S.P.Q.P., Sono Pazzi Questi Polesani? “Avvelenati” dal termovalorizzatore di Trieste

Ma scusate a Pola che cosa prendono alla mattina per prodursi in esternazioni ad altezza d’uomo come quella di oggi, in base alla quale il termovalorizzatore di Trieste li starebbe avvelenando. Ora, se così fosse Muggia e Trieste dovrebbero essere abitante solo da degli zombi, mentre Portorose e Pirano assolverebbero il compito di campi profughi, approfittando anche dell’abbondante ricezione alberghiera. Il professor Stank Ursic da Zagabria però picchia duro e sul Glas Istra, poi ripreso dal Piccolo, dice che con la tramontana le emissioni da via Errera arrivano a Pola in un’ora. Una specie di Tav della diossina. Ora, distanza geografica a parte, qualcuno spieghi al professor  Stanko che il termovalorizzatore è monitorato dall’Arpa, tant’è vero che tre anni fa per un minimo superamento dei limiti fu momentaneamente bloccato, a riprova della serietà dei controlli. E’ sorprendente però che si identifichi Trieste come fonte di pericolo ambientale, quando proprio noi triestini da oltre 30 anni siamo costretti a convivere a poco più di 100 km con una centrale nucleare straniera che, al cospetto del rischio, non ci porta alcun beneficio.

Annunci

I commenti sono chiusi.