Benza agevolata: a Bolzano lo sconto più alto, mentre noi stiamo sotto la scure di Bruxelles che vuole difendere i benzinai sloveni

Sono quei paraculi della Provincia di Bolzano a beccarsi lo sconto più vantaggioso sulla benzina previsto per i territori di confine !!
Eccoli là, tanto la menano con il fatto del Tirolo e del NON SENTIRSI ITALIANI, però lo sconto più alto se la cuccano loro: meno 27, che non è la temperatura media di Bressanone, ma i centesimi in meno al litro per i sudditi del presidente Luis Durnwalder (foto), il quale ricordiamolo prende uno stipendio di 25 mila e 600 euro al mese, pagato da tutti i contribuenti italiani e superiore a quello di Obama, che un due supercazzole da gestire in più di Durnwalder ce le ha di sicuro. Altra regione ai confini della benzina più conveniente è la Lombardia, per la precisione le province di Como e di Varese, che però si debbono accontentare solo di un meno 18 al litro. E noi? Intanto – leggiamo oggi sul Corriere  – stiamo a meno 21 (anche si di recente e temporaneamente si è alzata l’agevolazione a meno 28), ma il problema è che quei buontemponi dell’Unione Europea, per difendere gli interessi di un Paese membro a noi vicino, minacciano contro la nostra Regione un procedimento di infrazione per concorrenza sleale nei confronti della Slovenia. Come dire, cornuti e mazziati. Ma la domanda a questo punto è: se a Trieste gli sconti sono sleali e indebiti aiuti di Stato, com’è che a Bolzano invece fanno un po’ quello che gli pare senza lo spauracchio di Bruxelles? 

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