Archivi tag: cosolini

“shitstorm” sul sindaco Cosolini ma la responsabilità sulla Ferriera è anche della Serracchiani.

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Il video delle Iene sullo stabilimento siderurgico triestino e l’intervista finale al Sindaco Cosolini ha sollevato quella che qualcuno ha abilmente definito senza mezzi termini una vera e propria Shitstorm sul web contro l’amministrazione della città e contro l’operato del Primo Cittadino.
Ma, come nelle classiche tempeste di sabbia, anche nella suddetta tempesta di guano si è perso l’orientamento. Tutti, o quasi, hanno colpito il bersaglio più visibile dimenticando che la responsabilità per il rilascio dell’ Autorizzazione Integrata Ambientale è di competenza della Regione Fvg e non del Comune. Ben consapevole di tutto questo, la presidente Serracchiani si è ben guardata da farsi avvicinare dalle Iene nonostante quel giorno in regione ci fosse anche lei. Un Cosolini vittima sacrificale di una presidente scaltra e sempre pronta ad apparire sui media per onori, ma defilata dagli stessi quando si tratta di oneri : sulla Ferriera la Serracchiani ha mandato avanti l’artiglieria “pesante” rintanandosi in qualche stanza del palazzo. La prossima volta magari le Iene potrebbero azzannare anche il boccone sicuramente più piccolo in quanto a stazza, ma indubbiamente più succulento.

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Uomini e no. Onore a Russo (PD) che, a differenza di molti, non rinnega Letta per saltare sul carro di Renzi.

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Onore a Francesco Russo, senatore del PD: il che, detto da noi che come pochi non gli abbiamo mai fatto sconti, può suonare singolare. Ma i valori da queste parti hanno  ancora un’importanza. Alcuni di questi sono la lealtà e la coerenza, quando non vengono mercificati all’interesse personale. Onore a Russo quindi, perché in questa realtà politica di quaquaraquà, di gente che zompa sul carro del vincitore senza il minimo ritegno, lui non ha abbandonato la nave. Gli Schettini, in questa patetica commedia all’italiana dell’accoltellamento di Renzi al Premier, sono altri. Non di certo Russo, amico da Continua a leggere

Sindaco di Trieste scopritore d’osterie. I consigli di Cosolini Gran Gourmet. Seconda puntata.

gran gourmet ottobre 2013

Il bollito. Niente a che fare con il momento politico legato al gradimento della gente nei confronti di chi guida l’ammnistrazione comunale. Stiamo parlando di cucina. O meglio di un esperto di cucina, o almeno così si è rivelato essere il Signor Sindaco di Trieste su facebook, salvo poi, vista la raffica di commenti non proprio amichevoli (insultometro a mille), ritirare il suo post. Post che invece noi vi proponiamo, perché il nostro Primo cittadino ha ancora una volta dimostrato di apprezzare la buona tavola rivestendo il Continua a leggere

Esclusivo fuori onda del Sindaco di Trieste : “ chiudiamo il Porto e la Ferriera “

cosolini fuori onda

Alla volte girano le staffe. Provate a fare il Sindaco di Trieste per un due anni e vedrete che prima o dopo la pentola scoppia. Non gradite dal primo cittadino le paginate di giornale dedicate alle polemiche sulla chiusura invernale dello stabilimento balneare triestino “Pedocin” ( Bagno alla Lanterna ). Eccolo allora il Sindaco Cosolini, in questo breve filmato fuori onda, che non resiste al sarcasmo, accostando la gravità della chiusura del bagno alla Lanterna a quella della Ferriera o del Porto.
La stizza e lo sguardo vagamente irretito valgono ancora più delle parole.
E “ per l’amor di Dio “ … no nervi, però. 😉

(il fuori onda è stato pubblicato su youtube da TriesteOggi.tv )

TriesteNext Prostata 2013 : flop in platea o bagni intasati ?

verdi next flop 2013

TriesteNext  2013 è partito ma l’assenza di Renzi ha fatto perdere un colpo alla manifestazione, tanto che alla lettura del saluto inviato dal Sindaco di Firenze il pubblico non si è certo spellato le mani. Anzi. Un silenzio imbarazzante ha occupato la platea di un Teatro Verdi che le cronache davano tutto esaurito. Neanche un posto libero quindi. Strano allora che le foto rappresentino un’altra realtà, visti i vuoti ben facilmente individuabili dalle immagini. Ma noi non dubitiamo del Continua a leggere

campionato tuffi a bomba : l’atleta triestino Roberto punta all’oro.

campionato modiale tuffi a bomba

Una trovata pubblicitaria premeditata? Un colpo di calore? Lo spintone a tradimento di qualcuno? Niente di tutto questo, ragazzi! Il clamoroso tuffo del Sindaco di Trieste effettuato con inconfondibile stile ed eleganza (quest’ultima dettata esclusivamente dall’abbigliamento) rientra nell’articolato programma di preparazione atletica della squadra triestina che parteciperà alla prossima edizione del W.W.B.C. (world water bombing championship). E a dirla tutta il nostro Roberto punta al gradino più alto del podio. In bocca al lupo!

(ps. Il wwbc esiste davvero, e si svolge ogni anno a Sheffield in Inghilterra. guardate il video dell’edizione 2013)

Cercasi un “Cosolini” per Firenze. Cambio di Sindaci in corso a Trieste.

cercasi un Cosolini per Firenze

A portare un “Renzi qualsiasi” a Trieste ci sta pensando l’avvocato Gianfranco Carbone – noto esponente politico della prima repubblica ora “intellettuale disorganico della sinistra cittadina” (cit.) – il quale, come riportato oggi sul quotidiano Il Piccolo, ha creato un gruppo facebook dall’inequivocabile titolo : “ Cercasi un Renzi per Trieste “. Nulla di personale contro il Sindaco di Trieste (!), infatti Carbone dichiara che “Roberto è bravissimo, ma deve darsi una mossa. (…) Serve una leadership condivisa, qualcuno che sappia imporsi e farsi valere. Capace di battere i pugni sul tavolo”. Nulla di personale …. ed infatti il Sindaco Cosolini l’ha presa “veramente bene” questa simpatica trovata di Gianfranco Carbone:  “ Domenica non c’era il sole – ha replicato il primo cittadino sul Piccolo – Carbone non è andato da Sticco e si è messo a giocare con Facebook “. Lo stesso Cosolini nella sua replica pacata non esclude di chiedere a Renzi uno scambio di ruolivisto che a chiederlo è Carbone”. Orbene, il Bollettino, anche se oggi c’è il sole e si potrebbe andare al mare, ha deciso di sostenere la causa creando un gruppo facebook di supporto a quello messo in rete dall’ avvocato “intellettuale disorganico della sinistra cittadina (cit.)”. Un gruppo la cui generosa finalità è di cedere il nostro amato Sindaco alla città di Firenze. In cambio ? Mah, un Renzi a caso… uno qualsiasi.

clicca qui per accedere al gruppo facebook cercasi un “Cosolini” per Firenze

Recensione dei ristoranti Triestini. La moglie di Riccardo Illy ? No, il Sindaco Gourmet Cosolini.

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Cosolini Gran Gourmet. Nuova rubrica sulla pagina ufficiale ed istituzionale del Signor Sindaco di Trieste che sta già turbando i sonni degli editori della guida Michelin e del Gambero Rosso2013. Roba, che a confronto, le recensioni della Signora Rossana Bettini in Illy appaiono essere i consigli di nonna Pina.
Il primo cittadino, evidente buongustaio, sembra esser infatti esser riuscito a trovare il tempo per deliziare i concittadini con le sue preziose recensioni sui migliori ristoranti di Trieste. Si comincia con la Terrazza dell’Ausonia dove – parole del Sindaco Gourmet – il personale è gentilissimo e la vista è da favola (da favola??).
Ma lo spietato e inflessibile critico culinario non sembra sbilanciarsi troppo sulla qualità del cibo che definisce semplicemente e genericamente “buono”. La Terrazza dell’Ausonia si aggiudica tuttavia la segnalazione per il miglior rapporto qualità prezzo : ” prezzi molto contenuti ” scrive infatti nella sua recensione il Sindaco di Trieste.
Poichè siamo certi che il Sindaco ci proporrà le recensioni dettagliate di TUTTI gli altri ristoranti della città, terremo sotto stretta osservazione la pagina ufficiale facebook di Roberto Cosolini pronti a segnalare ai nostri lettori le prossime recensioni del Sindaco Gourmet, anche perché, a dirla tutta, a quanto pare questi commenti hanno vita breve. Quello in questione è già infatti misteriosamente scomparso. Buon appetito!

Turismo: Trieste in gran spolvero per l’estate. Da Miramare al centro, non funziona una mazza!

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Diciamolo, è una Trieste in gran spolvero quella che si propone ai turisti in questa promettente stagione estiva 2013. La città può ben dire di proporsi al meglio, pronta per cogliere quella opportunità di sviluppo che è rappresentata dal turismo. Un territorio che è una cartolina vivente, dove la storia, la natura e la cultura si fondono in un’unica immagine, dove anche l’efficienza e la cura del patrimonio sono le eccellenze delle nostre amministrazioni locali: Provincia e Comune. Ma iniziamo l’arrivo del nostro turista tipo che, come tradizione, si reca al Castello di Miramare dove l’incuria del verde, il laghetto prosciugato e uno stato generale di degrado accolgono l’ospite che ha così modo di mettersi a proprio agio 😧. Poi si fa una puntatina al Faro della Vittoria per ammirare dall’alto il Golfo. Con il salto però, visto che la struttura è chiusa e dunque non accessibile al pubblico. Vabbé – pensa il turista – se non c’è il Faro per vedere il panorama posso sempre andare ad Opicina, con il mitico tram 🚃 . Invece al tram il turista ci si attacca, nel senso il servizio è sospeso da mesi. Vabbé – riflette il turista – questa è una città dove si respira Cultura quindi certamente ci sarà una bella mostra da vedere nel monumentale spazio del’ex Pescheria, noto come “Salone degli incanti”. Ecco che bella mostra c’è: andate a scoprirlo voi stessi cliccando a questo link, quello ufficiale del Comune: CLICCA QUI.

Fuori dal Comune… in tutti i sensi 😎. Tristi vicende di ex assessori triestini.

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Se si trattasse di una partita di calcio il Mister, volgendo desolatamente lo sguardo verso la panchina, scoprirebbe di aver già da un bel pezzo “esaurito i cambi”. Ma in questo caso non stiamo parlando di football, ma di amministrazione, più precisamente della squadra di assessori del Coach Cosolini, Sindaco di Trieste, il quale per sua fortuna di cambi in Giunta può farne quanti ne vuole. Vediamo allora per sommi capi come il nostro allenatore ha modificato in soli due anni la formazione scesa in campo dopo le elezioni comunali che hanno consegnato Trieste al centrosinistra. Il primo cambio risale a pochi mesi dopo il fischio d’inizio, una sostituzione significativa: esce un assessore alla cultura e dopo molti mesi entra colui il quale ricopriva già il ruolo di consulente esterno a 36mila euri annui con 72 primavere sulle spalle. Trattasi del mitico Nonno Miracco, al quale caso il Bollettino ha carinamente dedicato decine di articoli . Sono seguiti poi nell’ordine vari defenestramenti, più o meno clamorosi a seconda dei casi: abbandonano il campo prima ancora del 90° minuto l’assessora al commercio Elena “Visus” Pellaschiar, regina indiscussa della nostra fortunata rubrica “Mai dire giunta”, l’assessore allo sviluppo economico Fabio Omero che salutiamo con simpatia, l’assessore al Bilancio Maurizio “invisibleman” Consoli, al quale dedicammo persino un filmato toccante, l’assessore allo Sport Emiliano “forzaunione” Edera, il cui più luminoso successo del suo mandato – come scrisse tempo fa il Piccolo – è stato il disonorevole inabissamento della Triestina Calcio in Eccellenza. Domanda, più che legittima a questo punto: a chi toccherà adesso? Non avendo a disposizione il Divino Otelma è difficile prevederlo. Certo che in giunta le sedie sono sempre tremanti sotto i fondischiena di più di qualche assessore. Intanto, in attesa della prossima sostituzione, oggi ci occupiamo di quelli che hanno già raggiunto la strada degli spogliatoi e ci chiediamo: che fine avranno mai fatto? La risposta, pronta e documentata la si può trovare sul blog di Paolo Rovis cliccando qui > link