Archivi tag: incarico

Jobs Act del Senatore Russo (PD): incarichi del Comune a cognato e sorella.

20140303_sorella e cognato di russoIL
Non è un accanimento, perché la colpa non può essere di chi ricerca e riporta le notizie. Ma quella del Senatore democratico Francesco Russo, ex segretario del Pd, e i rapporti fra i suoi familiari e il Comune di Trieste, retto dal partito medesimo, pare essere una questione che, dopo il COGNATO, vede coinvolta la di lui sorella. Già il fatto che all’ingegner Rosato (cognato del Senatore) il Comune avesse conferito una consulenza sulla Ferriera non parve proprio il massimo dell’opportunità, anche perché il suddetto parente risultava rinviato a giudizio per danno ambientale proprio sulla vicenda dello stabilimento siderurgico di Trieste. Uno smacco indigeribile per i locali guardiani delle rettitudine alberganti a sinistra, che però nell’occasione tacquero, o abbaiarono a vuoto, come a tale razza spesso accade. Ma con gran stupore l’arco di parentela senatorile che ha la buona sorte di collaborare con il Comune, sorprendentemente si allarga, come si evince da una semplice lettura delle determine dirigenziali del Comune di Trieste (vedi link sotto a ns precedente articolo sul caso per dettagli). E proprio da quell’atto di cui vi abbiamo già dato buon conto emerge l’incarico diretto conferito a Rosa Russo (detta Rosy e ideatrice di TriesteSocial), SORELLA del Senatore, per la formazione ai dipendenti comunali sull’uso dei social network, un lavoro per il quale é stato misteriosamente snobbato il ruolo di TCD, società partecipata del Comune che si occupa di informatica. Insomma le coincidenze della vita si ripropongo e si accaniscono contro il Senatore Russo: una trama misteriosa ha portato a legare i suoi familiari con il Comune politicamente a lui amico per poi farne oggetto di polemica e di attacco politico. Non c’é dubbio: decisamente un complotto. Pagato dai contribuenti.
-> clicca qui per la “certificazione di parentela”
-> clicca qui per tutti i dettagli e le gli importi (ns precedente articolo)

#russofamily #familysocial #RosyStaiSerena

Annunci

Corso di facebook per dipendenti comunali pagato con soldi pubblici. Se son Rosy (Russo) fioriranno….

20140228_corso facebook trieste
Vi ricordate il Sole24Ore che scriveva che l’albero di Piazza Unità di Trieste era tra i più belli d’Italia ? La notizia, casualmente, venne divulgata sul web dalla pagina facebook ( e account Twitter ) denominata Trieste Social. Sempre casualmente il Comune di Trieste provvedeva con inattesa tempestività a riportare la notizia con un comunicato stampa ufficiale pubblicato sul sito ReteCivicaTrieste e nel suddetto comunicato, casualmente, si citava e si lodava TriesteSocial per aver divulgato la notizia sul web. Non paghi di tutto ciò, i potenti mezzi della propaganda democratica del Comune di Trieste ebbero anche l’accortezza di inserire nel comunicato stampa i link agli account di TriesteSocial . Passa qualche mese, durante i quali sfogliando i post di TriesteSocial si nota una “impercettibile” propensione a diffondere solo notizie positive sulla nostra città e sull’operato dell’amministrazione, e a febbraio 2014 spuntano – casualmente- alcune determinazioni di affidamento di incarico diretto a Rosy Russo, la creatrice ed amministratrice di TriesteSocial, per un totale di quasi 1000 euro di soldi pubblici . Senza addentrarci, per ora, sulla questione delle curiose coincidenze ci permettiamo di porre una sola domanda: come mai il comune di Trieste affida a Rosy Russo l’incarico di formare alcuni dipendenti sull’utilizzo dei social network invece di utilizzare a tale scopo le professionalità di TCD ( società a partecipazione pubblica che si occupa proprio del web). E se a qualcuno fischiano le orecchie, nessuna fretta: fino a lunedì #NonStiaSereno…. Se son Rosy, fioriranno.

scopri chi è Rosy Russo nel nostro prossimo articolo !!!! (link)

Fanno la campagna elettorale del Sindaco di Trieste, prendono lavori dal Comune e pure sbagliano.

incipit torna grande

Chiamiamola la tempesta perfetta, quella che si sta scatenando nel cielo soprastante il Comune di Trieste. Soggetti protagonisti e trama: c’è un’attivista del Pd, che è anche amministratrice di una società di comunicazione che ha seguito il Sindaco in campagna elettorale (simpaticamente da noi soprannominata NikyWelcome). Accade che la suddetta società, Incipit, inizi a collaborare con il Comune attraverso una serie di incarichi, come quello conferito per la manifestazione TriesteNext. In quell’occasione curiosamente il Comune ritenne più vantaggiosa l’offerta di Incipit, nonostante l’importo economico fosse il più alto rispetto agli altri. All’epoca, chi arrivò secondo, la Leonardo, lanciò il suo urlo di protesta su facebook e il Bollettino lo raccolse, facendo da eco ad un episodio che apparse opaco.
Nonostante i punti interrogativi che emersero dalla vicenda nessuno si scompose più di tanto. Si sa, quando la sinistra governa gode da parte della pubblica opinione di margini più ampi di benevola tolleranza. Quindi la storia ha continuato, fino ai giorni nostri: la stessa società che ha seguito la campagna elettorale del sindaco, nel caso qualcuno in questi sessanta secondi se lo fosse scordato, ha continuato a ricevere incarichi, mantenendo un profilo non del tutto impeccabile, come rivelato dal consigliere di opposizione del PDL Bertoli, il quale ha notato che l’affidamento ad Incipit da parte del Comune per la promozione dell’edizione di quest’anno di TriesteEstate è avvenuto senza alcuna gara d’appalto o trattativa privata. Ma, e qua emergerebbe di nuovo l’opacità, il tutto è stato definito in maniera diretta, richiedendo un preventivo alla società prescelta, preventivo che “miracolosamente – dice Bertoli – viene già depositato il 28 maggio, sei giorni prima della pubblicazione della determina“. Stiamo parlando della stessa società che ha fatto la campagna elettorale per il Sindaco, nel caso che qualcuno disattento se lo sia scordato dopo questi ulteriori trenta secondi di lettura. Ora, anche questa volta il tutto sarebbe stato silenziato, se – ed ecco la tempesta perfetta – Incipit non avesse curato la pubblicazione di un depliant talmente pieno di refusi da sembrare uno scherzo, arrivando a sbagliare persino l’anno stampato sotto il logo (2012 invece di 2013). In tutto fanno 40 errori per un totale di 7mila e passa Euro. Ora, ognuno è sufficientemente attrezzato per farsi un’idea sul corso di questi bizzarri eventi e di come, in altre recenti occasioni, simili fattispecie abbiamo generato certune attenzioni. Noi preferiamo prenderla con spirito, e così vi proponiamo quello che gli amici di Incipt scrissero sul loro sito a seguito di alcuni nostri modesti interventi sui loro rapporti con il Comune. Oggi, alla luce del 2013 che diventa 2012, apprezziamo la vena comica di quelle parole, sentite:
“Quando vogliamo raggiungere un risultato per noi o per i nostri clienti non conosciamo sosta e non ci diamo tregua. Siamo competitivi e puntiamo sempre al meglio. E per questo vinciamo.”

INCIPT STORY > clicca qui per la nostra inchiesta dell’anno scorso e scopri tutti gli incarichi affidati a Incipit

clicca qui per il comunicato stampa del PDL Trieste sul caso Incipit e scopri tutti gli errori.

Consulenze esterne del Comune di Trieste: un altro “trentin”per Menghin. Totale 60mila euro!

REAGALO DI NATALE PER MENGHIN

Un altro annetto di collaborazione esterna con il Comune di Trieste, pagata dai contribuenti, per il già noto alle cronache Walter Menghin. Oddio, dopo quasi un anno qualcuno magari, visto che non stiamo parlando di Belèn o di qualche premio nobel per la fisica, questo nome se l’è già dimenticato. Ma non noi, e soprattutto non le alte sfere dell’assessorato all’urbanistica che hanno reputato opportuno allungargli il contratto per altri dodici mesi. Il succitato giovane Walter era stato rimbalzato alla ribalta delle Continua a leggere

Gli intoccabili: i Sindaci di San Dorligo e Duino se ne sbattono della crisi e assumono esterni

E’ un altro mondo. Circoscritto da un confine invisibile. E’ la terra dei piccoli comuni della Provincia di Trieste. Completamente immuni dal verbo della spending review. E seppur in un clima generale di grande attenzione per le spese degli enti pubblici, nessuno ha niente da dire se, nell’ordine: San Dorligo, paese di 5mila anime, assume un addetto stampa su scelta personale del sindaco senza che sia richiesta l’iscrizione all’Ordine dei giornalisti. In altre occasioni abbiamo assistito a denunce e Continua a leggere

Parte Next e incassa Incipit. La storia dell’incarico affidato alla società che ha fatto la campagna elettorale del Sindaco.

.

E’ finita in cavalleria, com’era ampiamente prevedibile quando talune curiose coincidenze coinvolgono le illuminate amministrazioni rette dalla sinistra. L’ampia letteratura sul caso andrebbe letta anche in senso opposto, ovvero partendo dal severo controllo riservato all’amministrazione precedente da parte di stampa e organi competenti su molti atti licenziati dalla giunta dell’epoca. Ma adesso la musica è cambiata e così può passare liscio, come un bicchiere d’acqua fresca, il fatto che, per individuare una società di comunicazione in occasione della rassegna Next, il Comune abbia ritenuto più vantaggiosa l’offerta della società Incipit (la stessa che aveva seguito il sindaco nella campagna elettorale), nonostante l’importo economico fosse il più alto rispetto agli altri. All’epoca, chi arrivò secondo, la Leonardo, lanciò il suo urlo di Continua a leggere

Il succulento programma di TriesteNext: tavola rotonda su come mangiare scorpioni e cavallette, in collaborazione con Comune di Trieste !

Trieste Next, siamo sicuri ci darà tante soddisfazioni. Stiamo parlando della manifestazione della durata di tre giorni, prevista per fine settembre, tanto voluta dal Comune, che era iniziata fin da subito con il piede giusto, grazie all’affidamento di un incarico sulla comunicazione alla società che aveva fatto la campagna elettorale al Sindaco (LINK). Già adesso, spulciando fra i nomi e le collaborazioni, notiamo una serie di altre curiose coincidenze sulle quali a tempo debito punteremo opportunamente i fari luminosi della trasparenza. Amministrativa. Per il momento lasciamo che la macchina organizzativa si metta in moto, forte delle sue ben coperte spalle da un punto di vista della comunicazione (piccolo sguardo ai media partners, please). Ma intanto fra i tanti appuntamenti ci permettiamo di segnalare quello Continua a leggere