Guida pratica per come sperperare soldi pubblici a Gorizia. Thanks to Slovenska Skupnost.

palestra gorizia

Esiste una legge per la tutela delle minoranze linguistiche ed esiste il buon senso.
Gli esponenti politici della minoranza slovena di Gorizia chiedono che il Comune spenda i soldi pubblici per “adeguare” una struttura adibita temporaneamente a palestra per gli alunni delle scuole con lingua d’insegnamento slovena. Ora, vista la temporaneità del provvedimento ( un anno circa ) e vista la crisi economica che attanaglia tutti i Comuni Italiani, ci sembra lecito chiedersi dove risieda il buon senso nella richiesta avanzata dai consiglieri comunali della Slovenska Skupnost goriziana. Ma ci fermiamo qua per lasciare spazio alla riflessione (pubblicata anche sul quotidiano locale isontino) di un altro consigliere comunale, che in poche righe, colorite da perspicace ironia, ha ben inquadrato tutta la questione. Buona lettura.

Rimango colpito, uso un eufemismo, dall’interrogazione dei colleghi consiglieri comunali della Slovenska Skupnost (Tabaj, Korsic e Bandelj ndr) in merito all’utilizzo del PalaBigot da parte delle scuole elementari con lingua d’insegnamento slovena “Abram” e “Zupancic”. Gli stessi lamentano che gli alunni sono stati spostati per l’ora di educazione fisica dal Kulturni Dom di Via Brass al PalaBigot di Via delle Grappate. La lamentela? E’ il PalaBigot adeguato alla normativa sul bilinguismo? Ovviamente perché lo stesso si trova nel quartiere di Piedimonte/Podgora su cui insisterebbe la famigerata legge di tutela della minoranza linguistica slovena. Negli anni passati infatti ho avvistato frotte di autovetture slovene e della minoranza che si aggiravano nei paraggi senza trovare il palazzetto perché non indicato in bilingue. Diplomatica la risposta del Vicesindaco Sartori che garantisce che dal prossimo anno tutto potrebbe tornare come prima con le ore di ginnastica al Kulturni ed imputa la scelta del PalaBigot ad un possibile danno erariale visto il monte ore disponibile in strutture comunali. Il Comune di Gorizia ha provveduto a trovare una palestra idonea? Certamente! Sanno i consiglieri della Slovenska Skupnost quanti bambini delle scuole elementari italiane non hanno una palestra e si adattano a fare ginnastica in oratori parrocchiali o altre strutture e per un tanto i genitori pagano anche una cifra per poter effettuare una materia obbligatoria e curriculare? Mi sembra che in tempi di crisi, con le amministrazioni costrette a risparmiare su tutto e famiglie che arrivano a stento a fine mese, a volte grazie ad aiuti dell’Amministrazione, chiedere che il Comune si privi di fondi per riversarli sull’adeguamento delle scritte in sloveno è esagerato e assurdo. Per un anno, come spero essere il periodo di trasferimento, credo che i bambini troveranno lo stesso la Palestra/Telovadnica, e non avranno problemi a trovare gli spogliatoi o le “toilette” italiane senza farsela addosso.

Firmato : Fabio Gentile – Consigliere Comunale PDL Gorizia

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