Vecchi maialoni gioite: tette e culi di nuovo in vista, rasate a zero le aiuole di Barcola.

C’era un tempo in cui la riviera di Barcola era luogo di frequenti incidenti. Tamponamenti nella fattispecie, dovuti in parte all’attrazione irresistibile rappresentata nel periodo estivo dalle pudenda in bella vista offerte dalle ragazze in costume. Un bel vedere che però in taluni casi andava a cozzare contro la vettura antistante.
Venne allora l’idea di paraventare con delle siepi quella gradevole distrazione: tette e culi distesi al sole, ma fuori dalla sguardo maialesco degli automobilisti arrapati. Adesso però l’amministrazione comunale, attenta ai bisogni dei cittadini, ha inteso a quanto pare riaprire il sipario sul lungomare, tagliando proprio quelle siepi (vedi foto) che prima velavano i corpi al sole. Saranno contenti in primo luogo i carrozzieri, per il volano economico offerto alla loro categoria, e poi gioiranno anche i veci muloni, quelli che non mollano mai il colpo e tengono sempre l’occhio vigile su ciò che ondeggia con grazia e che combatte con un certo successo contro la forza di gravità.
MotoSEGHE all’opera quindi (foto a sx), perché anche in tempi di crisi l’occhio vuole la sua parte, tenendo però sempre le mani sul volante, s’intende. 

PS: postando questo pezzo i nostri pruriti hanno avuto un dejavù: come non ricordare in tema di rasatura di aiuole la colonna sonora della calda estate 2002, il cui video non tradisce le aspettative, buona visione !

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