Sconfitte orfane: a 48 ore dalla retrocessione dell’Unione non pervenuti assessore allo sport e Sindaco

Si sa che le sconfitte sono sempre orfane. Non stupisce quindi più di tanto l’assenza dei vertici del Comune in occasione dell’ultima partita della Triestina, quella che ne ha sancito l’ennesima retrocessione. Quello che stupisce, invece, è che, a 48 ore dall’accaduto, nessuno si sia peritato di cercare un’impressione, un parere, un commento da parte di chi rappresenta la città e amministra (?) lo sport cittadino. Ora, nel caso della Provincia, comprendiamo bene che l’inutilità dell’ente sia tale da giustificarne l’assenza anche sul tema della retrocessione della Triestina. Ma Sindaco, o in sua vece l’assessore allo sport, in qualsiasi centro abitato superiore ai cento abitanti che non sia in Corea del Nord, in un’occasione simile a questa sarebbero stati chiamati a rappresentare il pensiero di tutti i cittadini. Come accadeva fino a dodici mesi fa. Oggi invece la sconfitta e il brutto crinale che sta prendendo l’Unione tengono alla larga tutti da tutto. Un rappresentate delle istituzioni CON LE PALLE sarebbe sceso negli spogliatoi dopo la partita e avrebbe affrontato la stampa assieme a quelle figure eroiche che hanno retto la società in questi ultimi e difficili mesi. Sarebbe stata una testimonianza importante, che avrebbe forse incoraggiato anche eventuali acquirenti ancora scettici. Invece il nulla. E allora questa foto che pubblichiamo assume un significato ben preciso in questo momento: facile farsi belli quando tutto va apparentemente bene, ma è quando ci sono i problemi che si vede chi ha profilo e personalità. E qua fino adesso non si è visto ancora nessuno.

(articolo di Marta BARZOTTO – redazione bollettino ts)

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