Archivi del mese: marzo 2013

[MaiDireGrillo] Puntata 3: confronto con giornalisti e altri candidati. Sì, No, Forse ?

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Diciamo che eravamo rimasti sorpresi che si fosse presentato ai dibattiti con un programma alla supercazzola a cui neanche in un circolo dedito alle terapie di gruppo gli avrebbero dato credito. La notizia, quindi, che il candidato dei grillini alla presidenza della Regione, tale Galluccio, abbia annunciato il suo rifiuto a qualsiasi altro tipo di confronto con i suoi competitori, non ci ha sorpreso più di tanto. Come non ci ha sorpreso più di tanto il repentino retromarcia del giorno dopo : ” era solo una provocazione ” ha spiegato il candidato di GrillologyFvg. La sua performance, che più di qualcuno ha valutato come inquietante, nel dibattito con Tondo e Serracchiani tenutosi la scorsa settimana a Udine, ha forse condotto i responsabili della setta ad un iniziale ripiegamento mediatico.
Magari lo stesso Grillo, in cambio della Continua a leggere

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Schema PD : pullman dalla Yugo per portare voti alla Serrakkiani.

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Sembra una leggenda metropolitana ma non lo è: i pullman dalla Slovenia e dalla Croazia che portano gente – che non dovrebbe avere alcun titolo – a votare alle elezioni regionali del Fvg è una triste e ingiusta realtà.
Ce lo spiega con schiettezza e lucidità l’ On. Renzo De Vidovic, al quale va il nostro ringraziamento per la sua autorevole testimonianza che vi proponiamo qui di seguito:

La candidata della coalizione di sinistra Debora Serracchiani (sostenuta dai partiti Slovenska Skupnost, Sel, Pd, Cittadini, IdV-Di Pietro) si Continua a leggere

[MaiDireGrillo] Il programma di Grillology per la RegioneFVG. Puntata 2 : AMBIENTE .

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Dopo la prima puntata dedicata alla sovrastruttura della decrescita dedichiamoci oggi al programma di governo per il Fvg dei grillini. Si inizia da ambiente e territorio. “La parola d’ordine è risparmio”, recita il codice a cinque stelle, intendendo che tutti dovranno calare i propri consumi di tutto, perché deve essere “perseguita l’autosufficienza”. Ora, oltre a esser costretti a guardare la tivù alla notte di nascosto dalle guardie del popolo grillino, ci sarebbe da puntualizzare che il Friuli Venezia Giulia non è il Texas, né la Siberia, e quindi l’autosufficienza energetica è un’utopia fuori dalla realtà, ora. Nel 2099 quando ci saranno le macchine volanti e la tecnologia avrà reso concretamente possibile l’uso del vento e del sole come fonti energetiche su larga scala, allora potremmo puntare a questo obiettivo, ma adesso la supercazzola è decisamente prematura.
“Stop al consumo del territorio”. Non si costruisce più neanche un box auto. Parole di miele per il settore dell’edilizia, al quale andrà fornita la canna del gas per estinguersi del tutto.
Capitolo Ambiente: testuale “promozione di un cambiamento culturale dei rapporti tra esseri umani e non umani“. Ora siamo felici che le relazioni con gli elfi, gli gnomi, i nani da giardino e i marziani saranno finalmente regolamentati da un regime di maggiore concordia. Come integrazione programmatica però, essendo uomini di mondo, vorremo solo proporre di inserire nella lista anche le sirene, come ultima frontiera del “famolo strano”. Grazie.

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L’ Uovo di Giulio “oscura” la Serracchiani. Zum teufel! (foto esclusive!)

UOVO DI CAMBER

Essendo ormai evidentemente finiti gli argomenti concreti, se mai ce ne fossero stati, della candidata presidente della nostra regione per il PD, all’ On. Serracchiani non rimaneva altro che tirare in ballo – per la milionesima volta – il solito mantra del Senatore Camber, babau che blocca lo sviluppo della città di Trieste.
Una storia, questa, ormai entrata di diritto nella top ten delle leggende metropolitane alla pari dei coccodrilli nelle fogne di NewYork ed al tipo che, rimasto illeso dopo un incidente in moto, quando si toglie il casco gli si apre la testa in due come un cocomero. ( sull’argomento consigliamo l’ascolto del brano “MioCuggino” di Elio e le Storie Tese).
AcidDebby questa mattina era pronta con il cappottino rosso a sparare a zero sul centrodestra triestino, ma un dono pasquale alto un metro le ha decisamente rubato la scena:  della conferenza stampa odierna, infatti, tutti ricorderanno solamente quel mega uovo di cioccolato simpaticamente inviato proprio da Giulio Camber all’europarlamentare Serracchiani. Una presenza ingombrante, sia fisica che mediatica. Un messaggio inequivocabile: stai serena e buona Pasqua !
Nella speranza che 30 chili di cioccolato possano essere sufficienti per addolcire una campagna elettorale condotta forse con troppo nervosismo da parte di AcidDebby, ci uniamo anche noi questa volta all’appello di Giulio :
No affanni, Sì Pasqua serena. ….. A tutti!

ecco le foto esclusive della consegna dell’uovo
(clicca per ingrandire)

FOTO UOVO CAMBER ALLA SERRACCHIANI

[MaiDireGrillo] Le idee di Grillology per la RegioneFVG. Puntata 1 : la decrescita.

mai dire GRILLO

Non scambiate il nostro per un accanimento terapeutico nei confronti dell’offerta politica in chiave regionale della setta a 5 stelle. (copyright nostro, recentemente ripreso dal Cavaliere).  Semplicemente, quando si presenta agli elettori una forza politica nuova, i cui rappresentanti sul territorio non sono ancora molto conosciuti, il programma diventa di fatto l’unico strumento per sapere in concreto qual è l’offerta politica, al netto della linea di azione nazionale del movimento. Ecco allora che quanto pubblicato sul sito regionale dei grillini, a proposito di quelle che sono le loro idee per il futuro del Friuli Venezia Giulia (in vista del voto del 21 aprile), merita senz’altro un momento di approfondimento, che divideremo in più puntate, tutte raccolte nella nuova rubrica “MaiDireGrillo”.
Domani inizieremo con Continua a leggere

l’ ex-leghista di Udine che voleva bruciare i Triestini è passato ai Grillini

luca dordolo NEL 5 STELLE

Lui ha avuto una settimana di gloria dalle nostre parti poco meno di un anno fa quando si scagliò, da Consigliere comunale di Udine della Lega Nord, con parole un attimo scomposte contro Trieste e i suoi abitanti: “solavtriesticoli e puzzolenti barcaioli”, oppure “prendiamo un triestino e facciamone un falò”. Una personcina a modo, insomma, a cui il partito diede il benservito poco dopo con un calcio nel sedere espellendolo. Luca Dordolo, questo il nome del simpatico esponente dell’assemblea municipale udinese che nel frattempo, non resistendo all’irresistibile richiamo della politica, si è iscritto ad un cosiddetto meet up della setta di Grillology, come riferisce il quotidiano Il Messaggero Veneto.
Ecco allora che l’eccellente Dordolo avrà Continua a leggere

dipendenti pubblici contestano il Sindaco Grillino che taglia stipendi e aumenta le tasse

PARMA SENZA PAGAQuando la setta deve governare, la retorica del “cittadino” al servizio degli altri “cittadini” si arena nelle secche dell’incapacità e dell’inadeguatezza. Location di questa nostra breve analisi è PARMA, dove gli adepti di Grillology da qualche mese amministrano il Comune.
Prima hanno toppato sul TermoValorizzatore, promettendone la chiusura quando invece l’impianto verrà portato a funzionamento. Poi – come un governo Monti qualunque – hanno strozzato le famiglie con le tasse comunali, rincarando le rette degli asili e delle scuole materne. Isomma una cosa Continua a leggere

Grillo dimentica MontePaschi e si accoppia col PD per “finire” il Cavaliere.

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Appare esserci una certa incolmabile distanza fra il PD e la setta di Grillology per una convergenza sul governo del paese. Lontani, lontanissimi su tutto, eccezion fatta per una cosa. Un aspetto pragmatico che riesce ad eccitarli entrambi, tipo che quella mezza coscia in calze a rete che bastava e avanzava per scombinare l’ormone delle generazioni pre-internet. Si può infatti discutere sulla Tav, sui finanziamenti ai partiti, sulle energie alternative, sulle scie chimiche magari…. su tutto quello che volete, ma su un punto al Pd e Grillology esce addirittura la bavetta, quella che anticipa il piacere: l’arresto del Cavaliere.
Sono già pronte, le nuove truppe della setta a 5 stelle, a far scendere la lama della ghigliottina nel caso in cui da Napoli arrivi una richiesta di manette per Silvio Berlusconi. Assieme a loro sono altrettanto pronti i Democratici, gli stessi che Grillo voleva metter sotto accusa per la questione Monte dei Paschi di Siena. Ma questo una volta, due settimane fa, adesso la priorità è un’altra: far fuori l’avversario politico richiudendolo in gattabuia, senza dover così preoccuparsi di lui la prossima volta in campagna elettorale.
Questa è dunque l’alleanza per il bene comune del paese. Sempre che alla fine ci sia ancora un paese dove poter vivere liberamente, senza tessera del PD e senza finire nelle liste di proscrizione di Grillo e Casaleggio.

Nipoti delle Stelle: zio Grillo incorona vicepresidente del partito il figlio del fratello.

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“Il Merito”. “La democrazia partecipativa della rete”. “L’Onestà”. “L’Uguaglianza”. Beata retorica nuovista dei bei pensieri e delle buone parole. La retorica dei FIGLI DELLE STELLE ( cinque ), che però si scontra con la realtà dei vecchi sistemi, quelli peraltro già sperimentati con certo successo dall’estinto (politicamente) Antonio DiPietro (IDV): partito politico a dimensione familiare con moglie e figlio a condividere i Valori … immobiliari.
L’irresistibile attrazione del sangue. La stessa a cui non ha saputo resistere nemmeno il vecchio Grillone, gestore unico della setta a cinque stelle, che ha piazzato nello statuto (segreto) del movimento il nipote Enrico (chi?) a vicepresidente. Sarebbe il figlio del fratello, con buona pace del Blog, della Rete e del “siamo tutti uguali difronte alla raccolta differenziata”.
Nello stesso statuto il comico genovese viene

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Cayman Renzi inizia il killeraggio del PD : annunciato uno studio sugli sprechi del partito.

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Grande è la confusione sotto il cielo e la situazione è eccellente. Così avrà pensato, alla stregua di Mao, il giovane Cayman Renzi, perché l’odore di materia organica in decomposizione ha impregnato le mura di via Nazareno, base romana del PD di rito Bersaniano.
Rottamatore, distruttore , azzeratore e da oggi fustigatore degli usi e costumi finanziari di un partito verso il quale egli ha sempre più manifestato insofferenza che appartenenza. Anche per questo, forse, Cayman Renzi non si commuove, né si impietosisce, davanti alla goffaggine di un sempre più azzoppato Gargamella Bersani. Senza pietà dunque, e come vede il sangue del PD scorrere dalla ferita a cinque stelle, Cayman, facendo finta di voler metterci la benda, in realtà ci infila il coltello: ” voglio fare uno studio sugli sprechi del PD “. Una frase che pronunciata in una momento come quello attuale produce lo stesso effetto di una bomba a mano fatta esplodere all’interno di un affollatissimo rifugio antiaereo dei Vietcong. Una strage garantita. E non ci vuole molto ad immaginarlo, dopo l’emersione recente della paghetta prevista per l’ex parlamentare in attesa di pensione Livia Turco.
È forse lei l’unico tirannosauro alimentato dall partito democratico o ce ne sono altri ?
Cayman Renzi tutto questo lo sa benissimo e il suo fine primario è uno solo: il Killeraggio. Una raffica di mitra sul PD, sulle statuine del presepe democratico e su quei finti giovani spruzzati un pò qua e un po’ là per coprire l’odore di muffa. Insomma la spietatezza del vecchio democristiano mista all’arroganza dell’ambizione 2.0. Un mix micidiale questo, al cui confronto il cacciatore di taglie dell’ultimo film di Tarantino sembra un volontario della Caritas. Cayman Renzi ha davanti a se un’ autostrada : un po’ di lavoretto sporco glielo hanno già fatto quelli della setta Grillology, umiliando quotidianamente il PD ed il suo indebolito gruppo dirigente. Ma la setta Cinquestellata non potrà mai essere una vera e credibile proposta di governo, mentre a far fuori il PDL ci stanno pensando in questi giorni i dottori delle visite fiscali. Così alla fine Cayman sa che potrà essere solo lui quello che emergerà dal caos, dal brodo primordiale in cui ribolle la triste Italia di oggi.
Renzi ha lo striscione traguardo davanti a se, prima però ha un lavoretto da finire: ” voglio fare uno studio sugli sprechi del PD ” …..