L’angolo dell’arte. Opera unica: l’assessore al bilancio in versione surrealista.

Il pacco clamoroso, senza neanche uno straccio di preavviso, alla riunione della terza circoscrizione e la comparsata di pochi minuti in tutta la discussione in Consiglio comunale sull’Imu, da assessore competente rappresentano degli atteggiamenti quantomeno curiosi. Si ignorano le cause che motivano questa originale interpretazione del ruolo di assessore al bilancio, ma è quanto basta per stimolare la vena artistica del Bollettino: ecco dunque il succitato assessore al bilancio declinato nella versione surrealista, propria di un artista come Magritte le cui immagini conservano un aspetto “pittorico”, senza alcuna ricerca di illusionismo fotografico. In questo si avverte una delle costanti poetiche di Magritte: l’insanabile distanza che separa la realtà dalla rappresentazione, un po’ come la politica, specialmente quella di chi dovrebbe esserci ma non si vede…

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