Senza pudore: da Consigliere di amministrazione a neoassunto nello stesso ente. Percorso netto in salsa padana.

Cercate un lavoro, magari siete laureati e non sapete dove sbattere la testa? Beh, una soluzione a portata di mano ci sarebbe. Prendete nota: per prima cosa vi fate nominare nel Cda di un ente controllato al 90 per cento da un soggetto pubblico, poi votate assieme agli altri componenti del Consiglio di amministrazione l’indizione di un bando per l’assunzione di una persona (35mila Euro all’anno); subito dopo aver votato, vi dimettete dal Cda e correte a depositare il vostro curriculum per partecipare al concorso di cui sopra ed essere esaminati da una commissione individuata dal presidente dello stesso Cda di cui fino a qualche attimo prima facevate parte. Non avete capito bene qualche passaggio? Vi è sfuggito qualcosa? Non temete, c’è un maestro che potrebbe spiegarvelo bene: si chiama Andrea Berretta ed è stato assunto dalla Git (Gestione impianti turistici) di Grado dopo essere stato un membro del Cda dello stesso ente. La storia, riportata dal profilo facebook pubblico del consigliere regionale Roberto Marin, sembra uno di quei racconti alla Rizzo e Stella sulle dinamiche della pubblica amministrazione, specialmente nel sud, dove l’economia si muove per lo più attraverso fondi pubblici. E invece, altro che sud, qui siamo nel profondo settentrione e, giusto per infilzare il coltello giù, anzi sù nella piaga, il partito a cui sarebbe stata in capo la nomina di Berretta è quello della Lega nord, le cui vicende del Trota e delle lauree albanesi hanno divertito tutta l’Italia. Qua c’è un po’ meno da ridere: certo, tutto formalmente ineccepibile, ma l’opportunità e il buon senso avrebbero suggerito un ben altro tipo di atteggiamento. Per la cronaca comunque al bando, pubblicato sul visitatissimo sito della Git, oltre ad Andrea Berretta, ha partecipato solo un’altra candidata, che nella valutazione finale della commissione giudicatrice si è classificata seconda, dietro all’ex consigliere di amministrazione oggi diventato dipendente.
Degna di nota per chiudere in ” bellezza” la precisazione – pubblicata sempre sulla bacheca pubblica facebook di Roberto Marin – di un’altro membro del consiglio di amministrazione della Git. Ecco cosa scrive il consigliere di amministrazione Mario Gallizia riguardo la curiosa vicenda dell’ ex collega Berretta: ” il dott. Berretta si è dimesso il 18 maggio e poche ore dopo ha presentato domanda per concorrere al posto di III livello di responsabile amministrativo servizio bar.”
Un maestro del tempismo !

clicca qui per il link al PDF relativo alle caratteristiche del concorso

(articolo di Gino KIO’ )

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