Comune di Trieste chiuso per Springsteen. La politica non fa sacrifici.

Il concerto di Sprengsteen non sarà la panacea di tutti i mali, ma è comunque un evento che a Trieste farà bene. Non c’è il tutto esaurito, anche perchè i biglietti da 150 Euro di questi tempi non sono certo semplici da vendere. Poi ci saranno gli ingressi omaggio, fra i quali quelli destinati al Comune, che a Milano hanno generato un vero e proprio putiferio, come riportato dal sito del Fatto Quotidiano (http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/06/07/springsteen-a-san-siro-la-casta-di-palazzo-marino-va-al-concerto-gratis/256237/).  Ma la notizia è che proprio a causa del concerto è stata rinviata la prevista seduta di Consiglio comunale. La cosa ha stimolato la creatività di un nostro amico lettore che ci ha inviato questa simpatica immagine. Non conosciamo quale sarebbe stata l’importanza e l’entità dell’ordine del giorno della seduta, forse si sono procrastinate di qualche giorno delle decisioni non particolarmente strategiche e urgenti per la città. Vero è che quando si prende un impegno civico di rappresentanza bisogna mettere in preventivo qualche sacrificio e qualche rinuncia. Non a Trieste, dove basta la musica del boss per sospendere la gestione amministrativa della città. Chiusi per ferie? No, chiusi per Springsteen….

Articolo di Gino KIO’ – redazione bollettino ts

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