Studenti in marcia contro la Questura di Trieste: dopo la difesa di Roveredo oggi manifestazione con mamme, papà e insegnanti contro il Questore Padulano.

Potrebbe essere una rissa tutta interna alla sinistra, quella che governa Provincia e Comune contrapposta ai quei manifestanti che hanno protestato con toni sopra le righe sul degrado degli edifici scolastici. Eppure, a coloro i quali stanno a cuore le regole democratiche non solo del rispetto dell’opinione altrui, ma anche quelle del confronto civile (che non comprende lanci di uova e contrapposizione fisica alle forze dell’ordine), quanto accaduto merita un approfondimento e non certo improntato alla retorica buonista. A questo, a dire il vero, ci ha pensato lo scrittore Pino Roveredo, in tour promozionale per il suo ultimo libro dedicato al padre che votava Berlinguer, fattispecie quest’ultima naturalmente che interessa e coinvolge tutti noi. È stato proprio lui infatti, Roveredo, sul Piccolo di oggi ad assolvere gli studenti più esagitati e a cazziare il questore Padulano, reo di aver convocato i genitori dei ragazzi (minorenni) nel suo ufficio. Mossa, quella del signor Questore, da dieci e lode invece, perché da un lato ha avvisato i naviganti dei rischi concreti che sono conseguenti a certi atteggiamenti, dall’altro ha responsabilizzato i minori a non credere di poter fare impunemente tutto quello che vogliono. Finita qua? Macchè: questo pomeriggio alle cinque la protesta si arricchisce di un’altra puntata, o almeno così pare seguendo i tam tam sulla rete. Davanti alla Questura appuntamento non solo per gli studenti (che studiano poco, vista la grammatica claudicante dei loro interventi scritti), ma anche per mamme, papà e professori. Sulla presenza di questi ultimi (i professori) nessuna sorpresa, visto che non più tardi di due mesi fa una scuola media inferiore ha invitato per iscritto genitori e alunni minorenni a partecipare ad una marcia politica – di parte – in Porto vecchio, a fianco tra gli altri della presidente della Provincia, ente che, guarda un po’, dovrebbe essere responsabile dell’edilizia scolastica. Provincia che apre e gestisce e paga l’affitto per nuove inutili sale d’arte, come quella in corso Cavour, e che organizza viaggi in Bosnia per gli studenti delle superiori, mentre le stesse scuole necessitano di interventi urgenti di manutenzione. Ma fin che gli studenti (?) se la prendono con la Questura…
PS: rimangono intanto tutt’ora senza risposta la domande che il Bollettino ha rivolto direttamente ai manifestanti, ovvero:
1) perchè protestare dal Sindaco quando la competenza sulle scuole è della Provincia ??
2) perchè del famoso video relativo al confronto/scontro tra i manifestanti e il Sindaco Cosolini è stato reso pubblico dagli stessi contestatori solo uno spezzone di 25 secondi ?? C’è qualcosa di scomodo che non si deve vedere e soprattutto sentire ??

clicca qui per il nostro precedente articolo con il video del “confronto” tra il sindaco ed i manifestanti

clicca qui per un altro articolo sul caso con altri video degli scontri

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