Archivi tag: poropat

Turismo: Trieste in gran spolvero per l’estate. Da Miramare al centro, non funziona una mazza!

20130606-020631.jpg

Diciamolo, è una Trieste in gran spolvero quella che si propone ai turisti in questa promettente stagione estiva 2013. La città può ben dire di proporsi al meglio, pronta per cogliere quella opportunità di sviluppo che è rappresentata dal turismo. Un territorio che è una cartolina vivente, dove la storia, la natura e la cultura si fondono in un’unica immagine, dove anche l’efficienza e la cura del patrimonio sono le eccellenze delle nostre amministrazioni locali: Provincia e Comune. Ma iniziamo l’arrivo del nostro turista tipo che, come tradizione, si reca al Castello di Miramare dove l’incuria del verde, il laghetto prosciugato e uno stato generale di degrado accolgono l’ospite che ha così modo di mettersi a proprio agio 😧. Poi si fa una puntatina al Faro della Vittoria per ammirare dall’alto il Golfo. Con il salto però, visto che la struttura è chiusa e dunque non accessibile al pubblico. Vabbé – pensa il turista – se non c’è il Faro per vedere il panorama posso sempre andare ad Opicina, con il mitico tram 🚃 . Invece al tram il turista ci si attacca, nel senso il servizio è sospeso da mesi. Vabbé – riflette il turista – questa è una città dove si respira Cultura quindi certamente ci sarà una bella mostra da vedere nel monumentale spazio del’ex Pescheria, noto come “Salone degli incanti”. Ecco che bella mostra c’è: andate a scoprirlo voi stessi cliccando a questo link, quello ufficiale del Comune: CLICCA QUI.

Annunci

Un’altra serracchianata: via le province entro l’anno, ma i suoi sono contrari !

SERRAKKIANI CHIUDE PROVINCE

nella foto, sul divano newage della provincia di Trieste, la presidente della regione fvg Serrakkiani e la presidente della provincia triestina M.T.B. Poropat.

Entro la fine dell’anno saranno abolite le province per come oggi le conosciamo. Titolava ieri un quotidiano friulano seguendo l’inerzia della sbornia provocata in certi ambienti dall’elezione della Serracchiani. La cosa potrebbe anche essere tollerata e digerita, se non fosse stato ignorato un insignificante particolare, che ad essere contrari alla Serracchianata di turno sono gli stessi esponenti del Pd, o del centrosinistra se preferite, ad iniziare dei presidenti Bassa Poropat a Trieste e Gherghetta a Gorizia. Quest’ultimo, con Continua a leggere

dialoghi del primo maggio a Trieste…

primomaggio

La Repubblica del Rigassificatore. Altre imperdibili paginate sull’impianto di Zaule. Ministri in disaccordo: Clini per il no (dice il sindaco), Passera invece per l’ok.

20121130-161420.jpg

Rumiz di lotta, sul Piccolo quando chiede le dimissioni della giunta regionale (anche di quella precedente?) [link] ,
un Rumiz meno “aggressive” invece su Repubblica di oggi, dove, pur tirando diverse mine, riporta anche il parere positivo degli industriali locali, evitando però di citare l’attuale main supporter del progetto, il Ministro Passera che, ipse dixit: “Il Rigassificatore è un progetto indispensabile”. Punto. Dopo la paginata di ieri sul Sole, oggi sopraTrieste e il suo discusso impianto di metano splende la luce del quotidiano fondato da Eugenio Scalfari, con un lenzuolo dedicato alle nostre Continua a leggere

Rigassificat24Ore. Paginata del giornale di Confindustria a favore dell’impianto. Min.Passera: “progetto indispensabile”.

Il Rigassificatore di Trieste è “sotto attacco”, titola a tutta pagina oggi Il Sole 24 Ore, e a difenderlo ci pensano due articoli che illustrano uno scenario in cui la mancata realizzazione viene fatta apparire con un’occasione persa di sviluppo. A tal proposito ci vengono servite in un boxino le cifre dei benefici: 800 addetti per la costruzione dell’opera, 470 posti di lavoro (compreso l’indotto) a regime, 500 milioni di investimento. Uno dei due articoli è visibile liberamente (link a fine articolo) , dell’altro che è titolato “l’analisi” dovete accontentarvi di qualche passaggio estrapolato con l’intento di cogliere gli aspetti più significativi:
“Il Rigassificatore di Trieste – scrive Marco Morino – è un’infrastruttura Continua a leggere

Recupero dei ruderi di Trieste: i progetti li fanno gli ex-allievi ‘win-win’ dell’assessore Marchigiani.

C’è un gruppo di giovani “architetti” che ha ottenuto spazi e finanziamenti per, in parole povere, individuare vecchi ruderi di Trieste ed andare dal proprietario per proporgli un progetto di recupero. Gratis. Cioè li pagano gli sponsor pubblici o para pubblici, ma dentro alla cosa ci sono anche Provincia e Comune. Il gruppo di architetti, per una curiosa coincidenza, sono stati allievi dell’assessore comunale Elena Marchigiani e sono riuniti sotto il simpatico nome di ManifeTs2020. Sempre della serie le coincidenze della vita atto secondo, alcuni di loro hanno anche prestato la faccia alla non proprio fortunatissima iniziativa Inside Out, quella dei catafalchi arrugginiti i piazza della Borsa. Tornando al censimento dei palazzi in rovina il Piccolo, nell’articolo del 16 novembre definisce il linguaggio del progetto “molto fashion” mentre i ragazzi, cioè gli architetti, parlano di Continua a leggere

La Provincia di Trieste spende 100mila € all’anno per un “utilissimo” spazio culturale : per le scuole però mancano i soldi.

Eccola qua. Una spesa che grida vendetta al cielo, visto che la Provincia, competente sull’edilizia scolastica, usa l’alibi della mancanze di risorse per giustificare uno stato delle cose che ha generato la protesta studentesca. Stiamo parlando della sala d’arte di corso Cavour (foto sopra) e destinata anche ai “convegnicoli”, vista l’esigua ampiezza dello spazio (80 posti). How much? Quanto costa? La provincia di Trieste – ente definito dal sindaco Cosolini “inutile” – paga un affitto di oltre 100mila Euro l’anno, questo in contraddizione con il numero di Continua a leggere

Guinness dei primati. L’inutile e piccola Provincia di Trieste riesce ad essere uno degli enti più indebitati della Regione.

Da non crederci. Con le competenze ridotte al lumicino, un territorio che potrebbe contenere con una certa comodità un quartiere di Milano e una popolazione che in buona parte ricade sul Comune di Trieste, la Provincia è riuscita a conseguire il non facile primato di essere uno degli enti locali più indebitati della Regione Fvg dopo quella di Udine, che però ha un’estensione territoriale sensibilmente più grande. La notizia, riportata ieri sul Piccolo, ha veramente dell’imbarazzante per un ente che Continua a leggere

Rocco je nas. Il Kras prima squadra di Trieste adesso punta in alto. Prima tappa lo stadio. (La Poropat festeggia).

A 24 ore dal de profundis della Triestina, la quale forse potrà ripartire come tale dai più profondi inferi dei dilettanti, già si profilano scenari di vera e propria rivoluzione nelle gerarchie calcistiche locali. E chi terrà il testimone pallonaro in provincia sarà la società slovena di Monrupino, il Kras, neopromosso in serie D. E sarebbe proprio questa nuova architettura del calcio locale a far infiammare gli animi e le ambizioni della squadra dell’altipiano. L’occasione infatti è troppo ghiotta: mettere la bandiera dell’orgoglio sloveno sulla vetta della massima rappresentanza calcistica di Trieste. Prima tappa lo stadio e qui vale la pena ricordare che già in passato il Kras chiese ed ottenne l’utilizzo del Rocco per una partita di cartello della serie D, contro il Venezia (vedi video a fine articolo) Adesso la disponibilità dell’impianto a parte qualche match del Cagliari sarebbe pressochè totale visto che la Triestina è scomparsa e se rinascerà lo farà dall’Eccellenza, se non da più in giù ancora. Ma proprio l’orgoglio di essere i primi rappresentati calcistici di Trieste, oltre allo stadio, potrebbe far arrivare alla società di Monrupino altri investimenti, magari anche dalla Slovenia, per rafforzare un ruolo di leadership che al momento non sembra avere rivali vista la triste ed amara fine della Triestina.
Come piccola nota a margine riportiamo che fra i tifosi eccellenti del Kras si distingue anche la presidente della Provincia Maria Teresa Bassa Poropat, simpaticamente ripresa nella foto mentre festeggia con maglietta rossa.

leggi i nostri articoli sul caso Triestina : per leggerli tutti, seleziona “TRIESTINA CALCIO” dal menu Rubriche che trovi nella colonna a destra.

 Oppure seleziona il TAG “triestina” qui sotto alla fine dell’articolo (ETICHETTE)

PS: VOTA IL SONDAGGIO SUL DISASTRO DELLA TRIESTINA, VAI ALLA PAGINA SONDAGGI CLICCA QUI.

articolo di Marta BARZOTTO – redaz bollettino ts

Clamorosa indiscrezione: nuovo assessore alla Cultura in Comune di Trieste. Lunedì l’annuncio ufficiale durante il concerto di Bruce.

La cultura a Trieste sa andando a rotoli? Niente grandi mostre? I teatri finanziariamente in ginocchio? Del museo del mare – come rilevato dall’esperto Marino Vocci – non se ne fa niente? Snobbiamo e non prendiamo contatti con gli organizzatori di rassegne internazionali che si offrono di collaborare con Trieste (come fatto rilevare da un articolo di Rumiz sul Piccolo due settimane fa)? La Pescheria continua ad essere un’inutilizzata cattedrale nel deserto? E soprattutto, dopo la fuga di Mariani, perché la sinistra – antropologicamente elitaria sul piano della cultura – non è in grado di esprimere uno straccio di assessore? Oggi però le nubi – virtuali – sembrano dissolversi: arriva infatti un’indiscrezione dalle camere del Palazzo.

Una vera bomba: durante il concerto allo stadio Rocco di Continua a leggere