“UN TRENTIN (quasi), PER MENGHIN”, dalla barca del Consigliere del PD alla consulenza esterna in comune.

Un bando di presentazione di domande per una procedura comparativa partito il 28 dicembre e scaduto il 10 gennaio a cui, oltre al vincitore, hanno partecipato in tre (e gli altri chi erano i Re Magi?), una valutazione che dava più peso al colloquio che al curriculum professionale: questo l’iter che ha portato Walter Menghin, laureato a Trieste ma originario dell’Alto Adige, a diventare consulente per la rendicontazione del Prust del Comune di Trieste, progetto meglio noto come “La riconquista del Fronte mare”.
Spesa per le casse municipali: 27.500 Euro, per 11 mesi di lavoro.

Mistero plumbeo sul curriculum del Menghin, che le cronache definisco “glabro”, inteso non tanto come privo di peluria, quanto piuttosto di ignota consistenza sul piano delle esperienze professionali. Tutti tranquilli, comunque, perché il bando – come detto – premiava di più il colloquio, dove infatti il Menghin ha preso 59/60, quasi il top, arrivando ad una somma complessiva di 66,50.
Di lui la stampa locale fatica a trovare dei significativi segni di esistenza terrena, ad esclusione di una partecipazione ad una Barcolana a bordo della barca dell’attuale vicecapogruppo in Consiglio comunale del Partito Democratico, Pietro Faraguna (*).
E noi, a pensar male, ecco l’esperienza sulla riconquista del Fronte mare…

(*)vedi commenti su facebook in tema di occupazione e concorsi e sotto vedi anche video.

Annunci

I commenti sono chiusi.