Archivi categoria: news dalle circoscrizioni

Sindaco Cosolini : “voglio le dimissioni del Pres. Bettio. Blocca lo sviluppo di Trieste”

20140218_dimissioni di BettioCronache dal futuro. Ce le invia in esclusiva un navigatore del tempo d’eccezione: il consigliere comunale triestino di opposizione eletto nel Pdl e ora in Fratelli d’Italia, Claudio Giacomelli. Lui vede lontano e arriva al 2015. Ecco la pagina dell’ANSA datata 18 febbraio 2015, ovvero quello che accadrà fra poco più di un anno a Trieste: una città ancora bloccata dai poteri oscuri che bloccano l’operato delle amministrazioni locali.
“COSOLINI CHIEDE LE DIMISSIONI DEL PRESIDENTE DELLA SETTIMA CIRCOSCRIZIONE: È LUI CHE BLOCCA LO SVILUPPO DELLA CITTÀ! “
Alla fine non ce l’ha fatta. Esausto dagli indici economici negativi e dal malcontento diffuso in città il sindaco ha Continua a leggere

Il Pd di Trieste espelle un consigliere per garantirsi la poltrona di Presidente di Circoscrizione.

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La gioiosa macchina da guerra del PD è sempre pronta ad entrare in azione, a qualsiasi livello : dal Parlamento fino ai consigli delle circoscrizioni cittadine. Fulgido esempio delle raffinate strategie demokratiche è quello che i compagni di Trieste stanno tentando di fare proprio con una delle sette circoscrizioni in cui è suddivisa la città . In un “parlamentino” rionale del capoluogo giuliano infatti, il presidente, espressione del PD, ha deciso ( motivi personali ) di rassegnare le dimissioni. Questo comporta una nuova elezione del Presidente di Circoscrizione che da regolamento viene eletto dai 20 consiglieri del suddetto organo di decentramento. Fin qua tutto bene, non fosse che Continua a leggere

Tuffi fuori stagione: Trieste di questi tempi ha bisogno d’altro.

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(foto di F. Comotti)
Tuffi fuori stagione, ma non climatica, quanto economica e sociale che la città di Trieste sta attraversando. Una scelta che non ha convinto tutti, quella del Sindaco, di buttarsi nell’acqua non proprio cristallina dello stabilimento balneare dell’Ausonia nel corso della tradizionale competizione dedicata alle “clanfe”. Se il tentativo era quello di modulare la sua immagine a quella di chi lo ha preceduto, allora bisognerebbe che qualcuno del suo entourage lo convinca amorevolmente a desistere, perché l’originale è sempre meglio di una copia che snatura la propria essenza. La premeditazione del lancio, confermata oggi dallo stesso Sindaco sulla stampa locale, toglie inoltre all’episodio quel sapore goliardico dell’improvvisazione, rivelando invece che si trattava di una pura ricerca di popolarità ben pianificata già giorni prima. Ma la sensazione più diffusa, al di là del perimetro dell’autorevole platea dell’olimpiade delle clanfe, è che Trieste in questo momento abbia bisogno d’altro dai suoi vertici istituzionali, oltre ai sommovimenti idrogeologici generati dal tuffo del Primo Cittadino. Una voce critica in questo senso è quella che vi riportiamo. Una voce controcorrente che merita spazio:
“A Trieste, di fronte all’incapacità della Giunta Comunale di risolvere i problemi della nostra città sembra che, per non deprimersi, non resta latro che mettere la testa sotto la sabbia per far finta di non vedere, o meglio ancora, come ha fatto il primo cittadino, visto il caldo torrido, mettere la testa sott’acqua con una bella clanfa vestita. Mentre Trieste è in affanno, mentre le tasse continuano ad aumentare e i posti di lavoro a diminuire, mentre i suoi assessori continuano a presentare delibere zeppe di errori, mentre il turismo crolla assieme alle colonne romane di San Giusto, il principale rappresentante di tutti i Triestini si tuffa in mare in giacca e cravatta in cerca di qualche minuto di popolarità. Mi auguro che il Sindaco, rinfrescato dal tuffo estemporaneo, cominci ad occuparsi della realtà.  C’è veramente poco da ridere.” – firmato: Roberto Dubs – consigliere circoscrizionale pdl Trieste.

Primarie Pd in versione ti piace vincere facile: Per non rischiare l’avversario di Rosato lo pescano in circoscrizione…

ROSATO VINCE FACILE

Nulla è lasciato al caso in queste primarie/parlamentarie che dovranno scegliere i candidati del Partito Democratico alle prossime elezioni politiche. È figuriamoci se non sono stati appositamente selezionati gli avversari dei Mammasantissima che puntano alla rielezione. Il criterio è quello del vincere facile e quindi si si pesca nel fantastico mondo delle circoscrizioni, popolato da volonterosi carneadi la cui fama supera a fatica il portone del condominio. È così che un vecchio ras del partito come l’onorevole Rosato del PD (ex presidente del consiglio comunale, ex candidato alla presidenza della provincia, ex consigliere regionale, ex candidato sindaco, ex sottosegretario di stato, attualmente parlamentare della Repubblica) potrà dormire sonni tranquilli senza alcun ausilio chimico. Perché a contrastare la sua rielezione è stato scelto Giancarlo Ressani, consigliere nel parlamentino rionale di Gretta (Trieste). Due numeri a confronto per rendere l’idea della passeggiata di salute che attende Rosato: 3293 le preferenze prese da quest’ultimo alle regionali del 2003, contro le 73 del carneade Ressani alle ultime circoscrizionali. Brasile contro Isole Far Oer sarebbe una sfida più incerta, anche perché Ressani in consiglio rionale non sembra aver dato prova di grande carisma o personalità, dal momento che da capogruppo si è fatto filar via ben due consiglieri del suo partito – uno dei quali il noto e attivissimo Tommasoni – che, stracciata la tessera del Partitone Democratico sono passati al gruppo misto. Per lui comunque da registrare il vigoroso endorsement di un prestigioso reduce della prima repubblica, era pre-tangentopoli, come l’avvocato Gianfranco Carbone, ai tempi d’oro di Craxi vicepresidente della Regione, oggi esondante opinionista su facebook. Difficile onestamente, con tutta la simpatia per il vecchio Carbone, che questo sostegno faccia venire la cagarella al gigante Rosato, ben comodo sul suo solido letto di preferenze e pronto ad entrare (sottosegretariato compreso) per quarta volta in Parlamento.
Ti piace vincere facile ? Bonci bonci bonci bon !

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Esclusiva: ecco i nomi triestini dei sostenitori di Bersani alle primarie.

La Bersani’s list è pronta. Ecco allora nomi e cognomi di chi all’interno del Partito democratico a Trieste sostiene il segretario Bersani nella corsa delle primarie contro Cayman Renzi. Stiamo parlando naturalmente delle figure eccellenti del partito, ovvero degli amministratori e degli eletti negli enti locali di ogni ordine e grado.
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Dilettanti allo sbaraglio: il Comune di Trieste rischia il commissariamento. E intanto l’Assessore manda la gente a cagare.

Presentano una delibera illegittima, la ritirano e adesso c’è la lotta contro il tempo. Dead-line lunedì, se non viene approvata entro questo termine scatta l’iter per il commissariamento. Un piccolo capolavoro dell’assessore al bilancio, l’avvocato Consoli, che per la variazione di bilancio si è dimenticato (la responsabilità politica è sua) di chiedere il parere delle circoscrizioni. Non pago della cazzata combinata, da buon esponente della società civile, all’esterno del Palazzo municipale l’assessore ha pensato bene di mandare a cagare due esponenti del Pdl (pare si tratti di Giacomelli e Rovis), davanti agli occhi, anzi alle orecchie, del giovane esponente dell’Idv Cetin, così come riportato oggi dal Piccolo. ( si dice che i pidiellini abbiano innervosito Continua a leggere

Nella Trieste delle promesse non mantenute, nonostante le denunce, via Boccaccio resta una discarica. A Trieste ” SE POL “.

E ufficiale: via Boccaccio è di fatto una discarica autorizzata dal Comune. Si perché anche dopo l’ intervento della circoscrizione e la pubblicazione sul Piccolo delle foto del degrado, oltre al nostro reportage, nessuno ha mosso un dito. Ecco allora che anche questa settimana è stato depositato un altro appartamento in mezzo alla pubblica via. (foto sotto) Alla ” gnanche pel cul ” . Si rassegnino quindi i residenti contribuenti, perchè il silenzio assenso di questa amministrazione non può che ufficializzare la libera discarica di mobilio di Via Boccaccio. Un silenzio assenso di questa Giunta comunale al quale cominciamo a farci il callo. Quindi, altro che a Trieste No Se Pol ! Nella Trieste che cambia e che farnetica di tornare grande TUTTO SE POL . Qualche esempio…(clicca SU CONTINUE READING) Continua a leggere

La dolce decadenza di Trieste turistica: infopoint chiusi e dormitorio di barboni sotto le stelle vicino alla stazione. Ecco le foto!

Non sappiamo se sia un allarmante segno dei tempi, o la rappresentazione plastica di quello che Trieste in questo momento è: il declino fatto città, dalle pietose ed amare vicende della Triestina, alla sterilità e monotonia dei proclami sul Porto vecchio, alla mancanza di un minimo di prospettiva su ogni settore, case di riposo a parte. Diciamo che il vero e proprio accampamento notturno di barboni a ridosso della Sala Tripcovich, all’ingresso del parcheggio multipiano Silos e della Stazione Ferroviaria, in termini numerici rappresenta ormai un problema di ordine pubblico e di salute pubblica, oltre che di decoro. Dalle foto inviateci da un consigliere circoscrizionale di Trieste si nota come la sera vengano allestite delle vere e proprie camere da letto sotto le stelle: materassi a due piazze, lenzuola, coperte e comodini … tutto sulla pubblica via e sopratutto sotto gli occhi Continua a leggere

Raccolta differenziata, severi controlli a Trieste: in via Boccaccio ogni settimana scaricano in strada un appartamento e nessuno fa niente. Ecco le foto!

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Non ci vuole molto a sanare questa situazione da Terzo mondo. Siamo in via Boccaccio, a Trieste, e un’amica del Bollettino arrivata al top della sopportazione umana ci segnala quanto accade ogni venerdì sera: arriva un camioncino e scarica il mobilio non più utilizzabile. E così vengono lasciati in strada, come testimoniano le eloquenti immagini che vi proponiamo, armadi, scrivanie, computer obsoleti e cianfrusaglie di ogni tipo. Della serie “gnanche pel cul” e la cosa fa sorridere se solo per un attimo pensiamo alla propaganda sulla differenziata e i super controlli annunciati dal Comune. Altro che separare l’umido dalla plastica, qua non si riesce a fermare neanche chi sulla pubblica via deposita l’equivalente di un appartamento !

Ps. La lettrice che ci ha segnalato il problema specifica anche di aver inviato una segnalazione agli uffici competenti del Comune di Trieste ed alla Circoscrizione ( ed anche all’ ufficio relazione esterne URP )

Terremoto politico a Trieste: Tommasoni e Cetty Milazzo lasciano il Pd. Spread a 350 e appello di Veltroni.

C L A M O R O S O !

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Terremoto politico di proporzioni telluriche a dir poco devastanti. Il Pd perde pezzi, e che pezzi. Un calibro da 90 come Tommasoni, già assurto alle cronache per la sua autonomia di pensiero e di critica rispetto all’assessore comunale Elena Marchigiani, è passato senza colpo ferire al gruppo misto. Il tutto in quel laboratorio della politica nazionale che sta diventando il parlamentino della Terza circoscrizione del Comune di Trieste. Il colpo non sarà facile da assorbire per il partito di Bersani, anche perchè, nello sbattere la porta uscendo dal PD, l’esponente politico triestino si è pure “portato dietro” la collega Cetty Maria Caterina Milazzo: nota giovane esponente locale delle donne democratiche, già invisa da molte colleghe di partito per il suo spirito ribelle e forse, dicono i maligni, per la sua oggettiva avvenenza. ( vedi foto sotto )
Il segretario Bersani, impegnato in un incontro pubblico a Frosinone ha così commentato l’addio di Tommasoni: Continua a leggere