Tuffi fuori stagione: Trieste di questi tempi ha bisogno d’altro.

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(foto di F. Comotti)
Tuffi fuori stagione, ma non climatica, quanto economica e sociale che la città di Trieste sta attraversando. Una scelta che non ha convinto tutti, quella del Sindaco, di buttarsi nell’acqua non proprio cristallina dello stabilimento balneare dell’Ausonia nel corso della tradizionale competizione dedicata alle “clanfe”. Se il tentativo era quello di modulare la sua immagine a quella di chi lo ha preceduto, allora bisognerebbe che qualcuno del suo entourage lo convinca amorevolmente a desistere, perché l’originale è sempre meglio di una copia che snatura la propria essenza. La premeditazione del lancio, confermata oggi dallo stesso Sindaco sulla stampa locale, toglie inoltre all’episodio quel sapore goliardico dell’improvvisazione, rivelando invece che si trattava di una pura ricerca di popolarità ben pianificata già giorni prima. Ma la sensazione più diffusa, al di là del perimetro dell’autorevole platea dell’olimpiade delle clanfe, è che Trieste in questo momento abbia bisogno d’altro dai suoi vertici istituzionali, oltre ai sommovimenti idrogeologici generati dal tuffo del Primo Cittadino. Una voce critica in questo senso è quella che vi riportiamo. Una voce controcorrente che merita spazio:
“A Trieste, di fronte all’incapacità della Giunta Comunale di risolvere i problemi della nostra città sembra che, per non deprimersi, non resta latro che mettere la testa sotto la sabbia per far finta di non vedere, o meglio ancora, come ha fatto il primo cittadino, visto il caldo torrido, mettere la testa sott’acqua con una bella clanfa vestita. Mentre Trieste è in affanno, mentre le tasse continuano ad aumentare e i posti di lavoro a diminuire, mentre i suoi assessori continuano a presentare delibere zeppe di errori, mentre il turismo crolla assieme alle colonne romane di San Giusto, il principale rappresentante di tutti i Triestini si tuffa in mare in giacca e cravatta in cerca di qualche minuto di popolarità. Mi auguro che il Sindaco, rinfrescato dal tuffo estemporaneo, cominci ad occuparsi della realtà.  C’è veramente poco da ridere.” – firmato: Roberto Dubs – consigliere circoscrizionale pdl Trieste.
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