La Trieste che cambia. Turismo e cultura ad una svolta: nuovo campeggio “Al teatro”.

La chimica giusta per lo sviluppo di Trieste? Turismo e cultura, questo è il mix perfetto per la città di Svevo e di Saba, estremo lembo d’Italia ai confini della Mitteleuropa. E la svolta sembra segnata da questo innovativo servizio di campeggio offerto ai visitatori, proprio in prossimità della stazione dei treni, a due passi dell’entrata  della sala Tripcovich. Il camping, spartano ma basato sui concetti innovativi della domotica, è inserito in una zona verde e ben fornita sul versante del trasporto pubblico. Insomma, grazie al nuovo campeggio,  la competizione con la Slovenia in tema alberghiero appare avviata ad una vera svolta, anche perché sarà difficile trovare oltre confine una possibilità di soggiorno come questa, che unisca il risparmio alla qualità, l’innovazione alla comodità, la pulizia al rispetto della natura. Pensate al piacere di farvi svegliare dal rombo di un autobus e di aspirare di primo mattino il gas di scarico sapientemente miscelato dall’atmosfera quasi estiva. E che dire della comodità a fine spettacolo di uscire dal teatro e di poter subito coricarsi sul giaciglio all’uopo arredato? Non pensateci due volte: il nuovo campeggio “Al Teatro” vi aspetta. Anche con animali al seguito.

Ringraziamo il nostro attento lettore Alberto Polacco che ci ha inviato la foto da lui scattata questa mattina. Il Polacco, di cognome ma non di nazionalità, ha anche presentato un’interrogazione nel parlamentino della circoscrizione competente per avere chiarimenti su quanto segnalato.

(articolo di Gino Kiò – redazione bollettino ts)

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