Vivisezione all’Università di Trieste: in Consiglio Comunale un’Altra Maggioranza preferisce rinviare.

Allargamento della sala torture per gli animali all’Università. E’ una priorità, oppure si può rinviare tutto nel porto delle nebbie delle lungaggini amministrative e politiche? Per quattro consiglieri comunali lo è, tanto che hanno firmato una mozione per fermare questo progetto. I loro nomi: Andolina(Prc), Menis(5 stelle), Lobianco (Fli) e Bertoli (Pdl). Ma in Consiglio c’è chi non la pensa come loro: la maggioranza, su proposta di Roberto Decarli (Lista del sindaco), composta da parte del Pd (alcuni hanno votato contro il rinvio, tra cui proprio alcuni medici), Un’altra Trieste e la Lega preferiscono anestetizzare il tutto, rinviando alle calende greche delle commissioni l’analisi della proposta. Campa cavallo, anzi nella fattispecie crepa, non il cavallo magari, ma conigli e pulcini sì, il tutto per sperimentazioni a quanto pare non proprio indispensabili: fra tutte l’antipatica prassi di sostituire le zampette dei coniglietti con dei supporti in titanio, per vedere l’effetto che fa. Decisivo quindi l’asse fra i bandelliani e il leghista De Gioia (foto sotto-nuovi amici), un asse di ferro, anzi di titanio, che consente così alla vivisezione di rimanere ancora lontana dalle decisioni del Consiglio comunale.        

nuovi amici, Franco e (de)Gioia

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