Archivi del mese: febbraio 2013

Twitter cabaret : l’inaugurazione formato Smart dello stadio Grezar di Trieste non rimane impunita.

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Era inevitabile che l’anomala “inaugurazione” dello stadio Grezar di Trieste, definita simpaticamente “inaugurazione burletta” da un autorevole utente del social network Twitter, non generasse qualche ironia.
Sì perchè un’apertura così monca ( non sono usufruibili nè Continua a leggere

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I grillini adottano la legge delle maniglia: in Parlamento portano una famiglia.

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“Sono morti” dice il profeta – pacatamente – a proposito dei politici sopravvissuti al recenteTsunami elettorale, a seguito del quale la setta delle stelle ha aumentato il consenso come lo spread dei tempi migliori. In questo contesto vanno inseriti anche gli strali riservati dal comico genovese agli usi e costumi di una classe dirigente in qualche frangente troppo disinvolta nel gestire il potere. A tal riguardo una delle pratiche più diffuse era quella del nepotismo familiare: dalla tragicomica parabola del Trota alle mogli dei notabili del Pd militarmente piazzate in Parlamento, l’aneddotica è ampia e variegata. Il tutto alla faccia del merito e dell’apertura dei partiti a elementi nuovi ed esterni alla Nomenklatura. Ma questo appartiene ormai al passato: all’orizzonte adesso c’è il grande cambiamento: la rivoluzione morale dei 5 stelle, grazie alla quale di dinastie parlamentari non ne vedremo più. Questo in teoria, perché in pratica accade esattamente l’opposto. Nel collegio Lazio 2 le liste di Grillology hanno prodotto l’elezione formato famiglia: mammá al Senato e il figlio alla Camera. Senatore e onorevole in versione camera, per l’appunto, e cucina. La zia probabilmente era impegnata altrove e questa volta non è scesa in campo, mentre per i nipoti c’è tempo. Al caso ci fosse un nonno, segnaliamo la prossima elezione del Presidente della Repubblica: la candidatura di Grillo espressa a Dario Fo (anni 87) tiene aperta la strada alla vecchia generazione del catetere. Quella stessa che doveva essere superata dai giovani. È dalle loro famiglie a 5 stelle…

Elezioni. Telefonate a Trieste, prefisso 0.40 (%), e Fini non c’è più.

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Sia chiaro, Grillo a parte, tutti, chi più chi meno, hanno versato sangue in queste elezioni politiche. Ma c’è chi è rimasto ancora arzillo in vita, chi si sognava primo e si è ritrovato sul lettino del pronto soccorso ( o dello psichiatra se preferite); ma c’è chi infine si è talmente svenato che guardandosi allo specchio ha trovato il riflesso della propria essenza, ovvero il Nulla.
Su chi sia il protagonista di questa Continua a leggere

THE CLUB SANDWICH: l’originale ricetta made in Usa – (bollettino in cucina)

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BollettinoInCucina ed il cuoco Andrea (homecooking) vi propongono oggi il “padre” di tutti gli snack : il mitico CLUB SANDWICH , ovviamente la preparazione è rigorosamente quella originale Made in USA !
(tutte le ricette che pubblichiamo le potete consultare in qualsiasi momento cliccando sull’immagine nella colonna a destra “Bollettino in Cucina” oppure sulla pagina facebook di Andrea Homecooking-Servizio di Cucina a Domicilio (clicca qui )– per altre prelibatezze visita anche il sito www.homecooking.it )

THE CLUB SANDWICH

Importato dagli Stati Uniti a fine Ottocento, citatissimo Continua a leggere

Foibe, la congiura del silenzio non ha fine: lapidato sul web il cantautore Simone Cristicchi. (video)

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Lui dice al quotidiano “Il Piccolo” di Trieste che un’ po’ se l’aspettava, ma di certo un’aggressione di questo tipo forse non era nelle sue previsioni (link a fine articolo). Una pioggia di insulti via internet, alcuni anche pesanti. La colpa di Simone Cristicchi, cantautore romano, vincitore di un festival di Sanremo, è quella di aver scritto una canzone dedicata al dramma dell’esodo istriano e delle foibe, argomenti silenziati per decenni in Italia in nome di una vile e misera ragion di stato. Non stiamo parlando di un artista schierato. Stiamo parlando di uno spirito libero: autore, fra l’altro, di un monologo sulla ritirata di Russia dove non ha certo fatto sconti a chi condusse l’Italia in quel sciagurato conflitto. Ma quali sono le parole incriminate, che hanno sollevato gli umori di “certi ambienti di sinistra”, come riferisce lo stesso Cristicchi. Eccole qua: “Ci chiamavano fascisti, eravamo solo italiani, italiani dimenticati in qualche angolo della memoria, come una pagina strappata dal grande libro della storia”.
Parole che fanno giustizia di Continua a leggere

Le verginelle dell’IMU, in caso di rimborso, lascerebbero i soldi allo Stato o si terrebbero il malloppo ? Nel frattempo ecco le minacce di morte ai poveri postini.

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Dopo aver letto in questo giorni le “cronache marziane” sulla marea umana di pensionati che, lettera di Berlusca alla mano, intasavano gli sportelli dei Caf e dei Sindacati per richiedere il soldi dell’IMU, sinceramente, credevamo di aver fatto il pieno. A poco vale la considerazione che se a pochi giorni dalle elezioni arriva a casa una comunicazione con un simbolo di partito grande come una casa, anche nel più sprovveduto degli abitanti di questo nostro strano Paese qualche dubbio dovrebbe pur insidiarsi. Gli stessi dubbi che sono venuti a noi leggendo gli articoli pubblicati in questi giorni dalla stampa libera e Democratica, che hanno rappresentato una parte consistente degli over 65 come una massa di ingenui creduloni ad un passo dal trattamento sanitario obbligatorio. Ma c’è chi ha fatto di meglio. A Udine, ad esempio, qualcuno dotato di uno spiccato senso di rispetto nei confronti del lavoro altrui, ha appeso un biglietto sulla cassetta delle lettere dove sono state riportate delle simpatiche minacce nei confronti dell’incolpevole postino: “se mi imbuchi lettere di Berlusconi ti vengo a cercare e ti schiaccio con la macchina!”
Prove tecniche di Terza Repubblica, quella Continua a leggere

Grillo: con l’arruolamento di Dario Fo si certifica la matrice rossa dei candidati. Bersani intanto è già pronto al “reclutamenting” …

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Decisamente facile per il vecchio grillone pescare a mani basse nella popolosa tonnara elettorale degli incazzati e dei delusi della politica. Un vero lusso, che da un lato gli consente di ruffianarsi con Casa Pound e dall’altro di portarsi il Kompagno Dario Fo sul palco del mega comizio di Milano; la congiuntura storica gli dà anche l’opportunità da una parte di abbracciare la lotta dei No Tav e dall’altra di imbarcare i piccoli imprenditori incazzati del Nordest, i quali – piccolo inciso – senza l’indotto delle grandi opere pubbliche e dell’edilizia sarebbero destinati ad una tracollo rapido e doloroso. Ma il voto di protesta, è risaputo, non bada a queste sottigliezze…
La cosa importante per Continua a leggere

LA CULTURA A TRIESTE DIVENTA UN RING: BOXE TAILANDESE FRA IL SINDACO E LO SCRITTORE COVACICH.

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Lo ammettiamo, senza problemi: è un attimo di vita per assistere al quale il biglietto non avrebbe avuto prezzo. Altro che Master Card. Immaginatevi la scena: da una parte il signor Sindaco, che si alza dal tavolo incazzato e quindi in ritirata per cercare di sbollire la propria rabbia. Dall’altra un intellettuale di una certa fama come Mauro Covacich, scrittore ed editorialista del Corriere della Sera, anch’egli incazzato come un puma, che rincorre Cosolini inveendo contro quest’ultimo al punto che – come rileva il Sindaco al Piccolo – “in situazioni normali i commessi chiamerebbero la Polizia locale”. 

Insulti e urla, questo il Continua a leggere

“Arinuncia” : Serracchiani in romanesco, il refuso che la riporta a casa sua.

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ARINUNCIA“. Un refuso in qualche modo freudiano o un irrinunciabile ritorno alle origini romane ? Chi può dirlo? Intanto nel virgolettato apparso sulla stampa locale l’europarlamentare Serrakkiani, candidata alla guida della regione Friuli Venezia Giulia afferma testualmente – riferendosi all’attuale presidente Renzo Tondo – che egli “arinuncia a trattare direttamente con Roma”. La stessa Roma che – manco a farlo apposta – diede i natali alla Serrakkiani e ne fu la sua città prima dell’arrivo a Udine in età già adulta.
Sulla base di Continua a leggere

senza parole… ( a volte ritornano )

SENZA PAROLE …..

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