Settimana della cultura. A Miramare provocazioni contemporanee: merda, buio e insegne strappate.

Che bella la settimana della cultura. Porte aperte al popolo, che senza tirare fuori un cent può entrare nei musei e gioire delle emozioni dell’arte. Particolarmente interessante l’esperimento messo in atto al Castello di Miramare, fiore all’occhiello della nostra città. Si è voluto infatti contaminare il tessuto architettonico dell’800 con alcune istallazioni di arte contemporanea, di per sé portatrici di sperimentazione e provocazione. Ecco dunque la prima opera, del giovane polacco Merdasky: essa mette in competizione il guano di volatile con i davanzali da cui ci si affaccia per scorgere il mare, di per sé foriero di arrivi e quindi di novità che per l’appunto, nella complessa analisi dell’artista, potranno comporsi in insidie ben rappresentate dall’elemento di scarto corporeo.

Intensa anche l’opera del cinese Lu-min, che rilancia la dialettica fra la luce e l’elemento classico pittorico: via la lampadina, per lasciare lo spazio alla fantasia del visitatore, che con la propria creatività dovrà ricomporre gli algoritmi artistici che definiscono il quadro.

Estremo, come da tradizione, il congolese di scuola belga, Nvedu Tubu, che con un paziente lavoro di levigazione ha consegnato al pubblico l’enigma delle targhette senza legenda: il fine è quello di innescare una reazione di insicurezza e allo stesso tempo di incazzo, per liberare quell’energia antropologicamente repressa nell’uomo moderno.

Pezzo forte della rassegna, infine, la spagnola Manolita Sbrego: già allieva dell’accademia di Alicante, che ha voluto omaggiare Trieste con questo accenno di simbolismo diacronico, tendente all’isolare l’effetto del refolo di bora portato all’estremo: vento e materia, anima e corpo, Juve e Inter, sono manicheismi senza prospettiva, da ricomporre, non prima però di averli esaltati agli occhi della gente. La mostra non ha ancora una data di chiusura, quindi datevi da fare: siete ancora in tempo per vederla.  

(le foto sono state inviate al bollettino via mail da alcuni nostri lettori)    

Annunci

I commenti sono chiusi.