Politica e sprechi: Il Comune di San Dorligo (5mila anime) assume un addetto stampa e fa “Cuccù” all’ordine dei giornalisti.

Siamo in crisi? Gli enti locali si lamentano che non ci sono più soldi per scuole, sociale e manutenzioni ? Il Governo taglia pensioni e alza le tasse ? Tutto vero, ma in questo Vietnam economico c’è chi se ne sbatte, come se fossimo ancora negli anni ’80, con la Lira e la politica del debito pubblico senza fondo. Perché a raccontarlo può sembrare una barzelletta, ma incredibilmente è tutto vero: il piccolo comune di San Dorligo della Valle (5mila abitanti) assume un addetto stampa per lo staff (!?!) del Sindaco Premolin e fra i requisiti richiesti non è prevista l’iscrizione all’albo dei giornalisti, un po’ come cercare un chirurgo senza per questo richiedere che i candidati siano laureati in medicina. Qualcuno a questo punto riterrà magari che, viste le dimensioni esigue del Comune in questione, l’incarico verrà retribuito conseguentemente al limitato volume di comunicazione da produrre, a meno che notte tempo San Dorligo non abbia invaso Muggia e Valmaura e abbia costituito un proprio principato suburbano. Ebbene, la paga per questa nuova indispensabile figura sarà invece con i contro fiocchi: stipendio annuo tabellare, indennità mensile di comparto, tredicesima ed eventuale assegno familiare (1800 euro lordi di paga base + straordinari + tredicesima ). Ora per dare giusto l’idea, seguendo la logica degli amministratori di San Dorligo, se per un Comune di 5mila abitanti si prende un addetto stampa esterno, una realtà come Trieste (200mila abitanti) dovrebbe assumerne quaranta, quando invece per la cronaca il Comune capoluogo di addetti stampa ne ha solo tre. E infine vi direte, ma ci sarà una commissione che esaminerà i profilo dei candidati, a San Dorligo? Macché la scelta la farà, o forse l’ha già fatta, direttamente il Sindaco, come recita l’avviso pubblico del 1 agosto allegato alla delibera 73/g del 31 luglio. Usiamo ancora il futuro perché a tutt’oggi non appaiono in evidenza pubblica sul sito del Comune i risultati di questa selezione, ne tanto meno è consultabile sull’albo pretorio on line la suddetta delibera: alla faccia della trasparenza prevista PER LEGGE sugli atti degli enti locali. Quello che appare invece fin da subito è lo sconcerto per un atto che, deliberato in pieno clima vacanziero a ridosso di ferragosto, oggi – fuori da ogni retorica – grida vendetta al cielo.  (clicca qui per leggere il bando)

ps.
compito per casa, rispondere alle tre domande:
1) a che titolo il Sindaco opera direttamente la selezione di candidati trattandosi di procedura comparativa e quindi di competenza del dirigente del servizio ?
2) Come mai sull’albo pretorio on line del sito del Comune di San Dorligo non vengono pubblicate, come previsto dalla legge, tutte le delibere di Giunta e gli atti relativi all’amministrazione comunale ?
3) E’ davvero indispensabile che il Sindaco di un piccolissimo comune si avvalga di un suo personale STAFF DEL SINDACO ?

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