Trieste periferia di Bombay: il Comune riduce la raccolta e la gente fa slalom fra le immondizie.

via fabio severo – trieste ( foto di Marco Z. )

Non é la prima volta che ci arrivano segnalazioni di cassonetti stracolmi e montagne di rifiuti depositati in mezzo al marciapiede, e non é la prima volta che Il Bollettino prontamente si occupa della questione. In questo caso però riusciamo a darvi qualche spiegazione sulle cause che stanno portando Trieste ad assomigliare sempre di più alla periferia di Bombay.
Un nostro lettore (Marco) ha infatti pubblicato sul profilo facebook del Bollettino un’eloquente foto dei cassonetti di Via Fabio Severo (civ. 26), spiegando che il degrado si verifica puntualmente almeno due volte a settimana. Ed é proprio grazie al dibattito che si è sviluppato sotto questa immagine che apprendiamo, stupiti ed amareggiati, da una puntualizzazione di un consigliere comunale (Rovis), che il Comune di Trieste avrebbe intenzionalmente dato indicazioni per diminuire, rispetto al passato, la frequenza del passaggio dei camion per lo svuotamento dei cassonetti. Tragiche le conseguenze, ormai sotto l’occhio di tutti, mentre rimane un mistero il motivo che ha spinto l’amministrazione, sulla carta tanto attenta ai problemi ambientali, a fornire all’acegas questa indicazione. Così, mentre i marciapiedi si riempiono di “scovazze” e di inevitabili sciami di mosche qualcuno, invece di occuparsi di questi problemi reali, investe tempo e soprattutto risorse (500.000 euro) nell’organizzazione di iniziative elitarie dedicate tra le altre cose proprio alla degustazione degli insetti a tavola (ogni riferimento a TriesteNext non è puramente casuale).

Trieste Cambia” é il nome della lista civica che ha sostenuto il sindaco Cosolini, peccato che non avessero specificato se cambiava in meglio o in peggio….

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