Il lato oscuro del pomeriggio pedonale a Trieste. Emozionati e felici, gli automobilisti bloccati e i commercianti autotassati ringraziano le due ELENE.

sono emozionata, emozionata e felice” dice l’assessore ELENA Marchigiani intervistata dal Piccolo sull’esito dell’esperimento di chiusura al traffico del centro cittadino. Ha ragione, come non emozionarsi difronte alla desertificazione di via Mazzini : dove fossero tutte quelle persone che, a detta dell’amministrazione e di qualche rappresentante di categoria, hanno invaso il centro chiuso sabato pomeriggio se lo sono chiesto in molti, soprattutto i commercianti ! Le foto che pubblichiamo infatti sono state scattate nelle zone interessate dalla pedonalizzazione estemporanea in orari ed in zone diverse ed il risultato è stato sempre lo stesso. (CLICCA SU CONTINUE READING PER PROSEGUIRE LA LETTURA E PER VISIONARE IL VIDEO ESCLUSIVO)

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Forse qualche problemino di comunicazione  ha comportato che gran parte dei triestini non sapessero nulla di questa iniziativa; tant’è che alcuni hanno confuso la pedonalizzazione con una chiusura del centro per smog. Ma si sa che in questo periodo tutte le risorse e le energie del Comune, cioè Incipit, sono impiegate nella promozione di TriesteNext.
L’ALTRA ELENA, la nostra amica Pellaschiar, che per qualche congiunzione astrale detiene la delega al commercio al Comune di Trieste, dichiarava fiera e sicura di se sul quotidiano locale di aver convocato i commercianti della zona perché  “sentito come vi fosse tanta voglia di fare, serviva un coordinamento”.  Sì, un ottimo coordinamento davvero! E solo quello, perché il Comune, oltre a concedere le occupazioni del suolo pubblico gratuite, non ha cacciato nemmeno un euro (tutto già speso per TriesteNext evidentemente) !

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La pochezza delle risorse –  i commercianti hanno dovuto pure autotassarsi per sostenere le spese – è ben rappresentata dalle disarmanti fioriere che sono state poste in Via Mazzini : roba da zona pedonale di Bucarest. Eppure in altre occasioni (ben note alla corte dei conti) i soldini per alcune associazioni non sono mancati proprio grazie alle delibere dell’ assessore al commercio. Sarebbe stata opportuna una vera organizzazione dell’interessante evento da parte del Comune che ha invece lasciato soli i commercianti triestini anche questa volta.

Non è sfuggito infine agli occhi indiscreti del Bollettino il simpatico chiosco del ” Meccanico ” posizionato in Piazza della Repubblica : volevamo farci taroccare lo scarico del nostro caro vecchio Oxford, quello a tre marce ovviamente, invece abbiamo scoperto che riparavano solo biciclette.

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Altrettanto emozionante è stata la desolazione di Corso Italia, parzialmente interessato dalla pedonalizzazione:  i commercianti del corso infatti non realizzavano incassi così bassi  dai tempi dell’ occupazione Yugoslava del 1945.

“sono felice, il traffico ha retto bene” ha dichiarato al Piccolo con voce tremante per l’emozione ” l’Assessoressa ” alla mobilità e traffico ELENA Marchigiani : felici erano sicuramente anche i conducenti dei bus e gli automobilisti incolonnati sulle rive (ed in Via Valdirivo) dove si procedeva a passo d’uomo (video). Bloccati, autotassati ma emozionati e felici.

QUI DI SEGUITO ALTRE FOTO E POI IL VIDEO ESCLUSIVO DEL TRAFFICO BLOCCATO SULLE RIVE !

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