Il Segretario alla Cok vuole vincere facile: unica candidatura al congresso per la guida del PD triestino.

stefano cok

Superati a destra nell’arte del farsi del male da soli, i democratici triestini vanno dritti verso il Congresso Provinciale che consacrerà Stefan Cok alla guida del partito triestino. Il giovane rappresentante del PD, che puntualizza di “non voler essere coinvolto in un movimento che ha un padrone“, manifesta distacco e avversità rispetto alle strutture gerarchiche di Pdl e grillology, optando invece per una visione più democratica, ovvero quella di un’elezione di stampo bulgaro, dal momento che il nostro risulta essere l’unico candidato della contesa sostenuto da entrame le liste che si presenteranno alla riunione congressuale. Insomma, un po’ come accade nella simpatica Corea del Nord, dove l’opzione consta nello sbarrare l’unico simbolo sulla scheda con la mano destra o con quella sinistra. Ma il brillante Cok dispensa anche alcuni quesiti di prospettiva sulla città, tipo “dare le risposte giuste sul porto e sul ruolo di Trieste in questa regione“. Nell’attesa di conoscere quali saranno le suddette risposte su questi temi (lavoro e occupazione non pervenuti), qualcuno avvisi il futuro segretario che più che risposte servirebbero fatti, dal momento che il Pd governa la città di Trieste da ormai oltre due anni e che ora, con l’allineamento dei pianeti generato dalla cometa Serracchiani, gli alibi e gli scaricamenti di responsabilità non sono umanamente ammissibili.  In bocca al lupo Stefan !

ps. tra le due liste che sosterranno il “monocandidato alla Cok” noi tifiamo ovviamente per la “ListaRock” dello skipper democratico Capitan Faraguna, grande amico del Bollettino e grande statista della politica triestina – 🙂 [link]

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