Wi fi e danni alla salute: mentre in Europa lo bandiscono dalle scuole, a Trieste il Comune annuncia di metterlo in ricreatorio e in biblioteca.  

A Parigi è stato appena tolto da quattro biblioteche cittadine, in Germania e in Austria viene tenuto cautelativamente off limits dalle scuole. E a Trieste che facciamo? Anzi cosa annuncia di fare il Comune? Semplice, di metterlo in un ricreatorio frequentato da ragazzi e di installarlo anche alla biblioteca statale. Stiamo parlando del sistema wi fi, ovvero dell’internet senza fili la cui diffusione nel mondo sta trovando non pochi dubbi sui possibili danni arrecati alla salute umana, in specialmodo sui più giovani. La fonte che proponiamo non è il notiziario di telecondominio, dal momento che parliamo della BBC i cui servizi sono stati ripresi dalla trasmissione di Rai tre Report. Il discorso è che si starebbe ignorando il principio di cautela a favore della diffusione a tappeto di questa tecnologia, che il Consiglio d’Europa invita a bandire dalle scuole. Ripetiamo, anche per l’assessore Edera, “invita a bandire dalle scuole”. Perchè una cosa è metterlo in un bar, dove uno sta al massimo mezz’ora, altra cosa è averlo in funzione all’interno di un locale dove i tempi di permanenza sono molto più lunghi. Sarebbe auspicabile, quindi, prima di fare i soliti annunci, avere un po’ di cautela e possibilmente di informarsi. Per questo vi invitiamo a cliccare il link riportato qui sotto ed a visionare il video, sperando che faccia altrettanto anche chi deve decidere.

Consiglio d’Europa su Wifi – clicca qui per leggere il documento (link)

Il video con il reportage sul Wi Fi :

(articolo di Pina Colada)

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