Porto Vecchio:Trieste come in Cina. Le scuole “invitano” i ragazzi e i genitori a partecipare a manifestazioni politiche. La dirigente della Svevo conferma tutto !

Abbiamo il diritto di mandare i nostri figli in una scuola che non manifesti appartenenza o simpatia ad un partito? A Trieste pare proprio di no, che non sia possibile. Ed è grazie ad alcuni post su facebook del gruppo Movimento Trieste Libera, che per primi hanno sollevato la questione, se oggi, dopo alcune nostre approfondite indagini, possiamo denunciare il fatto che nei libretti di alcuni alunni dell’Istituto comprensivo Italo Svevo gli insegnanti hanno dettato l’invito, rivolto anche ai genitori, a partecipare alla marcia indetta dall’esponente del PD Roberto Cosolini in Porto vecchio. Piccola preghiera: risparmiateci la panzana che era una manifestazione di tutta la città, perché politicamente è noto anche ai sassi che la cosa non era condivisa nella forma e nella sostanza da più di qualche espressione partitica. Così come l’annunciata presenza della candidata del Pd alla presidenza della Regione segnalava fin da principio l’intento elettorale della manifestazione. E non scambiamo per “presenze trasversali” personaggi da tempo fuoriusciti dal centrodestra e rappresentanti di una minuscola frazione di elettorato. Detto ciò si segnala che, della serie le coincidenze della vita, il dirigente scolastico dell’istituto in questione, la prof.sa Maria Cavalagli Orel, risulta essere la moglie di uno dei fondatori del Pd cittadino, nonché candidato al Consiglio provinciale alle ultime elezioni, Silvio Orel. Nel suo profilo, fra le altre cose si legge: “laureato nel ’69, un anno dopo il mitico 68, da lui vissuto in prima persona come studente”. Già, il “mitico ’68”, e chissà se il marito della nostra dirigente militava in qualche gruppo maoista all’epoca tanto di moda: infondo anche nella Cina del partito unico ancora oggi si “invitano” gli studenti a partecipare alle manifestazioni…. (Link a video e biografia di Orel).

(AGGIORNAMENTO ORE 9.00 DEL 3 OTTOBRE 2012 : rimaniamo in attesa che organi più autorevoli facciano chiarezza sulle responsabilitá, nel frattempo ricordiamo che i fatti sono confermati per stessa anmissione della dirigente scolastica della Svevo e che il consigliere regionale Tononi ha presentato un’interrogazione all’assessore regionale competente .
AGGIORNAMENTO ORE 17.20 DEL 3 OTTOBRE 2012 : presentata una mozione di un consigliere Pdl (Dubs) per avere chiarimenti da Assesore Comunale all’educazione e Provveditorato agli Studi + Interrogazione parlamentare al Ministro all’Istruzione a Roma presentata da LegaNord (Fedriga) + l’articolo del Piccolo di oggi sul caso Svevo ripreso sul web da Libero)


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finiamo, per ora, con un video, invitando tutti gli insegnanti che hanno dettato ai loro alunni l’invito ad una manifestazione politica a riflettere sulla differenza tra educazione ed indottrinamento:
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