Archivi categoria: l’affare INCIPIT

TriesteEstate 2012, anzi 2013, inizia (INCIPIT) male e finisce peggio: in ristampa i depliant sbagliati. Ecco l’atto formale.

TRIESTE ESTATE IN RISTAMPA

Eccolo l’atto riparatore, che però rischia di produrre un effetto minimale visto che correggere adesso 12mila volantini per Trieste Estate 2013 significa promuovere eventi che in buona parte hanno già avuto luogo. I fatti e gli errori, per certi versi macroscopici della prima stampa, li conoscete tutti: il 2012 preso per il 2013 e una serie di refusi la cui ragguardevole cifra finale, secondo un paziente conteggio degli esponenti dell’opposizione pidiellina in Comune di Trieste, arriva al numero di 40. Ora, nel documento allegato, si rappresenta la situazione di difficoltà senza troppi dettagli e ciò è umanamente comprensibile. Quello che non si evince è di chi siano le responsabilità dell’errore, il cui danno finale corrisponde nel concreto alla somma necessaria per la ristampa. Come non ricordare inoltre che la società che è stata incaricata della promozione degli eventi estivi di Trieste (Incipit) è la stessa che curò la campagna elettorale del signor Sindaco di Trieste: su queste singolari coincidenze esiste un ampia letteratura firmata Bollettino (link sotto). C’è poi la figura non proprio splendida offerta in questa occasione dall’Amministrazione Comunale e dall’incerta replica dell’Assessore alla Cultura (nonno Miracco) apparsa sul Piccolo, nella quale è riuscito a sbagliare ancora una volta l’anno, spostando le lancette dell’orologio di “solo” un millennio. Della serie peggio la toppa del buco… (come si dice a Trieste: Pezo el tacon che el buso)

clicca qui per l’atto formale del Comune per ristampare gli opuscoli

INCIPT STORY > clicca qui per la nostra inchiesta e scopri tutti gli incarichi affidati a Incipit

Annunci

Fanno la campagna elettorale del Sindaco di Trieste, prendono lavori dal Comune e pure sbagliano.

incipit torna grande

Chiamiamola la tempesta perfetta, quella che si sta scatenando nel cielo soprastante il Comune di Trieste. Soggetti protagonisti e trama: c’è un’attivista del Pd, che è anche amministratrice di una società di comunicazione che ha seguito il Sindaco in campagna elettorale (simpaticamente da noi soprannominata NikyWelcome). Accade che la suddetta società, Incipit, inizi a collaborare con il Comune attraverso una serie di incarichi, come quello conferito per la manifestazione TriesteNext. In quell’occasione curiosamente il Comune ritenne più vantaggiosa l’offerta di Incipit, nonostante l’importo economico fosse il più alto rispetto agli altri. All’epoca, chi arrivò secondo, la Leonardo, lanciò il suo urlo di protesta su facebook e il Bollettino lo raccolse, facendo da eco ad un episodio che apparse opaco.
Nonostante i punti interrogativi che emersero dalla vicenda nessuno si scompose più di tanto. Si sa, quando la sinistra governa gode da parte della pubblica opinione di margini più ampi di benevola tolleranza. Quindi la storia ha continuato, fino ai giorni nostri: la stessa società che ha seguito la campagna elettorale del sindaco, nel caso qualcuno in questi sessanta secondi se lo fosse scordato, ha continuato a ricevere incarichi, mantenendo un profilo non del tutto impeccabile, come rivelato dal consigliere di opposizione del PDL Bertoli, il quale ha notato che l’affidamento ad Incipit da parte del Comune per la promozione dell’edizione di quest’anno di TriesteEstate è avvenuto senza alcuna gara d’appalto o trattativa privata. Ma, e qua emergerebbe di nuovo l’opacità, il tutto è stato definito in maniera diretta, richiedendo un preventivo alla società prescelta, preventivo che “miracolosamente – dice Bertoli – viene già depositato il 28 maggio, sei giorni prima della pubblicazione della determina“. Stiamo parlando della stessa società che ha fatto la campagna elettorale per il Sindaco, nel caso che qualcuno disattento se lo sia scordato dopo questi ulteriori trenta secondi di lettura. Ora, anche questa volta il tutto sarebbe stato silenziato, se – ed ecco la tempesta perfetta – Incipit non avesse curato la pubblicazione di un depliant talmente pieno di refusi da sembrare uno scherzo, arrivando a sbagliare persino l’anno stampato sotto il logo (2012 invece di 2013). In tutto fanno 40 errori per un totale di 7mila e passa Euro. Ora, ognuno è sufficientemente attrezzato per farsi un’idea sul corso di questi bizzarri eventi e di come, in altre recenti occasioni, simili fattispecie abbiamo generato certune attenzioni. Noi preferiamo prenderla con spirito, e così vi proponiamo quello che gli amici di Incipt scrissero sul loro sito a seguito di alcuni nostri modesti interventi sui loro rapporti con il Comune. Oggi, alla luce del 2013 che diventa 2012, apprezziamo la vena comica di quelle parole, sentite:
“Quando vogliamo raggiungere un risultato per noi o per i nostri clienti non conosciamo sosta e non ci diamo tregua. Siamo competitivi e puntiamo sempre al meglio. E per questo vinciamo.”

INCIPT STORY > clicca qui per la nostra inchiesta dell’anno scorso e scopri tutti gli incarichi affidati a Incipit

clicca qui per il comunicato stampa del PDL Trieste sul caso Incipit e scopri tutti gli errori.

Confronti: a TriesteNext volevano farci mangiare insetti. In USA uno è morto mangiando scarafaggi. A Gorizia strapieno con i piatti locali.

La tre giorni di Trieste Next è stata archiviata da quasi una settimana, ma l’evento – usiamo generosamente questo termine – ha avuto un suo momento catartico, ben rappresentativo dell’ambizione elitaria e distante dai gusti della gente comune. Quella stessa gente, per intenderci, che oggi, leggendo sul giornale l’intenzione dello scrittore Rumiz di voler  fare il “bardo”, si chiede cosa cazzarola sia mai questo “bardo”. Ma l’obiettivo di fondo dell’Intellighenzia non è quello di andare incontro al popolo, ma di educarlo. Ecco quindi che Trieste Next fra i tanti appuntamenti ha annoverato pure quello dal titolo “A tavola con gli insetti”, dove nelle intenzioni si sarebbe potuto far assaggiare alla gente (quella del “bardo”) quei croccanti animaletti come cavallette, formiche e scarafaggi vari. In tal senso gli amici di Incipit – quelli che curiosamente hanno vinto la gara per la comunicazione dell’evento offrendo il preventivo più alto (Link al caso Incipit)- ci danno una mano illustrandoci il Menu “del futuro”. Il loro però di futuro. Ad ogni buon conto alleghiamo invito e lista dei piatti (pubblicato sulla pagina di INCIPIT). Tutto organizzato dalla Cooperativa Bonaventura, ma di buona ventura, intesa come sorte, non se n’è vista proprio. Anzi, più che Bonaventura, diremo quasi bonasfiga: per prima cosa, nonostante la presentazione di una formale richiesta, l’Azienda sanitaria ha severamente proibito l’assunzione da parte dei presenti all’incontro del cibo (?) che veniva cucinato. Quindi la friggitura e il relativo killeraggio delle bestiole sono stati eseguiti solo a scopo dimostrativo, totalmente a vuoto. (link) Ma c’è dell’altro indirettamente legato a questo bizzarro evento, infatti ancora freschi di una sorta di nausea per questa nuova forma di dieta, ci arriva la notizia che in Florida un signore 32enne è passato a miglior vita dopo aver partecipato ad una gara di mangiatori di scarafaggi (link) , quando, per analoghe – e comunque non intelligentissime – competizioni a base di hot dog o di hamburger, al limite uno si becca un’indigestione. E così, mentre a Trieste la nostra amministrazione ci proponeva dimostrazioni curinarie a base di insetti, oltre ad una serie di brillanti momenti di intrattenimento ai quali anche il sindaco ha manifestato tutta la sua attenzione (vedi pennica davanti all’eloquio di Magris), a pochi chilometri di distanza, tipo a Gorizia, altro che scarafaggi e cavallette: ogni ben di Dio da mangiare e tanta allegria per 100mila presenze (a Trieste 30mila) con una spesa però di gran lunga inferiore rispetto a quanto sarebbe costato Trieste Next (500mila Euro?). Usiamo il condizionale perché a tutt’oggi il cameriere non ci ha ancora portato il conto, nonostante il festino sia stato pagato in buona parte da noi cittadini…

ECCO QUI SOTTO, IL PIU’ CLASSICO DEI GIOCHI PASSATEMPO  : ” TROVATE LE DIFFERENZE TRA LE FOTO ”

Questo slideshow richiede JavaScript.

clicca su Pausa e sulle frecce per rallentare lo scorrimento delle foto

Si inaugura TriesteNext e viene chiusa Incipit. Google oscura il sito dei guru di Cosolini che lavorano per il Comune.

Proprio il giorno dell’apertura dell’evento per il quale hanno ricevuto il discusso incarico il loro sito viene oscurato da Google: chi ci entra rischia danni al computer, avvisa il motore di ricerca. Incipit, l’agenzia di comunicazione in questione, è quindi isolata, non contattabile da alcuno via Internet: un po’ come se all’auto di un tassista venissero messi i mattoni al posto dei pneumatici. Il nostro augurio naturalmente è che gli amici di Incipit – chiamati simpaticamente da taluni ” In P.C.I. t“, a causa della lieve vicinanza dell’amministratrice Niki Welcome a talune forze politiche – si riprendano quanto prima e abbiano Continua a leggere

Pubblicità inutile di TriesteNEXT sui pali della luce: dimensioni ridotte e messaggio del tutto illeggibile. Chi paga?

nella vignetta: sulle rive, il sindaco mostra la brillante pubblicità di Trieste Next al suo assessore all’educazione Antonella Fratelli Grim(m), con l’ausilio del potente telescopio dell’ Università di Trieste.

Sfugge, ma alla grande, il senso di quelle insegne pubblicitarie affisse a tutti i pali della luce, sulle rive. Rivolte verso la strada, dove notoriamente si circola in macchina o in motorino, risultano del tutto illeggibili dato che le dimensioni del carattere sono troppo ridotte. Si riesce a identificare solo il termine “Venezia”, il resto è come se fosse Sanscrito. Per intuizione si può supporre che la cosa sia legata alla manifestazione Next, visto che questi cartelli sono Continua a leggere

Facciata (di bronzo) del Comune di Trieste: I Marò (ancora prigionieri in India) sfrattati da Next. Non è un bell’ Incipit…

I due maró, la cui immagine è stata esposta in questi mesi sulla facciata del Comune in segno di solidarietà, ha lasciato spazio al manifestone di Trieste-Next, l’evento a cui si riconduce lo spettacolare esito di una gara indetta dall’amministrazione comunale per l’assegnazione di un incarico – nell’ambito della comunicazione – che fu attribuito alla società che aveva fatto la campagna elettorale del Sindaco, nonostante l’offerta più conveniente venne presentata da un altro soggetto. Questo dettaglio, legato al cambio di striscione, é simpaticamente riprodotto dalla nostra vignetta, che si richiama anche al fatto che l’amministratrice di tale società (Incipit) risulta essere stata una dirigente di primo piano de PD. Ai nostri lettori il giudizio se sia stato opportuno Continua a leggere

Parte Next e incassa Incipit. La storia dell’incarico affidato alla società che ha fatto la campagna elettorale del Sindaco.

.

E’ finita in cavalleria, com’era ampiamente prevedibile quando talune curiose coincidenze coinvolgono le illuminate amministrazioni rette dalla sinistra. L’ampia letteratura sul caso andrebbe letta anche in senso opposto, ovvero partendo dal severo controllo riservato all’amministrazione precedente da parte di stampa e organi competenti su molti atti licenziati dalla giunta dell’epoca. Ma adesso la musica è cambiata e così può passare liscio, come un bicchiere d’acqua fresca, il fatto che, per individuare una società di comunicazione in occasione della rassegna Next, il Comune abbia ritenuto più vantaggiosa l’offerta della società Incipit (la stessa che aveva seguito il sindaco nella campagna elettorale), nonostante l’importo economico fosse il più alto rispetto agli altri. All’epoca, chi arrivò secondo, la Leonardo, lanciò il suo urlo di Continua a leggere

Dopo tutti i casini in Comune di Trieste il SEL s’incazza. Ma oltre ad abbaiare sapranno anche azzannare?

Basta scodinzolare! Basta inghiottire rospi come quello di nonno Miracco, ex portavoce di Galan, che intasca oltre trentamila l’anno come consulente esterno alla cultura (link), e già che ci siamo basta il navigare a vista proprio sulla cultura, dove manca da mesi un assessore che governi tutta l’area. Il Sel, SinistraEcologiaLibertà, il partito di Vendola, dunque alza la testa e oggi sul Piccolo ritrova una propria dignità, o meglio ci prova. Il Comune, usufruendo Continua a leggere

welcome! Incarichi del Comune all’Incipit. Curiosa omonimia e coincidenze fra chi ha registrato ed amministra il sito del Pd regionale e la società incaricata dal Comune per Next e Trieste Estate. (#triestechecoicidenza)

A prima vista potremmo sembrare un po’ monotematici in questi ultimi giorni, ma le informazioni che stiamo ricavando sull’argomento ci inducono a dar conto delle nuove coincidenze e delle curiose omonimie che emergono dal polverone generato dall’affidamento da parte del Comune di due incarichi all’agenzia che ha fatto la campagna elettorale del sindaco. Capita infatti che il nome dell’amministratrice di Incipit, la società in questione, sia lo stesso di colei la quale risulta pure l’amministratrice del sito web regionale del Partito democratico. Ma proprio uguale: Nicoletta BENVENUTI si chiama Continua a leggere

Cucù: ecco la determina del secondo incarico (questo diretto) all’agenzia che ha fatto la campagna elettorale al Sindaco. (#triestechecoincidenza)

Vincere facile ?

Massimo rispetto per chi lavora e si confronta sul mercato. Questo vale anche per quelli che nella pubblica amministrazione, pur presentando l’offerta non economicamente più vantaggiosa, alla fine si aggiudicano il lavoro. Il fatto poi che l’agenzia in questione, l’Incipit, abbia fatto anche la campagna elettorale del sindaco, possiamo benevolmente derubricarlo come un caso di fortuita coincidenza. Poi ognuno, sulla vicenda Next, può farsi una propria idea e magari sentire che ne pensano quelli della Leonardo, fatti fuori – a detta loro –ingiustamente da quell’indagine di mercato. Però nella vita non bisognerebbe mai strafare e quelli di Incipit sabato 14, probabilmente in risposta alla bufera che si stava alzando, hanno pubblicato sul loro sito un pistolotto su quanto sono belli e bravi. E questo ci può stare. Meno ci può stare invece il finale dedicato alla loro propensione alla cattiveria, declinata alla competizione, sentite un po’, roba da pelle d’oca: Quando vogliamo raggiungere un risultato per noi o per i nostri clienti non conosciamo sosta e non ci diamo tregua. Siamo competitivi e puntiamo sempre al meglio. E per questo vinciamo. Già, vincono. Sommessamente però segnaliamo che per vincere bisogna essere almeno in due, e nella determina dirigenziale numero 2529 del Comune di Trieste, avente per oggetto “Trieste Estate 2012” , progettazione e realizzazione linea grafica materiale promozionale, si parla di affidamento diretto all’Incipit per un incarico di 8.539,00 Euro Iva compresa. Di altri concorrenti non si fa menzione alcuna. Certo la legge, a quanto pare, consente tranquillamente alla società che ha fatto la campagna elettorale del sindaco di vedersi attribuire un incarico diretto dal Comune. Già, ma qua qualcuno non parlava di saper vincere? Vincere facile, però.

Clicca qui sotto sul link per visionare l’atto:

DETTRIESTESTATE2012GRAFICAPROMOZIONE

Altri nostri articoli sul caso,clicca sui link:

– si sveglia il consiglio comunale, interrogazioni alla giunta da mov 5 stelle e da Pdl

– altri 8 Mila euro all’ agenzia Incipit ?

clicca qui per leggere tutta la nostra inchiesta sul CASO INCIPIT