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Grandi novità per il Tram di Trieste, fermo ormai da un anno…

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Grandi novità nella Trieste che torna grande! Il tram Trieste-Opicina, fermo ormai da più di un anno, giungerà fino alle rive. Quando, come, e soprattutto con quali soldi ? Dettagli.
L’importante è annunciare grandi progetti per creare un cortina fumogena sul vuoto cosmico che caratterizza l’azione concreta sul territorio della sinistra di governo del capoluogo giuliano. E così, in attesa di altri folgoranti annunci della Giunta Comunale, suggeriamo di dotare il nuovo tram di un sistema di Continua a leggere

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Quelli che… il rigassificatore: contemporaneo psicodramma triestino.

Siamo alla frutta. La città langue. Le industrie chiudono. Il Natale si prospetta a Trieste ancora più buio dell’anno scorso con gli alberi senza le luci. Fosse questo il problema, comunque. Su una cosa però in molti trovano una prospettiva di esistenza. Una fonte di speranza per il loro futuro: la lotta contro il rigassificatore. C’è da dire che gli spagnoli ci hanno messo del loro, non ultima l’iniziativa di seminare dei gazebo presidiati da giovani studenti noiosamente intenti a leggere libri e un po’ distanti da un’idea di informazione trasparente per i cittadini. In questo quadro, caotico e contradditorio, ci sono quelli… (clicca su continue reading)  Continua a leggere

Notizia Flash: Rinviato a giudizio Willer Bordon. Dal Pci muggesano a Ministro della Repubblica, la parabola di Tex .

Si era dato in questi ultimi tempi all’antipolitica militante, proprio lui, già sindaco del Pci a Muggia quando il mondo era ancora diviso dal Muro di Berlino. Negli anni di tangentopoli aveva poi cambiato casacca per iniziare un entra ed esci in diversi partiti, alcuni dei quali Continua a leggere

Mostra su Tito “statista di pace” a Muggia (ts). Le scuse dell’assessore De Anna per l’infelice saluto inviato da un suo segretario.

Non sappiamo quale possa la miglior definizione di “statista”, ma va da sé che essa, quando espressa in forma istituzionale dovrebbe tenere conto della storia e delle sensibilità dei territori. Bene ha fatto quindi l’assessore regionale alla cultura De Anna a scusarsi (vedi Il Giornale di oggi link a fine articolo) per il non brillantissimo indirizzo di saluto pubblicato sul catalogo della mostra fotografica “Yoko Lennon Tito-one conceptual event” organizzata dal Comune di Muggia (sindaco Nesladek). Una rassegna di cui in pochi ne sentivano la necessità e che gioca sul lato eccentrico e da megalomane dell’ex dittatore, al quale piaceva culeggiare con il jet set internazionale e che per questo, più che per le suggestioni pacifiste, accettò l’invito di Lennon e Yoko Hono di piantare due ghiande “della pace” nel suo giardino a Belgrado. Va detto che le suddette scuse sono Continua a leggere

Rigassificatore. La Slovenia ci impartisce gli ordini. Intanto sul “no” all’impianto si fanno gli spettacolini con la comicità involontaria di chi ha cambiato idea in base la vento che tira.

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La premessa è sempre quella: partiamo dal presupposto che stiamo parlando di un progetto che offra ogni garanzia di sicurezza e un accettabile impatto ambientale (visto che anche una fabbrica di scarpe lo ha) e che ci sia qualcuno che autorevolmente lo certifichi. Così come lo scarico a mare del cloro e l’abbassamento della temperatura dell’acqua siano problemi generati più da una informazione distorta che dalla verità dei fatti. Al netto di tutto ciò ci chiediamo perchè la Slovenia abbia titolo di intervenire in maniera così pesante sullo sviluppo economico della nostra città. Già l’ambiente direte voi. E certo, perchè quando costruirono una centrale nucleare a cento chilometri dai nostri culi ci chiesero forse il parere? Oppure quando succede qualche incidentino c’è all’interno dell’impianto di Krsko un rappresentante del nostro paese a garanzia della nostra salute? E infine, noi per questo pericolo che corriamo da trent’anni abbiamo ricavato qualche tipo di beneficio o di compensazione? Le risposte ovviamente sono tutte negative, perché i nostri vicini i cazzi loro se li sanno fare alla grande, salvo quando a parti invertite entra in gioco la concorrenza territoriale, in questo caso di tipo energetico, perché Trieste con un rigassificatore rappresenterebbe anche un disturbo alla loro economia. Ma comunque gli sloveni possono dormire sonni tranquilli, perché in una città come Trieste è difficile affrontare una discussione sullo sviluppo senza scontrarsi con la retorica del “ma anche”. Tutto dicono che non c’é lavoro, ma poi alle poche occasioni di nuovi insediamenti si preferisce dire di no: vedi i centri monomarca e così con l’idea del rigassificatore. No e basta. E lo show andato andato in scena in piazza Verdi, condito dalla presenza di qualche bravo artista comico (Merkù una spanna sugli altri) ma anche dalle solite facce ingrigite dei nosepolisti di professione, è stata la rappresentazione plastica di una certa ipocrisia che trova linfa nelle acrobazie della politica. Lo spettacolo infatti era sostenuto dal Comune, guidato da un Sindaco che in tutto il suo mandato di assessore regionale con Illy si era sempre dichiarato a favore del rigassificatore di Zaule, salvo poi da Primo cittadino cambiare radicalmente idea. Idem dicasi per l’assessore allo sviluppo economico del Comune Fabio Omero, in buona compagnia con un bel plotone di altri politici locali, alcuni di questi presenti ad applaudire in prima fila allo spettacolo di piazza Verdi nella miglior vocazione trasformistica, ridotti anch’essi a comica involontaria di uno show peraltro ben organizzato, ma che ha perso l’occasione di alzarsi dall’inginocchiatoio e di ironizzare e di prendere di mira anche chi, dopo aver cambiato opinione in base al vento che tira, un domani magari sarebbe anche disposto a fare un’altra capriola.

(altro su rigassificatore cliccando “RigassificatoreTs” nel menù RUBRICHE che trovi nella colonna a destra)

Sensazionale! Ritornano gli Off-Shore a Trieste…. anzi a Muggia.

Torna la competizione di off-shore a Trieste ! Anzi a Muggia, e per esser precisi in via Caduti sul Lavoro (Noghere). Come potete infatti apprezzare dal reportage fotografico, la suddetta via si è trasformata in un vero e proprio canale navigabile con veicoli che, sfrecciando a pelo d’acqua, hanno alzato onde e spruzzi degni di un vero e proprio motoscafo da corsa.
Certo, la grandinata e la pioggia improvvisa dell’altro ieri hanno contribuito all’allagamento in pochi minuti della zona industriale delle Noghere, ma il fatto che l’acqua non sia defluita attraverso gli appositi canali di scolo ha fatto sorgere qualche perplessità sull’opera di manutenzione e pulizia del sistema di drenaggio dell’acqua piovana da quelle strade.
Perplessitá e dubbi che farebbero ricadere la responsabilità dell’allagamento proprio su Continua a leggere

Vip party in galleria di Aquilinia. Inaugurazione e buffet esclusivi per la solita nomenklatura provinciale

Che scena. Non sappiamo veramente come definirla. Un’inaugurazione spettrale ed elitaria, la cui immagine parla da sola con quel tavolino imbandito in maniera, anche se miserevole, comunque poco opportuna. La posa dei protagonisti istituzionali è di per sè un momento di comicità involontaria. Non c’è la gente, non ci sono gli operai che hanno fatto il lavoro, non c’è spontaneità. C’è solo la rappresentazione di una Nomnklatura provinciale che avrebbe fatto meglio a offrire un bicchiere Continua a leggere

Trekking a Muggia con il caterpillar: l’avanzata delle ruspe che ricorda tanto il “desert-storm” di Val Rosandra. Intervento concordato con il Comune già l’anno scorso.

Apprendiamo dai social network e dalle prime indiscrezioni pubblicate sulle pagine web di alcuni organi di stampa locali che, sulle colline che sovrastano Muggia e Lazzaretto si è perpetrato un altro scempio nei confronti dell’ambiente e della vegetazione. Uno scempio che ha rievocato nella mente di tutti la questione della Val Rosandra.
Come si può vedere dalle foto, infatti, alcune ruspe di una ditta (che Il Piccolo individua nella Bombardier Srl ) hanno allargato e sventrato a colpi di pala meccanica il sentiero che sale dal mare verso le alture di Chiampore e che ridiscende poi verso Lazzaretto.
Il tutto sembra per motivi di sicurezza, nello specifico per consentire l’accesso alle aree boschive ai mezzi di soccorso ed alle autocisterne in caso di incendio della vegetazione. 
La polemica monta sul web: facile per alcuni scaricare tutto sulla Protezione Civile che avrebbe commissionato alla ditta di cui sopra tale intervento, ci sono altri però, come ad esempio il consigliere comunale muggesano Grizon, che ricordano come l’azione dei caterpillar sia stata concordata proprio con il Comune di Muggia quasi un anno fa, facendo intendere forse una qualche corresponsabilità anche dell’ amministrazione comunale muggesana.
Ultima nota di cronaca sulla faccenda:  la “folle” corsa del sindaco Nesladek intervenuto quasi prontamente sul posto per interrompere i lavori … peccato che all’arrivo del primo cittadino il disboscamento fosse già terminato.
Cercando quindi di dare un filo conduttore a tutta la vicenda, dalle notizie fin’ora pubblicate, possiamo solo osservare come curiosamente la medesima amministrazione comunale prima concorda l’entrata in campo delle ruspe poi – a lavoro ormai finito – si precipita sul “luogo del misfatto” per bloccare le stesse ruspe alle quali mesi prima aveva dato il via libera.
Crediamo ad ogni modo che sul caso saranno opportuni ulteriori approfondimenti, nonché una verifica di quanto fin’ora abbiamo potuto apprendere dal variegato modo di internet.
L’ unica cosa certa è che dove prima si passeggiava con le pedule e il bastone ora si sale con l’autocisterna….

(link all’articolo di Grizon – clicca qui)

(articolo di Gino KIO – redazione bollettino ts)

Tarlao Meravigliao: fuoco amico dell’assessore provinciale contro il Sindaco di Muggia.


Assessore alle politiche giovanili e sociali in Provincia, capogruppo di maggioranza in Consiglio comunale a Muggia (double carega), ma soprattutto da ieri aperta contestatrice del suo Sindaco. Tutto nello stesso brodo, quello del centrosinistra. “L’amministrazione non sta curando abbastanza i problemi reali della cittadinanza” sostenne Roberta Tarlao (foto sopra a sx), riferendosi non a quella provinciale dove lei ricopre un ruolo di governo, ma a quella del Comune di Muggia, guidata da Nerio Nesladek (foto sopra a dx, accanto a Arbore). L’atmosfera è tesa, tanto che Continua a leggere

Muggia: scuola infestata dalle pantegane e il Sindaco fa lo spiritoso. Anche noi.


Come riportato ieri dal Piccolo a tutta pagina, si è registrata una presenza poco gradevole di ratti nella scuola elementare di Zindis. Nella fattispecie I genitori – tra i quali anche il consigliere comunale muggesano Nicola Delconte che ha subito sollevato il caso – non avrebbero accolto con entusiasmo la scelta adottata dalle autorità di non sospendere le lezioni mentre i toponi convivevano con i bambini. Fra le istituzioni responsabili annotiamo il Sindaco di Muggia, che sul suo blog ha tentato di buttarla con spavalderia sull’ironico, riprendendo una canzone dal neolitico (“Alla Fiera dell’est” di Branduardi) e adattandola alla situazione, prendendo in giro l’allarmismo lanciato dalle mamme e dai papà, non prima di aver scaricato il barile sulla stampa. Ecco un passaggio del testo del brano di Branduardi impreziosito dalla fantasia del sindaco: “E venne Continua a leggere