Val Rosandra Desert Storm: il Comune di San Dorligo presente all’operazione a sua insaputa


Val Rosandra come l’Amazzonia? (vedi foto, dell’Amazzonia) Non occorre che vi ricapitoliamo i fatti, visto l’affollamento di notizie in materia presente sul web. Il punto è che all’operazione della Protezione civile in Val Rosandra ha partecipato anche il vicesindaco del Comune di San Dorligo, lo stesso Comune il cui Sindaco ha dichiarato di valutare eventuali azioni (legali?) nei confronti di chi ha effettuato le operazioni in questione. Per sillogismo verrebbe da pensare anche contro il suo stesso vicesindaco il quale, come scrive il Piccolo, era sul posto sabato quando sono intervenuti gli uomini della Protezione civile. Degna di menzione, nel cortocircuito totale, anche la mossa del Comune di Trieste, la cui competenza nello specifico è uguale a quella di un attaccapanni essendo il territorio extracomunale, che ha inviato in loco per una gita fuori programma il Direttore dei Civici Musei scientifici, quello per intenderci che, quando tagliarono la famosa pinna dello squalo, stava ad un convegno sulle zone umide. Con questa siccità non gli sarà servito un granché, neanche in Val Rosandra.

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