Traffico caos in via Valdirivo: fanno i fighi con un cartello in sloveno lasciando una segnaletica insufficiente fra le maledizioni degli automobilisti.

Volevano far emergere la nuova prospettiva internazionale della città con una parola in sloveno per segnalare i lavori in via Valdirivo: “OBVOZ“. D’altronde quando al potere vanno gli illuminati le regole cambiano e bisogna adattarsi. Peccato che i nuovi fenomeni, nella prospettiva dei massimi sistemi, si siano dimenticati di integrare la loro svolta bilinguista con un’opportuna segnaletica che indirizzasse in maniera corretta gli automobilisti triestini, i quali stanno affrontando il calvario di dover attraversare quella parte di Trieste. È che la segnaletica sia insufficiente non lo dice il primo che passa per strada, ma il mobility manager del Comune, il quale sul Piccolo di oggi non le manda certo a dire a chi segue i lavori pubblici, per la cronaca guidati dall’assessore Dapretto, pupillo del Sindaco ed ex presidente dell’ordine “silente” degli architetti. (*) Insomma, come spesso accade, più attenti alle forme – in questo caso il bilinguismo – che alla sostanza, e chi gira in machina per lavoro ne paga le conseguenze, perdendo tempo e soldi.
Vien da chiedersi infine chi sia il genio che ha partorito la brillante idea di bloccare il centro città nei giorni precedenti alle festività natalizie: saranno sicuramente entusiasti i commercianti che si ritrovano circondati da ruspe , divieti di sosta e OBVOZ al posto della gente che proprio prima di Natale è portata a fare più acquisti.

(* perchè scriviamo ordine “silente” ? se vuoi saperlo clicca qui )

clicca qui per l’intervista all’assessore Dappretto .

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