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Scoperto su facebook il sosia del Sindaco di Trieste Cosolini.

20140325_cosolinio e il suo sosia
Ebbene sì, quando in varie occasioni avevamo evidenziato la passione per la gastronomia del Sindaco Cosolini non sbagliavamo. Guardate infatti quanto assomiglia il primo cittadino di Trieste al critico enogastronomico Andrea Grignaffini . E’ apparsa infatti su una pagina facebook la foto del noto esperto di cucina con la domanda “ a chi assomiglia ? “ (link). Fatto salvo per i capelli alla Branduardi ( o alla Grillo, come ha correttamente fatto notare qualcuno tra i commenti alla foto ) i due sembrano “separati dalla nascita”, sia per lineamenti del viso che per l’imponenza della corporatura.  Insomma, se Trieste non sta tornando grande non ci resta che puntare tutto sulla gastronomia. In attesa che si muova il tram di Opicina, che riaprano il Faro della Vittoria e il sentiero Rilke e che ripartano economia e occupazione, ci facciamo un bel piatto di bollito con le patate in tecia e “ cren da lacrima “. Prosit!

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l’On Vito Crimi del 5 Stelle paga un collaboratore parlamentare per smanettare su facebook…contro Berlusconi.

facebook 5 stelle
Altro che il famigerato consulente esterno per i social network che la Giunta Comunale di Trieste voleva assumere. A Roma, l’ On. Vito Crimi, del Movimento 5 Stelle, è talmente impegnato nella sua attività di parlamentare che, pur di non rinunciare a deliziarci con i suoi tweet e commenti su facebook, ricorre al collaboratore parlamentare che smanetta sul computer al posto suo (vedi immagine sopra) ! Vien da chiedersi se sia davvero indispensabile Continua a leggere

Cercasi un “Cosolini” per Firenze. Cambio di Sindaci in corso a Trieste.

cercasi un Cosolini per Firenze

A portare un “Renzi qualsiasi” a Trieste ci sta pensando l’avvocato Gianfranco Carbone – noto esponente politico della prima repubblica ora “intellettuale disorganico della sinistra cittadina” (cit.) – il quale, come riportato oggi sul quotidiano Il Piccolo, ha creato un gruppo facebook dall’inequivocabile titolo : “ Cercasi un Renzi per Trieste “. Nulla di personale contro il Sindaco di Trieste (!), infatti Carbone dichiara che “Roberto è bravissimo, ma deve darsi una mossa. (…) Serve una leadership condivisa, qualcuno che sappia imporsi e farsi valere. Capace di battere i pugni sul tavolo”. Nulla di personale …. ed infatti il Sindaco Cosolini l’ha presa “veramente bene” questa simpatica trovata di Gianfranco Carbone:  “ Domenica non c’era il sole – ha replicato il primo cittadino sul Piccolo – Carbone non è andato da Sticco e si è messo a giocare con Facebook “. Lo stesso Cosolini nella sua replica pacata non esclude di chiedere a Renzi uno scambio di ruolivisto che a chiederlo è Carbone”. Orbene, il Bollettino, anche se oggi c’è il sole e si potrebbe andare al mare, ha deciso di sostenere la causa creando un gruppo facebook di supporto a quello messo in rete dall’ avvocato “intellettuale disorganico della sinistra cittadina (cit.)”. Un gruppo la cui generosa finalità è di cedere il nostro amato Sindaco alla città di Firenze. In cambio ? Mah, un Renzi a caso… uno qualsiasi.

clicca qui per accedere al gruppo facebook cercasi un “Cosolini” per Firenze

Diritto di replica. Parola a Francesco Russo.

Il bollettino qualche giorno fa ha pubblicato un articolo sulle dichiarazioni “anti casta” di Francesco Russo. (clicca qui per leggerlo)
Russo ci ha scritto una nota su facebook a riguardo, che riportiamo qui di seguito:

“Gli amici de Redazione Bollettino Trieste mi sono simpatici e non mi fanno arrabbiare neppure quando riportano (con un po’ di malizia) in modo distorto le mie dichiarazioni. All’assemblea regionale ho invitato Debora Serracchiani a lavorare perché in regione ci sia “meno casta e più classe dirigente”. La battuta è chiara, ma ribadisco il pensiero. Oggi ci sono molti che fanno politica più interessati ai propri destini personali e a qualche privilegio di troppo che agli interessi della loro comunità. Che vivono di politica e fanno fatica a pensare di tornare a fare un lavoro normale. Nella mia vita ho sempre scelto di avere un mestiere, di non dipendere Continua a leggere

Gay e matrimoni. Le capovolte del finiano Ciani, star dell’anticasta in conflitto con se stesso.

CLICCA PER INGRANDIRE L’IMMAGINE

Nella non proprio irresistibile diaspora finiana, che prima di essere stata partitica è stata valoriale, non molti di quei protagonisti hanno goduto della visibilità internazionale del consigliere regionale del Fli Paolo Ciani. Niente che esalti le sue doti di politico, quanti quella di esondante protagonista del web. La sua uscita sul Balotelli “imbecille” che doveva andare a lavorare nei campi agricoli è passata su diversi tabloid inglesi, rendendo così notorie fino all’oltremanica le estroverse qualità di uno dei rappresentanti della classe politica del Friuli Venezia Giulia. Ma la rete, come abbiamo sperimentato in più occasioni, non perdona, soprattutto per chi si avventura nel terreno delle capriole di opinioni, pratica nella quale Fini è uno dei maestri più autorevoli sulla piazza. Ecco allora un Ciani vintage, che solo Continua a leggere

Disastro Triestina. Proposta in Consiglio comunale: comprare il marchio dell’Unione per evitare che finisca (ancora una volta) in mani sbagliate.

Segni di vita su Marte. Dal Consiglio comunale è stata partorita una proposta per il recupero di un minimo di dignità sportiva a seguito del fallimento della Triestina. L’idea è quella di coinvolgere direttamente il Sindaco nella salvaguardia del marchio attraverso un impegno economico, sulla base di ciò che è stato fatto per salvare il teatro sloveno (prestito di due milioni e passa di Euro). La mozione, presentata dai consiglieri Giacomelli e Bertoli, è aperta alla condivisione di ogni rappresentante dell’aula municipale senza alcuna pregiudiziale politica ( tant’è che nel documento – qui sotto linkato – non compaiono simboli di partito ) . Chissà se l’aula accoglierà questa proposta che al momento è l’unica ad esser stata avanzata, dopo troppi giorni di sole chiacchiere?

leggi la mozione clicca qui

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articolo di Gino KIO – redazione bollettino ts

Disastro Triestina. Edera: “Io suggerivo grande prudenza con Aletti”. Vedi foto…

Aletti? Io ho suggerito sempre grande prudenza“. Così di è difeso l’assessore Edera dalle accuse lanciate da Nicola Princivalli all’amministrazione comunale di esser stata troppo vicina all’ex presidente della Triestina. Ma cerchiamo dunque nel passato le tracce di questo atteggiamento talmente guardingo. Iniziamo dalla foto e dall’espressione tipica della prudenza che il rappresentante della giunta sfoderava quel giorno del primo incontro con Aletti. Sorrisi un po’ troppo ampi, forse, per chi poi si è professato così diffidente. Ma andiamo avanti e passiamo alle parole e leggiamo cosa disse al Piccolo lo stesso assessore sul progetto di Aletti inerente alla nuova area sportiva per la Triestina “abbiamo rinnovato la nostra disponibilità a collaborare, nella consapevolezza dell’importanza per la città tutta di una pronta rinascita della nostra principale squadra di calcio». Ma al di là delle note ufficiali cosa ha risposto il Comune alla richiesta di Aletti per trovare una location adatta a un centro sportivo? «Il nuovo proprietario ha accennato a questo tema – risponde Edera – e noi siamo disponibili nei limiti dei piani urbanistici e di quelli geografici della città”. Ora, foto con sorrisi spianati e termini come collaborazione e disponibilità non fanno una rima baciata con quella “grande prudenza” oggi sbandierata davanti alle accuse di Princivalli, il quale sarà come gli altri suoi compagni di squadra colpevole della retrocessione, ma non ha mai mandato ai giornali una sua foto con lui, il presidente Aletti e gentile signora, tutti sorridenti davanti alla quella che poi si è rilevata essere la nuova – fallimentare – gestione dell’Unione.

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articolo di Marco VISITA – redazione bollettino ts

Disastro Triestina. Appello al Sindaco di Trieste: vendichiamoci di Dordolo e mandiamo Edera a far l’assessore a Udine.

Da Udine ci arrivano gli improperi di Dordolo che voleva comprare la Triestina per estinguerla ? E noi vogliamo sempre stare a guardare? Subire in silenzio? No, bisogna reagire! E allora ecco un suggerimento al Sindaco, accusato di essere rimasto inerte di fronte agli insulti rivolti ai triestini dal consigliere comunale espulso dalla Lega: spediamo a Udine l’assessore allo sport Emiliano Edera. Dopo la brillante gestione del fallimento della Triestina, la sua presenza nella giunta comunale del capoluogo friulano potrebbe apportare quegli stessi benefici che abbiamo avuto modo di apprezzare qua a Trieste. Il lavoro da quelle parti non manca: c’è una società di calcio che gode Continua a leggere

Disastro Triestina. La Rete non perdona: sul Sindaco si abbatte la carica dei 140. E intanto partono a “babbo morto” le letterine agli imprenditori…

TRIESTE. Spietato facebook. La illustre bacheca del Sindaco è stata letteralmente sommersa da commenti, non proprio benevoli, sul disastro della Triestina (vedi immagine qui a sinistra). C’è da dire che l’altro amministratore coinvolto, l’assessore allo sport Emiliano Edera, prudenzialmente si è sempre ben guardato di entrare con un suo profilo nel sistema, quindi il Primo cittadino è l’unico parafulmine a disposizione dei tifosi, che ovviamente sono stra-incazzati. Certo in questo momento storico ci sono altri problemi più pesanti ma, come abbiamo tentato di spiegare nel post precedente (link) , la scomparsa della Triestina non è solo una questione legata ad undici ragazzotti che corrono dietro ad una palla in mutande. C’è di più, anche da un punto di vista economico, oltre che storico e sociale. Quindi queste voci così critiche che si sono espresse sulla Rete sono il segno che qualcosa non torna. Due esempi? Il primo: che senso ha adesso a babbo morto mandare trenta letterine agli imprenditori (?) triestini? Due, cosa c’è dietro allo sfogo del presidente del Triestina club della bassa friulana che ha accusato la politica triestina di aver ostacolato l’imprenditore gradese interessato all’acquisto dell’Unione? Situazioni che non aiutano certo a far chiarezza e a delineare un quadro trasparente in cui si evinca che ognuno ha svolto al meglio al proprio ruolo. E la rete, anche questa volta, non perdona…


Cliccate sull’immagine qui a fianco per leggere tutti i 140 commenti spietati pubblicati sulla pagina del sindaco (only for adults – bambini accompagnati dai genitori) !

(Ps: la pagina Facebook del Sindaco è pubblica, abbiamo comunque nascosto i cognomi di chi vi ha scritto al fine di garantirne la privacy visto il tono dei commenti pubblicati.)

Leggi anche cosa dicono di Cosolini i calciatori della triestina

 

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Oppure seleziona il TAG “triestina” qui sotto alla fine dell’articolo (ETICHETTE)

 

articolo di Marco VISITA – redazione bollettino ts

—->  no, non è ancora finito, non siamo arrivati nemmeno a metà 😉

 —> a quanti siamo ? ho perso il conto….

 —–> dai che manca poco !

 FINE… per ora…

 —>il commentometro totalizza  140 !!

Senza pudore: da Consigliere di amministrazione a neoassunto nello stesso ente. Percorso netto in salsa padana.

Cercate un lavoro, magari siete laureati e non sapete dove sbattere la testa? Beh, una soluzione a portata di mano ci sarebbe. Prendete nota: per prima cosa vi fate nominare nel Cda di un ente controllato al 90 per cento da un soggetto pubblico, poi votate assieme agli altri componenti del Consiglio di amministrazione l’indizione di un bando per l’assunzione di una persona (35mila Euro all’anno); subito dopo aver votato, vi dimettete dal Cda e correte a depositare il vostro curriculum per partecipare al concorso di cui sopra ed essere esaminati da una commissione individuata dal presidente dello stesso Cda di cui fino a qualche attimo prima facevate parte. Non avete capito bene qualche passaggio? Vi è sfuggito qualcosa? Non temete, c’è un maestro che potrebbe spiegarvelo bene: si chiama Andrea Berretta ed è stato assunto Continua a leggere