Allarme rosso. Dai vendoliani bombe sul PD: non convince “l’errore formale” sulla donazione al partito addebitata all’AcegasAps

Se non è una coltellata alla schiena può benissimo essere definita una puntura al curaro, la richiesta da parte degli uomini di Vendola di portare in Commissione trasparenza del Comune  il caso dei 52mila Euro versati al PD e oggetto di un articolo di Repubblica, nel quale come fonte della donazione veniva identificata direttamente AcegasAps, la cui ragione sociale non sarebbe proprio quella di dare soldi ai partiti. Poi sono seguite delle rettifiche, su sollecitazione del Piccolo, nelle quali il partito ha attribuito il fatto ad un “errore formale”, in quanto il soggetto versatore sarebbe stato in realtà l’amministratore delegato dell’ex municipalizzata. Diciamo che riesumare questa storia da parte dei vendoliani non è un gesto di cortesia e di amicizia nei confronti del Partitone che guida la maggiornanza in Comune. Anche perché a questo si è associata anche la bizzarra proposta di semi commissariare il comune di San Dorligo per la stima e i lavori di ripristino della Val Rosandra, a seguito dei noti eventi di cui il Comune di San Dorligo ha un’oggettiva titolarità amministrativa. Insomma Sel di lotta più che di governo, e pronto a superare nel ruolo di oppositore anche il centrodestra. Infondo, come dicevano un tempo i democristiani, “in politica i veri nemici sono fra i tuoi alleati e non fra i tuoi avversari”.

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