Archivi del mese: febbraio 2012

Spese ed enti inutili. La Provincia (ma esistono ancora?) si allarga

La domanda è: ma che se ne fa un ente come una delle più piccole Province d’Italia di una sala poli-funzionale in via di allestimento e che costa 100mila Euro all’anno? La cosa, come dire, passerebbe sotto anestetico, se non ci fosse stata una presa di posizione di qualche esponente dell’opposizione in Consiglio provinciale che ha inteso fare luce su una spesa che di questi tempi griderebbe vendetta al cielo. Il tutto ebbe inizio nel maggio del 2010, quando all’Autorità portuale c’era Bonicciolli, che rifilò l’affitto dell’immobile di corso Cavour, sito dietro al Miela, alla Provincia: lavori da fare, soldi da spendere (quelli del Porto) e poi il contratto di nove anni. Da incorniciare la dichiarazione della presidente Poropat sul futuro utilizzo di quello spazio di 878 metriquadri, parole che fanno rimpiangere le “convergenze parallele di Aldo Moro: “si tratta di un luogo che consentirà alla Provincia di agevolare le occasioni di confronto con il territorio anche nell’ottica di una programmazione partecipata”. Una specie di supercazzola dal profilo accademico. Due anni dopo i lavori sono ancora in corso(Cavour) ma l’obiettivo sembra (a)variato. Oggi infatti sul Piccolo si legge che lo spazio non sarà più destinato ad attività culturali, ma diverrà uso uffici, il che in chiave di futuro ridimensionamento dell’ente (Monti non mollare!) suona come una barzelletta. Da 100mila Euro all’anno.

Annunci

L’insostenibile pesantezza delle parole

Piemonte. Val di Susa. Contestazione dei No Tav.
Questo è un video che non può lasciare indifferenti. Cioè non si riesce a rimanere indifferenti, impassibili, di fronte ai toni e alle parole rivolte all’uomo in divisa, al quale va il merito di aver resistito alle meschine provocazioni del “pacifico contestatore”. Ad ognuno poi la libertà di farsi una propria opinione.
http://video.corriere.it/faccia-faccia/32640a12-621c-11e1-9e7f-339fb1d47269

 

 

 

Tutto vero! Nuova poltrona: arriva il garante dei detenuti

Nuova poltrona. Nuova indennità. Nuove spese. Vecchia invece la regola, quella dell’uccello pendulo. Il Consiglio comunale di Trieste, anzi per la precisione la Maggioranza del Consiglio comunale, ha deciso di istituire il garante dei detenuti. Mastikazi! (1). In pratica non potrà fare niente che vada oltre alle funzioni contemplative e consultive, oltre che conoscitive. In pratica un potere vicino allo zero Kelvin: gli sarà consentito visitare il Coroneo senza preavviso e dialogare con i detenuti. Mastikazi!(2). E occorreva dare la paghetta? Non si poteva trovare qualche volontario? Evidentemente il progetto era un altro. Non a caso, grazie anche alla bocciatura di un emendamento dell’opposizione, ad occupare l’incarico potrà essere anche un candidato trombato, nello schema caro ad una certa scuola di pensiero. Scusate, ma mettere direttamente il nome non risparmiavate tempo?

La migliore del mese

Striscione apparso allo stadio Meazza di Milano nel corso dell’incontro di Champion’s league Milan-Arsenal (4-0)

Stazione Marittima: Tami o non Tami?

 Che sta succendo in Stazione Marittima? Semplice, basta leggere i giornali: Fipe e PromoTrieste si chiedono perché Ttp è in stallo. E perché Ttp è in stallo? Perché l’Apt non riesce ad accordarsi con Tami per via dell’osso di prosciutto. Ma anche Tami c’ha i suoi bei casini, perché Reguardia (di Tortona) non ha ricapitalizzato la stessa Tami mettendo a rischio la legittimità della gara di privatizzazione di Ttp, che nel frattempo ha un presidente (in pectore), ma non il direttivo. Scusate, qualcuno ha un moment per il mal di testa?

Nuove caste avanzano: i colibrì

Nuove caste avanzano. Il mirino dell’opinione pubblica si sposta infatti sulla corporazione dei colibrì di Miramare: 10mila Euro al mese, questa l’indennità mensile prevista per garantire una serie di benefit a dir poco lussuosi: clima tropicale artificiale, banane a gò gò, cure mediche rimborsate e omogeneizzati biologici. Pesanti accuse di nepotismo e baronato piovono sulla gestione della serra: gli appartenenti alla casta dei colibrì sarebbero infatti tutti imparentati fra di loro, figli o nipoti del capostipite Pippetto, entrati con concorsi pilotati, nella migliore tradizione italica. La società civile, gli indignados e i beati costruttori di pace intanto si movimentano e stanno mettendo in piedi il no-colibrì day, con un grande raduno al bivio di Miramare. A difesa dei colibrì invece due dichiarazioni a sorpresa, la prima dei grillini “non possiamo non difenderli, più o meno siamo della stessa specie”, la seconda invece viene da Rocco Siffredi “per forza che sto dalla loro parte, rappresentano un potenziale acrobatico straordinario: sono gli unici uccelli che vanno anche all’indietro”.

Non ci resta che … ;)

Allarme cultura.
Drammatica corsa contro il tempo per salvare dall’umidità i 12 chilometri di scaffali di libri della biblioteca civica. Si cerca disperatamente una sede che possa ospitare i volumi. Appello per una mobilitizione collettiva. Fioccano le proposte , oltre a quella del Magazzino 26: il Molo 7 , l’Osteria (numero) 20, Roma 4 (compresa l’area esterna dei tavolini) e infine, solo per i testi di fantascienza, l’Area 51. 

La migliore del giorno

Da Udine polemiche su un incarico di Area Science Park

Notizia di un certo interesse che riguarda Trieste apparsa sul sito udinese il perbenista.it. Si parla infatti di Area Science Park, In particolare di una gara indetta nella primavera del 2011 per un incarico di consulenza del valore di 84mila Euro poi assegnato alla società la CB&S di Cannavacciuolo A. & C. Sas di Torino. Fin qua niente di strano, anche se l’autore dell’articolo in primo luogo pone un quesito tecnico, nel senso di come farà a gestire una sola persona (trattasi di una società di fatto unipersonale, secondo il sito) tutte le attività previste dal bando nei tempi previsti. Poi, però, arriva la notizia: la metodologia del progetto vincente sarebbe di proprietà della GMC Consulting di proprietà di Giancarlo Michellone, ovvero di colui che è stato presidente di Area fino al 12 di agosto del 2011, prima della sua sostituzione con Corrado Clini, poi diventato ministro dell’Ambiente nel governo Monti. Per la cronaca Michellone fu nominato presidente dal Ministro Mussi nel 2006. Per chi volesse approfondire ulteriormente la questione vi rimandiamo al link http://www.ilperbenista.it/ricerca.aspx?q=michellone&cat=0, dove per altro vengono allegate alcune delle documentazioni attinenti al caso.

Non ci resta che … ;)

Notizie da Grado, l’isola d’oro.
Il noto imprenditore Maurizio Zamparini è alle prese con l’iter per l’approvazione del suo progetto turistico. Ma i risultati fino ad ora non lo soddisfano. Da qui l’ultimatum inviato ieri in Comune. Il sindaco perplesso: “mi è arrivata una lettera di esonero…”