Anche i concorsi pubblici statali si spostano a Udine. Adesso manca solo che ritorni il confine a Duino…

Udine caput mundi? Sì, almeno lo diventa per i concorsi pubblici statali. Sulla Vita Cattolica, giornale vicino alla diocesi friulana e dalla linea spiccatamente autonomista, c’è un tizio che ha scritto una specie di segnalazione nella quale si vanta di aver fatto ripetute lagnanze affinché le selezioni per i posti di lavoro vengano svolte nel capoluogo friulano e non nella lontana e scomoda Trieste. E non a caso, fa capire l’autore del pezzo, il prossimo concorso dell’Agenzia delle entrate si terrà l’otto giugno proprio a Udine e non nella nostra città. Ora, con la stessa logica che introduce questo brillante concetto di centralismo geografico, Mosca non potrebbe essere la capitale della Russia perché troppo spostata ad occidente, Omaha dovrebbe sostituire Washington, così come Caltanisetta dovrebbe fare altrettanto con Palermo. Pare che comunque questo discorso attecchisca, se in effetti come riportato dalla Vita Cattolica, nella fattispecie il concorso dell’Agenzia delle entrate lo faranno a Udine. Un altro segnale, quindi, di quale sia la considerazione che lo Stato ha di Trieste, tagliata fuori dai collegamenti ferroviari e preferita a Udine a causa della sua marginalità geografica. Non vorremmo che il prossimo passo, fra un taglio lineare e l’altro del Governo, sia quello che da Roma con freddezza montiana non si arrivi alla soluzione estrema: risolvere il problema Trieste rimettendo il confine a Duino.

Ringraziamo la nostra lettrice Laura per la segnalazione.

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