LA CONVENIENZA DELLE POMPE IN YUGO VIENE DA LONTANO: DALL’ ETIOPIA

 PERCHE’ LE POMPE D’ OLTRECONFINE CONTINUANO AD ATTRARRE I TRIESTINI ?
LE MOTIVAZIONI RISALGONO ANCHE AI TEMPI DEL DUCE.

Ma ci sarà un perché in Italia si paga la benzina più cara d’Europa e le pompe in Yugo continuano ad essere un’attrattiva irresistibile per i triestini? Semplice, il 52% del prezzo è determinato dalle tasse, perché queste, a differenza delle altre, lo Stato è sicuro di riscuoterle. Sì, ma cosa ci paghiamo con queste accise: asili, ospedali, scuole, ricerche mediche? Non proprio, o meglio non del tutto. Prendetevi del valium e leggete quanto stiamo per scrivere. L’elenco dei balzelli, infatti, sembra la sceneggiatura di Zelig: 1,03 millesimi di Euro al litro vanno per finanziare la guerra d’Etiopia; no, niente paura, Monti non ha invaso stamattina il simpatico stato africano, stiamo parlando infatti dell’avventura militare del Duce avvenuta 77 anni fa. Un’altra tassa è per la crisi del Canale di Suez, questa decisamente più recente, infatti è del 1956. Non male anche il capitolo catastrofi naturali: 5 millesimi di Euro al litro per il terremoto del Belice, anno di grazia 1968, e quello dell’Irpinia avvenuto praticamente ieri (1981). Per quel che riguarda il contemporaneo 4 centesimi per i profughi dalla Libia e altre due tasse messe dall’attuale governo per finanziare i trasporti pubblici locali, pena e passione dei pendolari. Ecco dunque, perché alla fine le pompe Yugo sono più convenienti.
Loro hanno mica mai invaso l’Abissinia…. 

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