Strabismo comunale sull’uso di piazza Unità: per la tendopoli massima tolleranza, per la festa della Polizia massimo rigore.


Un Comune con la schiena dritta: massimo rigore e poche concessioni nell’uso di piazza Unità per la festa della Polizia, scriveva il Piccolo qualche giorno fa. “Alle condizioni del Comune”, per la precisione. E ancora “La Questura si deve adeguare”, come se fosse una gara a chi ce lo ha più lungo. In poche parole è stato permesso il minimo indispensabile di occupazione del suolo pubblico ad una cerimonia istituzionale. Ma se oggi si è così rigorosi con i rappresentanti delle forze dell’ordine, com’è che quando a prendere possesso della stessa piazza sono stati gli indignados di Occupy Trieste, con la loro tendopoli, diciamo che la severità è stata meno accentuata? Perché la sensazione è come che qualche conto non torni. Della serie, si può essere credibili in questa linea di tolleranza zero nei confronti delle forze dell’ordine che compiono quotidianamente un servizio essenziale per la sicurezza dei cittadini, e poi invece fare i tolleranti per settimane con chi, immaginiamo senza polizza fideiussoria (*), ha piantato un accampamento con le conseguenze igieniche e di decoro facilmente immaginabili? Il regolamento è ferreo – scriveva il giornale martedì scorso – L’Ufficio eventi del Comune non concede deroghe. Certo, almeno fino alla prossima carnevalata, pardon pacifica manifestazione autoconvocata di cittadini.

(*) Polizza Fideiussoria per l’utilizzo della piazza, ma l’hanno versata anche gli Indignados ? E’ questa la domanda che parte dal parlamentino rionale competente con un’ “Interrogazione polacca” …… clicca qui leggere il documento.

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