Trieste, Porto vecchio: indignazione civica a senso unico. La scuola indottrina i ragazzi e per società civile, sindacati e moralizzatori va tutto bene. (OREL pro nobis)

Curiosa città la nostra, dove l’indignazione civica “marcia” sempre in una stessa direzione. La sinistra. In questi giorni ci siamo trovati difronte ad un caso che grida vendetta al cielo: la promozione di una manifestazione politica fatta dai vertici di una scuola pubblica, promozione non solo rivolta a ragazzi delle medie inferiori (minorenni…sic!), ma anche ai genitori. Stiamo parlando di 271 studenti, quanti ne comprende l’Istituto Svevo, la cui direttrice, Maria Cavalagli Orel, ha avuto modo di distinguersi per aver messo in atto una mobilitazione per la marcia in Porto vecchio, marcia non proprio “di tutti i partiti”, come ha dichiarato al Piccolo la signora (per pura coincendza moglie di un di uno dei fondatori del PD di Trieste), ma di appena la metà di quello che è l’arco politico locale. E, giusto per rallegrarvi la giornata, vale la pena ricordare che fra i principi ispiratori del servizio scolastico dell’istituto Svevo abbiamo trovato un bel capitoletto dedicato – pensate – all’imparzialità, mai come in questo caso disattesa. Manifestazione quindi organizzata da sindaco del Pd, partecipazione del centrosinistra (risparmiateci l’alibi della presenza di fuoriusciti dal Pdl che rappresentano a malapena sé stessi) e direttrice scolastica – legata familiarmente ad un esponente storico del Pd – che mobilita i suoi alunni e le loro famiglie. Reazioni? A parte qualche esponente politico di Pdl e Lega (in comune, in regione e al parlamento) per il resto la società civile, quella che in passato ha lanciato allarmi a Trieste anche per vicende di minor conto, è rimasta del tutto silente. Un esempio? Pensate allo sdegno che aveva generato la soppressione della rubrica delle lettere sul settimanale cattolico Vita Nuova. Cazziotone mai visto firmato addirittura da Claudio Magris e paginate di scandalo.
Ora, con tutto il rispetto, secondo voi fra una scuola che indottrina ragazzini di neanche 13 anni e il venir meno di una rubrica sul settimanale della Curia, qual è la cosa che dovrebbe indignare di più? A Trieste la rubrica soppressa di Vita Nuova, che domande…
“OREL PRO NOBIS”

PS. chissà se per la marcia in porto vecchio la Signora Cavalagli Orel ha invitato, oltre agli alunni minorenni delle sue scuole, anche i soci del LION’S CLUB di Trieste, visto che ne risulta Presidente ….

CLICCA QUI PER L’ARTICOLO SULL’INTERROGAZIONE AL MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE SUL CASO DELLA SCUOLA SVEVO

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