Povera Italia: il Ministro vola in India dai Marò imprigionati, a Udine il Sindaco non vota la solidarietà ai nostri ragazzi!

il Sindaco di Udine Honsell non vota la mozione di solidarietà ai Nostri Marò

Non li lasceremo soli” ha detto il Ministro della Difesa Giampaolo Di Paola prima di partire per l’India dove sono imprigionati i due Marò con l’accusa di aver ucciso due pescatori indiani nel corso di un’azione di difesa di una nave italiana. E ancora “I nostri militari – ha specificato il Ministro – sono parte integrante del nostro Paese”. Ancora più determinato il sottosegretario de Mistura “Non molleremo mai i nostri Marò. Mai”.
Intanto però a Udine ci pensa il sindaco Honsell a mollarli (foto sopra),  scegliendo di non partecipare alla votazione  per esprimere la solidarietà nei loro confronti. Per lui, da sempre orientato a sinistra, neanche il dubbio che, rappresentando tutti i cittadini del capoluogo friulano, avrebbe fatto meglio a considerare diversamente il suo comportamento. La non partecipazione al voto poi, se ci consentite, è un escamotage non dei più dignitosi per chi sostiene con fierezza le proprie idee. Una sorta di rimediuccio ponzio pilatesco, per svignarsela da urticanti responsabilità politiche.
E dalle nostre parti ?
In consiglio Provinciale di Trieste, l’esponente di opposizione Claudio Grizon è riuscito a far votare all’unanimità la sua  mozione di solidarietà ai nostri soldati prigionieri in India. (http://claudiogrizon.blogspot.it/)
A parte qualche bizzarro intervento di alcune consigliere (cons.Canziani-IDV e cons.Morena-SEL ) il documento è passato senza registrare imbarazzanti fughe dall’aula al momento del voto.


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