Archivi del mese: giugno 2012

Manifestazioni estive a rischio. Dopo la gara per i palchi andata deserta si passa al “fai da te”. Corsa contro il tempo per rimediare, ma quanto ci costerà in più?

Una gara andata deserta per una rassegna, quella di Trieste Estate, che dovrebbe iniziare fra pochi giorni non fa notizia, in questa strana nostra città, eppure l’intoppo starebbe generando non poche fibrillazioni nella macchina comunale, tant’è vero che sarebbero in corso d’opera frenetici contatti con i service locali per tentare di rimediare al fine di non dover clamorosamente rinviare gli appuntamenti previsti. I bene informati dicono che gli stessi service avevano rinunciato a partecipare al bando, andato poi deserto, in quanto gli uffici proponevano una cifra talmente bassa che a malapena si sarebbe potuto allestire una sola delle varie strutture previste. Rumors di corridoio parlano di 120 Mila euro per tutto il pacchetto: impossibile, quindi, montare e gestire il mega palco di San Giusto, quello di piazza Verdi e tutti gli altri nei rioni rimanendo sotto quella cifra.
Per intanto qualche domanda sporge spontanea, tipo:
1) questo porterà ad un aumento dei costi per l’amministrazione?
2) i tempi ristretti consentono di predisporre tutto l’iter burocratico in maniera tale da coprire con ogni garanzia le ditte e i lavoratori?
3) Sono già stati stipulati regolari contratti con le ditte ingaggiate per gli allestimenti all’ultimo minuto ? (in piazza verdi hanno già allestito tutto ad esempio).
4) Quali saranno alla fine i soggetti incaricati di allestire queste strutture ? (in merito a quest’ultima domanda qualcuno su twitter ha già fatto qualche nome).
Aspettando le risposte a questi quesiti, prepariamoci a fare i conti per vedere se e quanto ci verrà a costare di più questa gestione fino a qui non proprio impeccabile di una delle più importanti manifestazioni dell’estate.
Clicca qui per precedente articolo sul caso.

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Ve lo ricordate Ciani del Fli? Voleva mandare “quell’imbecille di Balotelli” a fare il contadino…

Fenomenale Mario Balotelli. E pensare che c’era chi qualche giorno fa per lui invocava la cacciata dalla Nazionale indirizzandolo ad un’attività agricola di manovalanza, il tutto condito da un sobrio aggettivo quale “imbecille”. L’autore dell’editto, quantomai scomposto ed inopportuno, risponde al nome di Paolo Ciani, consigliere regionale passato nelle file dei seguaci di Fini, che nel suo profilo facebook se l’era presa con superMario. Per fortuna, come accade spesso agli esponenti del Fli, nessuno gli ha dato bada più di tanto e Mario, invece che sui campi di grano, ha continuato a prestare la sua opera al servizio di Prandelli consentendo all’Italia con i suoi gol di arrivare in finale. A questo punto la vanga in mano andrebbe consegnata a chi prima di parlare, anzi di scrivere, farebbe bene a contare fino almeno fino a tre, numero che guarda caso corrisponde alla percentuale attribuita dai sondaggisti al partito di Fini.

clicca qui per l’altro nostro articolo su Ciani e Balotelli

per altri approfondimenti su FLI e dintorni clicca “CASA GIANFLI” nel menù rubriche che trovi nella colonna a destra

L’estate a Trieste spoglia come l’albero di Natale ? A rischio le manifestazioni di Trieste Estate 2012. Deserta la gara indetta dal Comune per il service dei palchi. Ecco il documento inedito.

Trieste Estate senza palchi? Gli artisti costretti ad esibirsi sul selciato delle piazze? La prospettiva non è del tutto peregrina dal momento che la gara (ad inviti) bandita dal Comune per individuare il service a cui affidare il lavoro è andata deserta. A tal proposito il Bollettino pubblica qui sotto il documento inedito che lo comprova. Una botta non da poco se si considera che il programma degli spettacoli è praticamente alle porte. Manifestazione a rischio, dunque? Sarà questa un’estate senza musica e cotillon? Magari come l’austero scorso Natale senza luci, oppure alla pari del ferragosto minimalista dell’altr’anno, senza i tradizionali fuochi, per non parlare del taglio talebano dei concorsi di bellezza e degli altri spettacoli ! Il tutto con la splendida piazza Unità off limits, per tutto ciò che non appartiene alla Kultura ( con la K maiuscola ), concerti gratuiti inclusi. Possiamo dire quindi che un’eventuale sospensione del cartellone estivo a causa dell’intoppo di cui sopra garantirebbe una linea di continuità con quanto già messo in pratica dall’Amministrazione comunale nel campo dell’intrattenimento culturale: ovvero un profilo grigio e malinconico, concertone di Mandi Springsteen a parte. Non è dato conoscere allo stato attuale quale sarà la strada alternativa che verrà imboccata dai vertici municipali. Probabilmente a questo punto vi è la possibilità di una forma di attribuzione d’incarico più snella, con meno lacci e meno vincoli, e quindi più indirizzata ad una forma di trattative diretta. Staremo a vedere con chi ….  Nel frattempo in Piazza Verdi si sta allestendo un palco: un incarico assegnato evidentemente in tutta fretta, per salvare almeno le imminenti manifestazioni previste nei prossimi giorni. E per tutto il resto ?

Clicca QUI per sapere cosa sta facendo il comune per rimediare

clicca sull’anteprima qui a fianco per visionare l’esito del bando per trieste estate 2012

Grande Italia, ma in campo c’era Ozil o il mitico IGOR di Frankestein Junior ?

Doveva essere lo spauracchio dell’Italia, il turco di Germania: Ozil. Poi ci siamo accorti che in campo non c’era lui, ma il mitico Marty Feldman, buonanima, protagonista di Frankestein Junior. La somiglianza è imbarazzante e mai come in questo caso si può dire separati dalla nascita. Grandiosa Italia !

La Lista fighetti snob di Montezemolo sbarca in regione. Il nuovo che avanza: un ex senatore del PD, un ex presidente dell’Ezit e il neofita Antonione.

La lista fighetti di Montezemolo sbarca anche in città. Anzi in Regione, addirittura. A guidarla, nello stile popolare che contraddistingue la simpatica associazione, c’è la ex presidente di Confindustria di Pordenone, la quale così parla del movimento di cui fa parte: “Un gruppo che intende essere veramente nuovo rispetto alla classe dirigente che oggi ci governa”. Mastikazi, parole mai sentite prima che pesano come macigni, e infatti nell’incontro di oggi al Savoia Excelsior prenderà la parola il nuovissimo ex senatore del PD Nicola Rossi, oltre al più che nuovo ex presidente dell’Ezit di Trieste Pierpaolo Ferrante (nominato all’epoca in quota allo Spirito santo evidentemente), mentre in platea è annunciato a sostenere l’iniziativa un neonato della politica locale, l’onorevole Antonione, in pista da oltre un ventennio e reduce un anno fa dalla brillante performance delle elezioni comunali, dove riuscì come candidato sindaco a prendere meno voti dei partiti che lo sostenevano. Ma la lista fighetti di Italia Futura oggi viene presa di mira anche dal mitico Dagospia il quale, a un sondaggio del Corriere che accrediterebbe Montezemolo del 20%, replica ricordando che la rilevazione è stata commissionata da “Interporto Campano”, società napoletana di Gianni Punzo, socio d’affari e amico di Luca Montezemolo in Ntv, la società dei treni Italo. A volte, le coincidenze non riguardano solo gli orari dei treni…

….e in anteprima, proviamo ad immaginare uno dei possibili simboli del nuovo partito 😉

Fascino femminile in politica. Il governo francese ha le Holandette e noi rispondiamo con le Cosolinette. Bellezze a confronto ed ovviamente si può votare !

Fenomeno “Hollandette”, ovvero le neo ministre francesi che bucano lo schermo per la loro sensualità e avvenenza. Le foto parlano chiaro e consegnano all’immaginario maschile le fantasie di una malizia transalpina la quale, ingentilita da una lingua che declinata al femminile già da sola risveglia i morti, ha sempre attratto l’uomo italico. Ma noi nel Bel Paese come siamo messi? Fin che c’era Silvio il confronto reggeva alla grande, ma ora con il governo tecnico – vista anche l’età media – è impossibile indurci in qualsiasi tipo di tentazione. Quindi in un’ottica federalista spostiamo il tiro in direzione del nostro Comune e vediamo se, come a Parigi, possiamo parlare non tanto di Hollandette, ma quanto di Cosolinette. L’asiatica e minigonnata Fleur Pellerin, la slanciata Aurelie Filippetti e la marocchina Najat Vallaud-Belkacem trovano delle analoghe figure di riferimento all’interno della giunta comunale? Noi ci proviamo e alla bisogna abbiamo individuato tre candidate: l’elegante e severa delegata al sociale, Laura Famulari; la sbarazzina e alternativa “profassessoraElena Marchigiani e per finire la giovane Antonella Grim a cui fa capo l’istruzione. Lasciamo ai lettori il gusto di questo simpatico ed inedito confronto (vedi foto qui sotto).

Ps. Dopo le foto, ovviamente, potrete votare in forma anonima la vostra preferita….

clicca su continue reading per le foto delle avvenenti francesine…. Continua a leggere

La rosa rossa. Volpe Pasini, il ristoratore “guru” di Berlusconi, che a Udine si schiera sempre con la sinistra.

Uno degli scoop più roboanti del panorama politico di questi ultimi giorni a livello nazionale è stata la notizia pubblicata dall’Espresso di una fantomatica lista, “la Rosa tricolore”, che guidata da Berlusconi potrebbe appoggiare la candidatura a premier del sindaco di Firenze del PD, Matteo Renzi. Il solo nome dell’autore di questo progetto dovrebbe però già ricondurre il tutto nei binari di un istrionismo provinciale esondato sorprendentemente a livelli nazionali. Diego Volpe Pasini, infatti, fra le altre cose titolare di un bar e di un ristorante a Udine, è un personaggio senza briglie che da oltre un decennio compie acrobazie politiche attraverso un Continua a leggere

Servizio anti-stronzi: ecco dove chiamare se beccate qualcuno che abbandona i cani (o altri animali)

Un classico dei nostri tempi, purtroppo, è quello dell’animale giocattolo che con l’estate diventa un peso e viene abbandonato ad un destino di sofferenze e spesso di morte, senza contare il pericolo che un cane su una strada può essere, non solo per sé stesso, ma anche per chi vi circola. Parliamo di cani ma la lista è lunga e comprende i pesci rossi buttati al cesso, i criceti mollati ai giardinetti per non parlare del papagallini abbandonati in Carso con una prospettiva di vita di pochi giorni. Ora essendoci una legge, la 281/91 che punisce questo tipo di reato con la reclusione o con l’ammenda fino a 10mila euro, possiamo farla pagare a quei bastardi che si rendono protagonisti di questi odiosi episodi. Quindi se siete testimoni di queste deplorevoli azioni potete chiamare il

PRONTO INTERVENTO AMBIENTALE (Carabinieri)
numero verde 800 253 608

anche in forma anonima, per segnalare maltrattamenti e situazioni irregolari riguardanti gli animali, nonchè il ritrovamento o avvistamento di animali abbandonati.

Link ai numeri utili dell’ arma Carabinieri clicca qui : www.carabinieri.it/Internet/Cittadino/Informazioni/NumeriUtili/

CLICCA SU “CONTINUE READING” PER VEDERE ALCUNI INTERVENTI DEI CARABINIERI A FAVORE DEGLI ANIMALI Continua a leggere

Disastro Triestina. Proposta in Consiglio comunale: comprare il marchio dell’Unione per evitare che finisca (ancora una volta) in mani sbagliate.

Segni di vita su Marte. Dal Consiglio comunale è stata partorita una proposta per il recupero di un minimo di dignità sportiva a seguito del fallimento della Triestina. L’idea è quella di coinvolgere direttamente il Sindaco nella salvaguardia del marchio attraverso un impegno economico, sulla base di ciò che è stato fatto per salvare il teatro sloveno (prestito di due milioni e passa di Euro). La mozione, presentata dai consiglieri Giacomelli e Bertoli, è aperta alla condivisione di ogni rappresentante dell’aula municipale senza alcuna pregiudiziale politica ( tant’è che nel documento – qui sotto linkato – non compaiono simboli di partito ) . Chissà se l’aula accoglierà questa proposta che al momento è l’unica ad esser stata avanzata, dopo troppi giorni di sole chiacchiere?

leggi la mozione clicca qui

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articolo di Gino KIO – redazione bollettino ts

Disastro Triestina. Edera: “Io suggerivo grande prudenza con Aletti”. Vedi foto…

Aletti? Io ho suggerito sempre grande prudenza“. Così di è difeso l’assessore Edera dalle accuse lanciate da Nicola Princivalli all’amministrazione comunale di esser stata troppo vicina all’ex presidente della Triestina. Ma cerchiamo dunque nel passato le tracce di questo atteggiamento talmente guardingo. Iniziamo dalla foto e dall’espressione tipica della prudenza che il rappresentante della giunta sfoderava quel giorno del primo incontro con Aletti. Sorrisi un po’ troppo ampi, forse, per chi poi si è professato così diffidente. Ma andiamo avanti e passiamo alle parole e leggiamo cosa disse al Piccolo lo stesso assessore sul progetto di Aletti inerente alla nuova area sportiva per la Triestina “abbiamo rinnovato la nostra disponibilità a collaborare, nella consapevolezza dell’importanza per la città tutta di una pronta rinascita della nostra principale squadra di calcio». Ma al di là delle note ufficiali cosa ha risposto il Comune alla richiesta di Aletti per trovare una location adatta a un centro sportivo? «Il nuovo proprietario ha accennato a questo tema – risponde Edera – e noi siamo disponibili nei limiti dei piani urbanistici e di quelli geografici della città”. Ora, foto con sorrisi spianati e termini come collaborazione e disponibilità non fanno una rima baciata con quella “grande prudenza” oggi sbandierata davanti alle accuse di Princivalli, il quale sarà come gli altri suoi compagni di squadra colpevole della retrocessione, ma non ha mai mandato ai giornali una sua foto con lui, il presidente Aletti e gentile signora, tutti sorridenti davanti alla quella che poi si è rilevata essere la nuova – fallimentare – gestione dell’Unione.

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articolo di Marco VISITA – redazione bollettino ts