Rigassificatore mon amour… parla il sindacato

In via eccezionale, all’interno di questa fortunata rubrica, non parliamo del passato, ma di questa straordinaria e sempre più interessante contemporaneità. Il rigassificatore oggi, anzi ieri per la precisione, è sempre più fonte di pronunciamenti autorevoli. Parola quindi al segretario nazionale della Cisl, Raffaele Bonanni….

(Il Messaggero Veneto, mercoledì 14 marzo 2012)
“La posizione della Cisl rimane nazionale: tutti i rigassificatori si devono costruire, perché ci possono sottrarre dalla schiavitù del tubo. Basta un nonnulla infatti e nono soltanto siamo costretti a  pagare costi molto alti, che potremmo evitare con la diversificazione delle fonti di acquisto, ma mettiamo a repentaglio la sicurezza civile e industriale” Poi un passaggio su Brindisi, dove British Gas ha rinunciato a un investimento dopo 11 anni di attese. “Quello che è accaduto – ha commentato – è vergognoso, come tutta la vicenda Tav”

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