Archivi del mese: aprile 2012

L’inutile Provincia: toglie le tessere bus a chi non arriva a fine mese. E intanto dopo il Sindaco anche la Banca centrale europea vuole tagliarla.

E’ notizia di oggi che anche la Banca centrale europea auspica un ridimensionamento delle province italiane, accorpandole. Per dare un taglio alla spesa pubblica, non per sport. In questo contesto la provincia bonsai di Trieste, manco capace di tenere aggiornata una pagina facebook, sarebbe fra le prime a saltare. Ma proprio dalla pagina facebook del consigliere regionale Piero Camber apprendiamo una notizia che Continua a leggere

Annunci

I cinesi non muoiono mai? Moriremo prima noi, comprando le loro scarpe cancerogene.

Che soddisfazione indossare un paio di scarpe e farsi ammorbare i piedi, e di rimando tutto il corpo, dal cromo esavalente, che per inteso oltre ad essere un allergizzante, per non farci mancare niente è pure cancerogeno. Sul tema c’è un’indagine della Continua a leggere

L’inutile Provincia: non aggiornano la pagina facebook dal 2011, d’altronde che c’è da scrivere?

 Una volta tanto diamo una mano al Sindaco Cosolini: ecco una prova a favore della sua tesi sulla sostanziale inutilità della Provincia di Trieste. Andate a vedere questa pagina facebook dell’Ente https://www.facebook.com/#!/pages/Provincia-di-Trieste-Assessorato-alle-Politiche-Attive-del-Lavoro/183602874031 e fin da subito l’impatto è sconfortante: fissate per un attimo il logo. No, non siete diventati miopi: è l’immagine che non è messa fuoco. Forse trattasi Continua a leggere

Triestina 2002-2012: malinconia e tristezza a dieci anni dallo spareggio di Lucca.

Proprio dieci anni fa, più o meno di questi tempi, la Triestina si ricongiungeva con la città, rendendosi protagonista di una promozione tanto spettacolare, quanto emozionante. Lo spareggio di Lucca resta a tutt’oggi la più memorabile impresa sportiva di questo giovane secolo per Trieste e i due protagonisti, Berti e Rossi ritratti nella foto, incarnano ancora oggi nell’immaginario collettivo quelle fantastiche stagioni. Ripensando a Continua a leggere

L’insostenibile esistenza della Provincia. Il Sindaco Cosolini fa outing e ne riconosce la totale inutilità.


Non è dato a sapere quale sia stato l’impulso d’animo che ha condotto il sindaco (foto) a prodursi in un’esternazione che nel bacino di consensi del centrodestra sfonda porte aperte: l’eliminazione della Provincia. Riprendiamo le sue parole dal quotidiano locale, che troverebbero il plauso da più di qualche editorialista di Libero e de Il Giornale. “Faccio fatica a pensare che oggi come oggi le province siano necessarie. Peggio ancora se parliamo della provincia giuliana. Qui lo sforzo diventa sovraumano”. E pensare che lui assessore provinciale doveva diventarlo, nel 2001, quando Continua a leggere

Strabismo comunale sull’uso di piazza Unità: per la tendopoli massima tolleranza, per la festa della Polizia massimo rigore.


Un Comune con la schiena dritta: massimo rigore e poche concessioni nell’uso di piazza Unità per la festa della Polizia, scriveva il Piccolo qualche giorno fa. “Alle condizioni del Comune”, per la precisione. E ancora “La Questura si deve adeguare”, come se fosse una gara a chi ce lo ha più lungo. In poche parole è stato permesso Continua a leggere

E sono quattro. Spunta un altro architetto nominato in Comune curiosamente collega dell’assessorissima Marchigiani.

La schiera degli  AMICI o delle persone professionalmente legate all’assessorissima Elena Marchigiani finite poi nei ranghi dell’amministrazione comunale sembra non finire mai. Oggi è finalmente scoppiata la primavera e, oltre ai fiori, spunta un altro esponente di questa, a quanto pare, influente lobby: parliamo di un architetto, ovviamente, nominato qualche mese fa nella Commissione paesaggio e che risponde al nome di Adriano Venudo (foto n1).

Nato in Burundi, a Bujumbura (foto n.2), il nostro componente della Commissione Paesaggio ha faticato un po’ a laurearsi (29 anni), finendo di diritto in quella categoria vista non proprio con ammirazione dal viceministro Martone (Laurearsi dopo i 28 anni è da sfigati, ipse dixit). Ma dalla laurea in poi è stato un climax di pubblicazioni (ricordiamo del 2005 l’introversa opera :“Le strade statali: un paradigma ancora incerto”) e di collaborazioni all’interno dell’Università, sempre avendo professionalmente a fianco l’assessorissima nostra, sia come professoressa che sovraintendeva ai suoi laboratori, sia come coautrice dei testi. Nel 2007 la carriera per Venudo si irrobustisce con il conseguimento Continua a leggere

Il pazzo mondo delle assunzioni esterne. Il Sindaco li vuole autoctoni e infatti i tre architetti del Prg sono tutti triestinissimi…

Ci dovevamo ancora riprendere dalla singolare congiunzione astrale che ha portato a diventare consulenti del Comune per il Piano regolatore tre architetti, tutti legati da rapporti professionali con l’assessore Marchigiani, che le parole espresse ieri sul Piccolo dal Signor Sindaco in qualche modo ci hanno illuminato, ci hanno fatto ritrovare la dritta via che per un attimo era smarrita. Riportiamole paro, paro:  “All’interno della municipalità non ci sono sempre professionisti in grado di progettare tutte le opere. É fisiologico affidarne l’ideazione a liberi professionisti che noi cerchiamo a Trieste. Un modo questo anche per dare lavoro a geometri, ingegneri e architetti in un momento di crisi”. Dunque ci eravamo sbagliati ! E noi che pensavamo che il Comune erogasse servizi ai cittadini. E invece serve anche a dare incarichi a Continua a leggere

Feste comandate: vorrebbero “educarci” a fare la spesa quando dicono loro, chiudere i negozi ai turisti e mandarci tutti al centro commerciale di Capodistria

Vorrebbero guidare le nostre vite. Vorrebbero costringerci a passare le giornate di festa come vogliono loro. Vorrebbero educarci. Vorrebbero vederci tutti alle manifestazioni del 25 aprile e non a farci liberamente i fatti nostri, tipo anche a comprare da vestire o da mangiare, visto che durante la settimana lavoriamo. Noi. Alcuni sindacati hanno invitato la gente a boicottare i negozi, in queste giornate di festa in cui, dopo le liberalizzazioni del governo, gli esercizi commerciali possono rimanere aperti. Non li sfiora l’idea che, oltre alla facoltà degli esercenti di regolare il proprio giro d’affari secondo il mercato, molti consumatori hanno anche la necessità di trovare qualcosa aperto nei giorni di festa. Fosse per loro dovrebbe rimanere tutto chiuso, con i seguenti brillanti risultati: 1) Dopo sigarette e benzina, altro flusso di triestini verso la Slovenia, per la precisione al centro commerciale Tus di Capodistria, rigorosamente aperto; 2) Patetica rappresentazione della città offerta ai turisti che abitualmente la popolano proprio nel periodo delle festività brevi, con la spettrale immagine delle serrande chiuse e con relative mancate opportunità di lavoro. Di questi tempi proprio una genitalata, nel senso di colpo di pistola nelle parti basse. Un tafazzismo gratuito per portare avanti l’idea di voler salvare le masse dall’oppio delle vetrine, in nome di quella funzione pedagogica di cui una certa sinistra si sente esclusiva interprete.
Una situazione, insomma, fuori dal tempo. Un tempo in cui la competizione non è su chi lavora meno, ma su chi lavora meglio, sfruttando le occasioni che si pongono davanti e non trincerandosi dietro a mura ideologiche di un mondo antico che nella realtà di ogni giorno ormai non c’è più.

Nuovi incarichi in Comune. Coincidenza: presi tre architetti che insegnano, scrivono libri e pubblicazioni con l’assessore Marchigiani

Quante possibilità ci sono che un meteorite ci cada in testa mentre camminiamo per strada?
Circa una su sei milioni.
Quante invece una cinquina al lotto?
Una su 43 milioni.
E quante sono infine le probabilità che su 45 candidati per tre posti di consulente vincano tre che hanno avuto rapporti di lavoro e studio con l’assessore competente, l’ arch. Elena Marchigiani – (foto a sx)
Se siamo a Trieste le possibilità sono altissime visto che questo complesso quadro astrale si è avverato. Di cosa stiamo parlando? Semplice della determinazione dirigenziale 24/2012 (LINK), per la precisione. E ancora più per la precisione della procedura comparativa per il conferimento di 3 incarichi professionali per attività tecnica finalizzata all’approvazione del Piano regolatore, che ha determinato la scelta di tre professionisti a cui andranno 26mila Euri all’anno (a testa !).
Nomi: la prima è Continua a leggere