Archivi tag: piazza unità d’italia

La sedia gigante di Manzano in Piazza Unità a Trieste. Via libera della soprintendenza.

20140408_MANZANO SEDIA IN PIAZZA UNITA

Dopo lunghe trattative che hanno coinvolto l’amministrazione comunale di Trieste nella persona del primo cittadino Cosolini e dell’assessore competente Marchigiani è arrivato finalmente il via libera della soprintendenza all’installazione della sedia gigante di Manzano in Piazza Unità a Trieste. La struttura, trasportata nella notte a pezzi,  è stata montata davanti al Palazzo Cheba questa mattina con l’ausilio di due autoscale ed una squadra di 32 operai specializzati del Comune di Trieste. “Sul rigido regolamento che vieta poltroncine, pedane e ombrelloni all’esterno dei bar del centro non siamo riusciti ad ottenere deroghe dalla soprintendenza – ha dichiarato soddisfatta l’assessore Marchigiani – ma sulla sedia gigante di Manzano, che era la nostra priorità, non siamo arretrati di un centimetro ed abbiamo portato a casa il risultato sperato. “ Fonti vicine al Sindaco confermano che l’installazione rimarrà sulla piazza per tutta l’estate e che probabilmente sullo schienale della sedia, già a Luglio, verrà affisso lo striscione promozionale di una delle manifestazioni scientifiche più seguite al mondo : TriesteNEXT. La sedia servirà a sensibilizzare i titolari dei bar del centro in merito al corretto smaltimento di tutti i loro arredi esterni ( sedie, poltrone, pedane ecc..) che, come noto, non essendo più consentite, dovranno essere smantellate e conferite nei punti di raccolta Acegas/Hera, con il solo aggravio una piccola imposta comunale di smaltimento di 1299,30 euro da pagare presso gli uffici di Esatto Spa.

Annunci

Piazza Unità Trieste come la pista di atterraggio del JFK. Di nuovo.

20140109_capodanno trieste piazza rovinata

La storia si ripete. Purtroppo. Subito dopo il mega concerto dei GreenDay (fine maggio 2013) avevamo segnalato come le operazioni di allestimento e smontaggio del palco avessero danneggiato la Piazza Unità d’Italia di Trieste. (vedi link sotto). Qualcuno evindemente non ha fatto tesoro di quella esperienza e così il 2014 triestino è iniziato con una delle più affascinanti piazze d’Italia trasformata in una pista d’atterraggio di un grande aeroporto. Le foto – che ci hanno inviato vari nostri lettori e che riportiamo con link a fine articolo – ben documentano lo stato in cui versa la Piazza Unità dopo i festeggiamenti di Capodanno. Decine di metri di sgommate scure, chiazze oleose e selciato sfondato in vari punti: se facevano atterrare in piazza un Antonov ci sarebbero stati meno danni. La domanda rimane sempre quella: con quali soldi verrà ripristinata la pavimentazione ? Chi paga ? Happy New Year Trieste !

“As we prepare for landing in UnitedSquare of Trieste we ask you to check that your seat-belt is fastened, you table is up and locked, and you seat is in the up-right position. Using eletronic devices during landing is not allowed. Cpt. Cosolini and all the cabin crew would like to thank you for your attention and wish you a pleasant and amazing new year’s party in Trieste!”

1 gennaio 2014 Piazza Unità Trieste dopo la festa di Capodanno (foto) > LINK

26 maggio 2013 Piazza Unità Trieste dopo il concerto dei GreenDay > LINK

Piazza Unità d’Italia, Trieste, in versione LASKO PIVO : sindaco e assessore ai ferri corti.

BEVO LASKO FINCHE CASCO
Piazza Unità d’Italia ? Il salotto buono di Trieste che non potrà più essere violato da qualsivoglia manifestazione che ne lordi il suo prestigio. Così, più o meno, si espressero gli attuali reggitori del Comune del capoluogo giuliano due anni fa, quando assursero al potere grazie ad uno dei frequenti harakiri del centrodestra. Certo, piazza Unità come la piazza Rossa di staliniana memoria: inviolabile. Niente zumpapà zumpapà delle bande, né concorsi di miss. La normalizzazione culturale della sinistra non perdona e non fa prigionieri. Eppure c’è una caciara, un’atmosfera da sagra di periferia, che al sindaco di Trieste piace: è quella prodotta dal chiosco, anzi dai chioschi, della Lasko Pivo, presenti proprio nel Continua a leggere

Landing in Trieste. Nuova pista di atterraggio in Piazza Unità dopo i “GrinDei”.

LANDING IN TRIESTE

E noi subito a pensar male nel vedere lo scempio causato dai lavori per l’allestimento del palco in piazza Unità in occasione del concerto di sabato sera ( “grindei ” ). Pensavate che fosse stato causa di una certa leggerezza nel trattare il salotto buono della città? Credevate che, a differenza di un tempo, non ci fossero stati il giusto controllo e la giusta severità nel seguire la ditta che eseguiva i lavori? Pensate forse che si fossero dimenticati di coprire la pavimentazione come da sempre si fa per i concerti anche negli stadi ? No, no, siete fuori pista ( di atterraggio ). Ad esempio, le maleodoranti chiazze di gasolio ed i devastanti segni di grossi pneumatici non sono stati causati da un camion che alla “neanche per cul” ha solcato il pavimento di una delle più suggestive piazze d’Europa? No. Le tracce infatti sono quelle dell’aereo, un Boeing 747 dell’Alitalia, proveniente dall’aeroporto di Capodichino (Napoli) che ha trasportato il signor sindaco reduce dal concerto di Bruce Springsteen in piazza Plebiscito. D’altronde i tempi erano stretti ed entrambi gli appuntamenti musicali non potevano essere persi dal primo cittadino: uno, quello del boss, per passione, l’altro per dovere istituzionale. E quindi l’unico modo per arrivare in tempo era quello di planare direttamente davanti al portone del Comune. Detto fatto, e così a perenne monito rimangono sulla piazza quei segni – indelebili – di un atterraggio che passerà alla storia.
Gasolio e sgommate che trovano eguali solo sulla pista del JFK di New York.
“As we prepare for landing in UnitedSquare we ask you to check that your seat-belt is fastened, you table is up and locked, and you seat is in the up-right position. Using eletronic devices during landing is not allowed. Cpt. Cosolini and all the cabin crew would like to thank you for your attention and wish you a pleasant and amazing concert in Trieste!”

Esclusiva! Concerto dei Finley a capodanno in Piazza Unità (Trieste)

FINLEY CAPODANNO TRIESTE 2012

Il 21 dicembre si avvicina e l’approssimarsi della catartica profezia ha indotto Il Bollettino a consultare un oracolo per conoscere, attraverso le magiche alchimie esoteriche, il futuro in merito all’apocalisse annunciata dai Maya. Essendo il preventivo del mago di gran lunga superiore al magro budget del Bollettino, impietositosi della nostra condizione, il Maestro ha inteso darci in saldo le sue previsioni sulla festa di Capodanno che il Comune di Trieste intende organizzare in piazza Unità. Festicciola per la quale il L’Amministrazione ha inteso destinare 60mila Euro, che vanno sommati ai 15mila per i botti e ai 55mila per le proiezioni luminose sui palazzi della piazza, per un totale di 130mila Euro, che sobriamente parlando sono un bel gruzzolo. L’assessore Pellaschiar, bontà sua (ma soldi nostri), sul giornale del 30 novembre (link sotto) ha anticipato alla plebe che si tratterà di una festa unica in piazza Unità, “senza iniziative in altri punti della città“, contraddicendo in questo modo il dogma cosoliniano secondo il quale gli eventi andavano spalmati sul territorio, nelle periferie in particolare, e non concentrati in centro città. Ma il pensiero è mobile, e un conto è ciarlare in campagna elettorale, altra cosa invece è governare. Ma torniamo all’oracolo e alla profezia che, dietro pagamento, ci ha inteso offrire. Immerso nei sudori della trance egli così sentenziò: l’organizzazione verrà affidata alla Continua a leggere

Manifestazioni estive a rischio. Dopo la gara per i palchi andata deserta si passa al “fai da te”. Corsa contro il tempo per rimediare, ma quanto ci costerà in più?

Una gara andata deserta per una rassegna, quella di Trieste Estate, che dovrebbe iniziare fra pochi giorni non fa notizia, in questa strana nostra città, eppure l’intoppo starebbe generando non poche fibrillazioni nella macchina comunale, tant’è vero che sarebbero in corso d’opera frenetici contatti con i service locali per tentare di rimediare al fine di non dover clamorosamente rinviare gli appuntamenti previsti. I bene informati dicono che gli stessi service avevano rinunciato a partecipare al bando, andato poi deserto, in quanto gli uffici proponevano una cifra talmente bassa che a malapena si sarebbe potuto allestire una sola delle varie strutture previste. Rumors di corridoio parlano di 120 Mila euro per tutto il pacchetto: impossibile, quindi, montare e gestire il mega palco di San Giusto, quello di piazza Verdi e tutti gli altri nei rioni rimanendo sotto quella cifra.
Per intanto qualche domanda sporge spontanea, tipo:
1) questo porterà ad un aumento dei costi per l’amministrazione?
2) i tempi ristretti consentono di predisporre tutto l’iter burocratico in maniera tale da coprire con ogni garanzia le ditte e i lavoratori?
3) Sono già stati stipulati regolari contratti con le ditte ingaggiate per gli allestimenti all’ultimo minuto ? (in piazza verdi hanno già allestito tutto ad esempio).
4) Quali saranno alla fine i soggetti incaricati di allestire queste strutture ? (in merito a quest’ultima domanda qualcuno su twitter ha già fatto qualche nome).
Aspettando le risposte a questi quesiti, prepariamoci a fare i conti per vedere se e quanto ci verrà a costare di più questa gestione fino a qui non proprio impeccabile di una delle più importanti manifestazioni dell’estate.
Clicca qui per precedente articolo sul caso.

L’estate a Trieste spoglia come l’albero di Natale ? A rischio le manifestazioni di Trieste Estate 2012. Deserta la gara indetta dal Comune per il service dei palchi. Ecco il documento inedito.

Trieste Estate senza palchi? Gli artisti costretti ad esibirsi sul selciato delle piazze? La prospettiva non è del tutto peregrina dal momento che la gara (ad inviti) bandita dal Comune per individuare il service a cui affidare il lavoro è andata deserta. A tal proposito il Bollettino pubblica qui sotto il documento inedito che lo comprova. Una botta non da poco se si considera che il programma degli spettacoli è praticamente alle porte. Manifestazione a rischio, dunque? Sarà questa un’estate senza musica e cotillon? Magari come l’austero scorso Natale senza luci, oppure alla pari del ferragosto minimalista dell’altr’anno, senza i tradizionali fuochi, per non parlare del taglio talebano dei concorsi di bellezza e degli altri spettacoli ! Il tutto con la splendida piazza Unità off limits, per tutto ciò che non appartiene alla Kultura ( con la K maiuscola ), concerti gratuiti inclusi. Possiamo dire quindi che un’eventuale sospensione del cartellone estivo a causa dell’intoppo di cui sopra garantirebbe una linea di continuità con quanto già messo in pratica dall’Amministrazione comunale nel campo dell’intrattenimento culturale: ovvero un profilo grigio e malinconico, concertone di Mandi Springsteen a parte. Non è dato conoscere allo stato attuale quale sarà la strada alternativa che verrà imboccata dai vertici municipali. Probabilmente a questo punto vi è la possibilità di una forma di attribuzione d’incarico più snella, con meno lacci e meno vincoli, e quindi più indirizzata ad una forma di trattative diretta. Staremo a vedere con chi ….  Nel frattempo in Piazza Verdi si sta allestendo un palco: un incarico assegnato evidentemente in tutta fretta, per salvare almeno le imminenti manifestazioni previste nei prossimi giorni. E per tutto il resto ?

Clicca QUI per sapere cosa sta facendo il comune per rimediare

clicca sull’anteprima qui a fianco per visionare l’esito del bando per trieste estate 2012

Sessant’anni fa partirono in Vespa per Trieste italiana. Oggi il Comune nega l’uso di piazza Unità alla rievocazione. Parte un’interrogazione al Sindaco.

Comprendiamo bene che di questi tempi la mancata concessione da parte del Comune di piazza Unità ad un raduno di vespisti possa sembrare poco più di un’inezia, se confrontato ai problemi che stanno attanagliando l’Italia. Però è una storia che merita di essere narrata, se non altro perché gli organizzatori dell’iniziativa, promossa dal Comune di Bassano, intendevano rievocare uno storico raduno di 60 anni fa, quando nell’occasione la partecipazione di cento vespisti triestini (partiti da piazza Unità) assunse un significato patriottico, dato che la nostra città non era ancora tornata all’Italia. Adesso, nel 2012, in occasione di questa rievocazione, in molti volevano rivivere quella giornata, con lo spirito di riscoprire e recuperare un Continua a leggere

Strabismo comunale sull’uso di piazza Unità: per la tendopoli massima tolleranza, per la festa della Polizia massimo rigore.


Un Comune con la schiena dritta: massimo rigore e poche concessioni nell’uso di piazza Unità per la festa della Polizia, scriveva il Piccolo qualche giorno fa. “Alle condizioni del Comune”, per la precisione. E ancora “La Questura si deve adeguare”, come se fosse una gara a chi ce lo ha più lungo. In poche parole è stato permesso Continua a leggere