Antonione: Fondo Trieste tutto sbagliato. Sì, ma lui dov’era, su Marte?

Il Fondo Trieste che per anni ha riversato milioni e milioni di Euro era forse tutto sbagliato: una continua elargizione di prebende senza disegno strategico? Clientele ad associazioni del dopolavoro, parrocchie, società sportive e trippa varia? Anzi la frase esatta è questa “Se uno avesse potuto, alla luce della cifra complessiva, impiegare quelle risorse per un piano strategico, avremmo un’altra città…è stato sbagliato spenderli a pioggia”. Ora, tutto bene se a dirlo è stato un marziano appena sbarcato dalla sua astronave che ha cominciato a prendere in esame questa nostra divertente realtà cittadina. Diverso è, invece, se a pronunciare questa denuncia sia stato uno che ha ricoperto i seguenti incarichi: consigliere comunale, consigliere regionale, presidente del Consiglio regionale, presidente della Giunta regionale, onorevole, Sottosegretario di Stato e gran finale, candidato sindaco trombato di brutto per il centrodestra dodici mesi orsono. Il tutto dalla fine degli anni ’80 fino ad oggi. Questo il cursus honorum di Roberto Antonione (foto), di professione dentista, che adesso ridisegna un altro mondo, censura antiche prassi, ma che fino ad oggi è stato in molte delle stanze del potere politico locale e nazionale. Come dire, invece di fare il censore del passato, magari per rimanere a galla in qualche modo anche il prossimo giro di giostra, non sarebbe più elegante dopo tutti questi anni mettersi da parte? Anche perché gli elettori triestini, espressisi nell’ultima tornata elettorale, sembrano averla già indicata una via da seguire all’onorevole: quella dello studio dentistico.

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