Archivi categoria: Casa GianFli – Fini e dintorni

Scoop. Ecco l’ultimo iscritto PD dopo lo stop al tesseramento di Epifani.

Caos tessere PD

Dunque è confermato. Il tesseramento del Pd è stato bloccato. Dopo la ressa di nuovi iscritti appartenenti alle più svariate etnie e nazionalità (in Piemonte gli albanesi, in Campania i cinesi) il Segretario ha preso una decisione irrevocabile. Stop! Basta. Porte chiuse al Partito Democratico. Non passa più nessuno. Chissà a questo punto di chi sarà stata l’ultima tessera rilasciata dalla potente macchina organizzativa del Pd. E qua viene il bello, perché

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UniDestra : ecco il simbolo del movimento sorto dalle ceneri del FLI, con somiglianze inattese ed originali …

unidestra unaltratrieste

Questione di simboli. Questione di somiglianze alquanto originali ed inattese. Partiamo dal  Futuro (con e senza libertà): domenica prossima sarà presentato il nuovo logo del movimento politico sorto dalle ceneri del prefisso telefonico del Fli, la creatura di Gianfli Fini estinta per mancanza di consenso. Non sappiamo quale sarà il destino di questa nuova microcellula, la quale sembra destinata a ricercare fusioni con altre realtà esistenti a destra. Sappiamo però che il simbolo richiama a qualcosa di già visto a Trieste. Anzi si tratta praticamente di una copia del logo di Un’altra Trieste. Siamo dunque al beffardo gioco del destino, che ha di nuovo riavvicinato, almeno a livello di simboli, i due ex An triestini Menia e Bandelli. La freccia a dire il vero l’aveva messa prima l’ex patron della Bavisela e quella di Menia appare essere a tutti gli effetti un gemello. O quasi. A voi trovare #ladifferenza.

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BreakingNews! Colazione per due: il futurista Menia e il Sindaco PD Cosolini sorpresi in un téte a téte mattutino a Trieste.

breakfast in  trieste

Cosa si saranno detti poche ore fa l’ex deputato ed esponente del Fli – o di quel che di questo partitino rimane – Roberto Menia e il Sindaco Cosolini (PD, ex Pci) comodamente seduti in un noto caffè storico di piazza Unità a Trieste? Ah, saperlo. Intanto i nostri lettori, sempre attenti e vigili su quel che accade in città, ci hanno inviato queste istantanee. I due – in completo d’ordinanza il primo cittadino mentre l’ex onorevole porta una divisa più casual ( o “sbrisa”, come si dice a Trieste ) sembrano inscenare la narrazione di un dialogo impegnativo, dove i movimenti delle mani potrebbero indicare disegni e strategie “futurcomuniste”.
Poco spazio ai Continua a leggere

chiude la sede del FLI a Roma: i futuristi traslocano con scatoloni e forme di parmigiano!

PARMIGGIANO FLI

Saremo brevi perché basta il titolo di questo articolo per illustrare eloquentemente i risultati pratici della brillante performance politica (0,4 %) del partito guidato da Gianfranco Fini (to).
Chiusa la sede a Roma, incertezza sulla futura esistenza della formazione politica, i big del Fli rimasti senza poltrona e i militanti costretti al trasloco per cessata attività degli uffici romani del partito finiano.
Ma ecco che oltre ai classici scatoloni, dalla sede di Via Poli sono state viste uscire pure delle confezioni di parmigiano reggiano ! Un giovane dipendente di quegli uffici ha così risposto ai cronisti che chiedevano spiegazioni sul trasloco del formaggio:
Per aiutare le aziende terremotate erano state acquistate forme danneggiate dal sisma in Emilia, almeno avremo qualcosa da mettere in tavola, un contentino
Parole amare dalle quali l’unica conclusione che possiamo trarre è che se non c’è FUTURO rimane solo la LIBERTA’ di portarsi a casa una forma di formaggio parmigiano reggiano. Buon appetito !

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Elezioni. Telefonate a Trieste, prefisso 0.40 (%), e Fini non c’è più.

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Sia chiaro, Grillo a parte, tutti, chi più chi meno, hanno versato sangue in queste elezioni politiche. Ma c’è chi è rimasto ancora arzillo in vita, chi si sognava primo e si è ritrovato sul lettino del pronto soccorso ( o dello psichiatra se preferite); ma c’è chi infine si è talmente svenato che guardandosi allo specchio ha trovato il riflesso della propria essenza, ovvero il Nulla.
Su chi sia il protagonista di questa Continua a leggere

Ricandidature eccellenti: Menia FLI corre in cinque collegi e dal web giungono “gli auguri” per la rielezione…

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Fra un mese ci sono le elezioni e tanti parlamentari di lungo corso si ripresentano. Fra questi anche il triestino Menia (anno di debutto alla Camera dei deputati 1994), che però, viste le dimensioni bonsai del consenso attribuito dai sondaggi al partito di appartenenza (FLI), tenta il ritorno a Roma correndo in ben cinque collegi elettorali: dalle Alpi (Piemonte, Veneto e Friuli) fino alla terra di Puglia, dove la sua candidatura è stata accolta con entusiasmo dai vertici locali del Fli, tanto che alcuni di loro si sono dimessi per protesta. La legge elettorale consentirà, nonostante Continua a leggere

FLI in estinzione: l’1% nei sondaggi e l’alleanza con MontImu falcidiano in Regione Fvg le truppe di Fini che abbandonano la nave prima che affondi. Avvistato su una scialuppa anche Michele Lobianco.

MONTIANIC

Assomiglia tanto ad un’estinzione, lenta ed inesorabile quella del Fli, partito nato ad immagine e somiglianza di Gianfranco Fini e ora, sondaggi tutti alla mano, ridotto a poco più dell’1%. In Regione Friuli Venezia Giulia la situazione rasenta il naufragio, con tanto di scialuppe di salvataggio già in mare. Non a caso a Gorizia il coordinatore Marega ha ritenuto opportuno levare le ancore, in quanto non troppo entusiasta del progetto di allearsi con MontImu. Idem per il responsabile di Gradisca.
lobianco in costume fliA Trieste segnali di insofferenza giungerebbero dal consigliere comunale e candidato Sindaco del FLI alle ultime elezioni, Michele Lobianco (foto) che, stando al alcune Continua a leggere

Candidature e poltrone da salvare: Menia FLI emigra in Sicilia, Antonione ai giardinetti ed a Rosato piace vincere facile.

menia in sicilia

Quasi quarant’anni in tre: questa la cifra del tempo che gli onorevoli Menia, Antonione e Rosato hanno trascorso sugli scranni del Parlamento italiano. I tre, ricordiamo, sono assurti ultimamente alle cronache per il tentativo, più mediatico che concreto, di modificare lo status del Porto Vecchio di Trieste. Nonostante la lunga esperienza politica del terzetto il suddetto tentativo in aula si è dissolto in quel nulla in cui di solito finiscono quei progetti fondati più sui strombazzamenti pubblicati sulle pagine dei giornali, che sull’effettiva capacità di portarli a termine. Ora però, fra due mesi, c’è l’appuntamento con gli elettori e i tre saranno chiamati a confrontarsi con il consenso popolare, cosa diversa dalla visibilità garantita dal remare contro a quello che è stato il proprio partito. Per il dottor Antonione, in alternativa allo studio dentistico, la strada dei giardinetti – dotati però di un campo da tennis – appare la via futura più naturale, visto che l’entrata nel contenitore dei fighetti di Montezemolo sembra preclusa dalla sua lunga anzianità di servizio presso il Cavaliere. Dorme sonni tranquilli invece Ettore Rosato: le primarie del Pd per le candidature alle politiche assomigliano alla pubblicità del “Ti piace vincere facile”, nel senso che dopo la ritirata strategica di Francesco Russo a contrastare la riconferma all’onorevole Rosato rimangono dei carneadi privi del sostegno dell’apparato. E Menia? Con il Fli ridotto Continua a leggere

2013, fuga dal FLI. In tre già pronti a fare le valigie.

FUGA DAL FLI  2013

Fuori tutti, o quasi. Alla luce del terremoto politico nazionale più di qualcuno si sta preparando a traslocare verso case più sicure soprattutto dalle parti del partito futurista del Presidente della Camera.
Ma non si tratta delle seconde file bensì degli uomini fino a ieri considerati tra i più fedeli al loro capo: stiamo parlando infatti di Fabio Granata, Italo Bocchino e Benedetto Della Vedova.
Il primo, Fabio, pronto a passare con Continua a leggere

Futuro e Parcheggi: contrastato rapporto fra il FLI triestino e i posti macchina riservati alla casta.

inchiesta P.P. (parcheggi privilegiati) – seconda puntata : “Futuro e Parcheggi per l’Italia”

Dopo la prima puntata della nostra modesta inchiesta sui P.P. (parcheggi privilegiati) nella quale avevamo messo a confronto le promesse del Sindaco Cosolini nel 2011 e le dichiarazioni dello stesso sindaco oggi sul quotidiano locale, in questo secondo entusiasmante episodio ci dedichiamo a quelle “curiose coincidenze” e “casi della vita” che spesso hanno attirato la nostra attenzione.
Nella tonnara di chi parcheggia più o meno abusivamente dietro il Comune, infatti, le foto apparse oggi sul Piccolo hanno messo in luce proprio una curiosa coincidenza. Si tratta di una macchina, o per lo meno dello stesso modello e colore, che qualche tempo fa il sito ” Il Perbenista ” aveva immortalato all’interno del parcheggio della Capitaneria di Trieste, riconducendo la proprietà della suddetta vettura alla moglie dell’onorevole Menia (grazie alla targa) e ponendo il quesito su quale titolo avesse la Continua a leggere