RASSEGNATI STAMPA

11 – 02

Fuori da ogni tipo di ipocrisia l’editoriale del direttore Luigi Bacialli nell’edizione serale di ieri del nuovo telegiornale mignon (15 minuti) di Telequattro.
Dopo un passaggio di rito sulle Foibe, arriva l’affondo diretto al sindaco Cosolini: l’attenzione che c’è stata da parte del Comune per i 130 anni del Piccolo, ha detto in buona sostanza il direttore, non si è vista per i 35 dell’emittente recentemente passata in mano veneta, con riferimento neanche tanto velato alla pagina pubblicitaria del Municipio sull’inserto storico del giornale. Per il voluminoso inquilino di Palazzo Cheba, quello partito dall’ex caporedattore del Giornale ai tempi di Montanelli, assume i connotati di un avviso ai naviganti complicato da ignorare.

 Il sito più frequentato dell’area politica friulana, il perbenista.it, non fa sconti al fuoriclasse delle porte girevoli  della politica triestina Roberto De Gioia.
Con una certa sobrietà nell’articolo si fa riferimento ad un presunto spreco di risorse nella decisione di dividere in due gli ambiti turistici giuliani (Carso e Collio), affidando all’attualmente leghista la direzione dell’isontino. Oggi arriva sul Piccolo il dietrofront, partito addirittura dal Presidente Tondo, il quale per digerire la nomina di De Gioia avrebbe dovuto buttar giù una cassa di amaro medicinale Giuliani. Merita, per le giovani generazioni, riproporre la carriera olimpica di De Gioia, con relativi cambi di maglia:

stagione 81-88 Partito socialdemocratico italiano (consigliere e assessore comunale)

stagione 93-98 Partito socialista italiano (consigliere regionale)

stagione 98-2003 Verdi del sole che ride (consigliere regionale)

stagione 2003 – 2003 Forza Italia, per un nanosecondo, dopo l’elezione si fionda nel gruppo misto (consigliere regionale)

stagione 2003- 2008 Lista Primo Rovis (consigliere regionale)

stagione 2008 Lega Nord (doppietta: consigliere comunale e provinciale)

Triestina, in settimana sarebbero in vista contatti per il salvataggio della società nella mani di un nuovo proprietario.
A parte il gruppetto degli evanescenti amici della colletta, già comparsi nel corso dell’estate con risultati a dire il vero piuttosto modesti, si fatica in città ad intravedere una figura affidabile e appassionata in grado di salvare l’Unione. Nel frattempo le tubature dello stadio Rocco sono saltate…  

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