Schema PD : pullman dalla Yugo per portare voti alla Serrakkiani.

20130322-174248.jpg

Sembra una leggenda metropolitana ma non lo è: i pullman dalla Slovenia e dalla Croazia che portano gente – che non dovrebbe avere alcun titolo – a votare alle elezioni regionali del Fvg è una triste e ingiusta realtà.
Ce lo spiega con schiettezza e lucidità l’ On. Renzo De Vidovic, al quale va il nostro ringraziamento per la sua autorevole testimonianza che vi proponiamo qui di seguito:

La candidata della coalizione di sinistra Debora Serracchiani (sostenuta dai partiti Slovenska Skupnost, Sel, Pd, Cittadini, IdV-Di Pietro) si è recata in Istria per fare campagna elettorale. La cosa non deve meravigliare perché hanno diritto al voto nella Regione Friuli Venezia Giulia (ma anche nelle Province di Trieste e Gorizia, nei rispettivi Comuni e financo nei quartieri rionali di Trieste!) i “Rimasti” che sono anche cittadini italiani, anche se non hanno messo mai piede in Italia e se votano regolarmente nelle elezioni amministrative delle città in Slovenia, Croazia e Montenegro dove vivono. Alla fine di ogni elezione scoppia una polemica perché i partiti nati dalla scissione del Partito comunista italiano (che hanno mantenuto solidi rapporti con gli ex comunisti titini dell’altra sponda), hanno ricevuto dai 5 ai 6 mila voti di “Rimasti” di sinistra che vengono portati a Trieste con pullman e fatti votare in elezioni locali ed amministrative.
Non sorprende, quindi, che la Serracchiani faccia campagna elettorale in Slovenia e Croazia, per farsi conoscere, lei romana, dai “Rimasti” che non hanno mai vissuto in Italia dove possono votare anche nelle elezioni comunali, provinciali e regionali, grazie a un’interpretazione assurda della legge.
Ci chiediamo se sia legittimo che un cittadino, per ipotesi anche di Cattaro (dove nessuno neppure sa di aver questo diritto!) e che non ha mai visto Trieste o la Regione Friuli Venezia Giulia, possa interferire con i risultati delle elezioni locali e se la magistratura non debba intervenire per bloccare questa situazione assurda, tenuto conto che gli esuli non hanno, invece, nessun diritto di voto nelle elezioni locali nelle città dove sono nati e oggi inserite nelle Repubbliche di Slovenia, Croazia e Montenegro.
Alleghiamo la foto e la didascalia tratte dall’ultimo numero di Panorama di Fiume (link sotto), non senza far presente che Maurizio Tremul è il Presidente della Giunta dell’Unione italiana, Fabrizio Somma è stato l’organizzatore nelle elezioni precedenti di “gite” a favore del Pd, mentre Silvio Forza è il Presidente dell’Edit ed è l’editore di tutte le pubblicazioni italiane in Croazia e Slovenia.
Renzo de’Vidovich

clicca qui per la foto originale con i nomi dei “gitanti”

Annunci

I commenti sono chiusi.