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Jobs Act del Senatore Russo (PD): incarichi del Comune a cognato e sorella.

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Non è un accanimento, perché la colpa non può essere di chi ricerca e riporta le notizie. Ma quella del Senatore democratico Francesco Russo, ex segretario del Pd, e i rapporti fra i suoi familiari e il Comune di Trieste, retto dal partito medesimo, pare essere una questione che, dopo il COGNATO, vede coinvolta la di lui sorella. Già il fatto che all’ingegner Rosato (cognato del Senatore) il Comune avesse conferito una consulenza sulla Ferriera non parve proprio il massimo dell’opportunità, anche perché il suddetto parente risultava rinviato a giudizio per danno ambientale proprio sulla vicenda dello stabilimento siderurgico di Trieste. Uno smacco indigeribile per i locali guardiani delle rettitudine alberganti a sinistra, che però nell’occasione tacquero, o abbaiarono a vuoto, come a tale razza spesso accade. Ma con gran stupore l’arco di parentela senatorile che ha la buona sorte di collaborare con il Comune, sorprendentemente si allarga, come si evince da una semplice lettura delle determine dirigenziali del Comune di Trieste (vedi link sotto a ns precedente articolo sul caso per dettagli). E proprio da quell’atto di cui vi abbiamo già dato buon conto emerge l’incarico diretto conferito a Rosa Russo (detta Rosy e ideatrice di TriesteSocial), SORELLA del Senatore, per la formazione ai dipendenti comunali sull’uso dei social network, un lavoro per il quale é stato misteriosamente snobbato il ruolo di TCD, società partecipata del Comune che si occupa di informatica. Insomma le coincidenze della vita si ripropongo e si accaniscono contro il Senatore Russo: una trama misteriosa ha portato a legare i suoi familiari con il Comune politicamente a lui amico per poi farne oggetto di polemica e di attacco politico. Non c’é dubbio: decisamente un complotto. Pagato dai contribuenti.
-> clicca qui per la “certificazione di parentela”
-> clicca qui per tutti i dettagli e le gli importi (ns precedente articolo)

#russofamily #familysocial #RosyStaiSerena

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Corso di facebook per dipendenti comunali pagato con soldi pubblici. Se son Rosy (Russo) fioriranno….

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Vi ricordate il Sole24Ore che scriveva che l’albero di Piazza Unità di Trieste era tra i più belli d’Italia ? La notizia, casualmente, venne divulgata sul web dalla pagina facebook ( e account Twitter ) denominata Trieste Social. Sempre casualmente il Comune di Trieste provvedeva con inattesa tempestività a riportare la notizia con un comunicato stampa ufficiale pubblicato sul sito ReteCivicaTrieste e nel suddetto comunicato, casualmente, si citava e si lodava TriesteSocial per aver divulgato la notizia sul web. Non paghi di tutto ciò, i potenti mezzi della propaganda democratica del Comune di Trieste ebbero anche l’accortezza di inserire nel comunicato stampa i link agli account di TriesteSocial . Passa qualche mese, durante i quali sfogliando i post di TriesteSocial si nota una “impercettibile” propensione a diffondere solo notizie positive sulla nostra città e sull’operato dell’amministrazione, e a febbraio 2014 spuntano – casualmente- alcune determinazioni di affidamento di incarico diretto a Rosy Russo, la creatrice ed amministratrice di TriesteSocial, per un totale di quasi 1000 euro di soldi pubblici . Senza addentrarci, per ora, sulla questione delle curiose coincidenze ci permettiamo di porre una sola domanda: come mai il comune di Trieste affida a Rosy Russo l’incarico di formare alcuni dipendenti sull’utilizzo dei social network invece di utilizzare a tale scopo le professionalità di TCD ( società a partecipazione pubblica che si occupa proprio del web). E se a qualcuno fischiano le orecchie, nessuna fretta: fino a lunedì #NonStiaSereno…. Se son Rosy, fioriranno.

scopri chi è Rosy Russo nel nostro prossimo articolo !!!! (link)

Spunta un documento scottante sul consulente per la Ferriera. Ed è subito guerra nucleare tra PD e 5 Stelle Trieste

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La polemica, anzi la bufera sta montando solo sulla rete. Facebook in primis. Diciamo pure che volano stracci a Trieste fra i simpatici Grillini e il Pd, o meglio un consigliere comunale dei democratici (medico) che non in punta di bisturi, ma di diritto, cerca di replicare alle questioni abbastanza serie mosse dai 5 Stelle giuliani. Oggetto: il consulente esterno del Comune di Trieste per la Ferriera (cognato del Senatore del Pd Francesco Russo,) dopo aver prestato la sua opera per il Municipio a seimila lordi al mese (lamentandosi pure sul Piccolo che in fondo in fondo non erano poi tanti soldi), è passato armi e bagagli a lavorare per la società che dovrebbe rilevare la stessa Ferriera. Il tutto in tempi e modi talmente rapidi da indurre i 5 Stelle, con il consigliere Continua a leggere

Consulgate a Trieste: il consulente “Kazako” per le biciclette ad insaputa dell’Assessore. Ecco l’audio in esclusiva!

consulgate bikesharing

Un file audio che giunge alla redazione del Bollettino, un consulente esterno “fantasma” che dovrebbe venir pagato per occuparsi di biciclette (bikesharing), una dichiarazione apparsa sul web e subito catturata…. sembra la trama de “i tre giorni del Condor” invece stiamo facendo riferimento a quanto accaduto nei giorni scorsi a Trieste sul discusso caso del consulente al bike-sharing.
Merita ascoltarlo quindi il sonoro, o meglio la registrazione esclusiva della seduta di Commissione del Consiglio Comunale di Trieste nella quale l’assessore Elena Marchigiani, interrogata dal consigliere Paolo Rovis, ha dichiarato che verrà indetto un bando di gara per l’individuazione di un consulente per il bike-sharing. Ora, tutto bene più o meno, nel senso che in tempi di magra come quelli attuali forse ci sarebbero altre priorità, ma il punto è un altro, perché il signor Sindaco Cosolini, sulla sua pagina fb istituzionale ha affermato che il consulente c’è già e sta operando al meglio, con buona pace di tutti: “assessoressa” disinformata a parte. Ora di solito la verità sta nel mezzo… e il mezzo qua pare essere opaco, perché delle due l’una: o l’assessore in stile kazaki non viene informato su quello che accade nei suoi uffici, oppure il Sindaco non è adeguatamente edotto degli atti amministrativi e, alla stregua dell’amico immaginario, è convinto che esista un consulente fantasma.
Buon ascolto !!

Trieste. Arriva il consulente esterno per le biciclette per “soli” 90 mila euro di soldi pubblici. Spending Review ?

consulente biciclette

L’amministrazione di centro sinistra che governa Trieste ha serie difficoltà ad individuare alcune “specifiche” ed “essenziali” professionalità tra i dipendenti del Comune e per questo motivo, alla faccia della spending review, tenta in ogni occasione di ricorrere a costose consulenze ed incarichi esterni.
Dopo il tentativo di instituire la figura del Consulente esterno per Facebook da 24 mila euro, iniziativa abortita in seguito alle proteste del PDL (all’opposizione in Comune di Trieste) ed in seguito al rilievo dato alla questione anche da alcuni media nazionali, dopo il successivo tentativo di conferire altri 24mila euro di soldi pubblici per una consulenza esterna sulle aiuole, anche questa eliminata grazie all’opposizione, ecco che arriva il Consulente Esterno per le Biciclette da 90 mila euro in tre anni. Riusciranno questa volta a portare a termine l’operazione ?
Forse no, perché anche questo incarico non è passato proprio inosservato… scopri perché cliccando qui (p.rovis blog) !

la sottile linea rossa che lega il nuovo assessore regionale fvg Santoro agli “architetti” del Comune di Trieste.

amici marchigiani santoro cigalotto

La gestione regionale dell’urbanistica e delle pianificazione tende ad assomigliare ad un circuito, ad una ragnatela di relazioni professionali e personali che scomodano il concetto di lobby. Il filo rosso è evidente e trova il suo legame più autorevole con il nome del nuovo assessore regionale in materia: Maria Grazia Santoro. Già delegata alla materia dal sindaco Honsell a Udine, la Santoro ha condiviso comuni esperienze alla IUAV di Venezia con l’assessore all’urbanistica di Trieste, Elena Marchigiani. Ma la cosa non finisce qua, perché Continua a leggere

Happy family. Russo, segretario del Pd, cognato a sua insaputa del nuovo consulente del Comune di Trieste per la Ferriera.

happy family

«La figura individuata insieme a tutte le forze politiche della maggioranza (particolare poi negato dagli altri partiti del centrosinistra, ndr) non ha e non avrà nessun compito legato alle tematiche ambientali ma è stata scelta, anche dopo avere verificato il gradimento di numerose realtà economiche, sociali e sindacali, in quanto considerata la più qualificata per portare a Trieste quegli investimenti imprenditoriali che la città non ha saputo attrarre negli ultimi decenni».
Queste le accorate parole del segretario del Pd triestino Francesco Russo (e futuro senatore della Repubblica) di qualche giorno fa a sostegno della scelta dell’amministrazione comunale – retta dal Partito democratico – di aver sottoscritto un contratto di consulenza con l’ex direttore della Ferriera Francesco Rosato. (quasi 48 mila euro di consulenza per sei mesi).  Piccolo dettaglio, Continua a leggere

Man and woman of the Year. The winner is: Nonno Miracco and Lady Pellaschiar.

man and woman of the year 2012

Come da buona consuetudine che contraddistingue le testate internazionali a noi più prossime, anche il Bollettino in questo giorno di San Silvestro vuole porre il suo sigillo individuando le due personalità che a giudizio della nostra perfida redazione si sono meglio contraddistinte nel corso del 2012. In ossequio ad una opportuna visione di parità dei generi, abbiamo inteso conferire il prestigioso riconoscimento ad un uomo ed una donna. Nella fattispecie a due personalità sulle quali merita porre attenzione per le qualità da loro dimostrate durante l’anno che va a concludersi.
pellaschiar01E della serie “prima le signore” iniziamo dunque dall’assessore comunale di Trieste Elena Pellaschiar, sulla cui nomina spesso Il Piccolo ha richiamato un eventuale accordo fra Cosolini e Franco Bandelli. Ma lei meriterebbe il primo premio solo per averci garantito una marea di contatti grazie alla sua performance nell’intervista riportata nella nostra video rubrica Mai Dire Giunta (vedi colonna a destra). La dizione non proprio da Accademia d’arte drammatica ed una serie di enunciazioni retoriche al limite del “sono contento di essere arrivato primo” la pongono come ragguardevole esempio di comicità involontaria prestata alla politica. Ci sono poi le cazzate combinate in corso d’opera. A tal riguardo, pietoso velo sulla delibera che attribuiva i contributi all’associazione che aveva curiosamente sede nel negozio del nostro assessore (corte dei conti e procura). A parte ciò infatti, ci sono una serie di perle che merita ricordare. Prima: la soppressione del presepe vivente, alias cammello, pecore, lama e vitellini che tanto aveva allietato i bambini negli anni passati. Seconda: la discarica a cielo aperto a cui è stato ridotto Viale XX Settembre dopo la fiera di San Nicolò, a tal proposito l’assessore si è giustificata dicendo che erano “stati abituati troppo bene”, ignorando che se fosse accaduto qualcosa di vagamente simile a chi c’era prima sarebbero state chieste le dimissioni con relativa crocifissione mediatica sul giornale. Infine (terminiamo qua la lista solamente per motivi di spazio) il botto di fine anno: è stata costretta a mettere la faccia su una festa in piazza Made in Friuli, criticata al limite dell’insulto dai musicisti triestini per una scelta che – a detta loro – grida vendetta al cielo: Finley, Selene e Dj Mitch (la festa degli sconosciuti). Alla luce di tutto noi coltiviamo una speranza, che se si realizzasse ci garantirebbe dodici mesi ancora più fecondi di spunti aventi per soggetto il nostro assessore: l’attribuzione alla Pellaschiar della delega, ancora in capo a Cosolini, della cultura. Si tratterebbe fuor di dubbio del salto di qualità più volte richiesto, anche da sinistra, al Signor Sindaco.
miraccoUomo dell’anno 2012 è invece Nonno Miracco, consulente alla Cultura del Comune. Non molti triestini lo conoscono, ma lui conosce bene i triestini, o almeno i soldi delle loro tasse, visto che se ne incamera una parte. Nonno Miracco (72 primavere) si becca 36mila all’anno e nessuno ancora ha potuto toccare con mano in concreto il risultato del suo duro lavoro. Anzi a dire il vero, intervistato dalla stampa locale, ha rilasciato prima una dichiarazione in cui elegantemente buttava guano sulla giunta precedente, poi domenica ci ha regalato (a dire il vero non proprio vista la sua retribuzione) questi preziosi pensieri, senza i quali – è bene dirlo – la città non avrebbe fondamenta per il suo rilancio: “La cultura si fa anche lavorando (?) in un’ottica sistemica al recupero delle strutture che costituiscono il tessuto cittadino”. Vere perle di saggezza, anche se di “sistemico” fino adesso c’è stato il suo ennesimo salto della quaglia, politicamente parlando. Da portavoce e fedelissimo dell’ex presidente Pdl del Veneto Galan, dopo esser stato per anni collaboratore dell’Unita e del Manifesto, a nuovo adepto dell’Agenda Monti. L’assessore al bilancio l’avvocato Consoli, con il pragmatismo che gli impone il suo ruolo, interrogato in un consiglio rionale si è lasciato scappare il poco lusinghiero termine di Dead Man Walking per il nostro Nonno Miracco, il che la dice lunga sull’idea che il titolare della competenza sulle finanze ha dell’operato dell’anziano consulente che, conti alla mano, va a prendere quasi la stessa paga degli assessori. Più che walking, quindi, meglio sarebbe receiving… money.
Felice anno nuovo !

Miracco: da servitore del doge Galan a consulente esterno 72enne di un Comune di Sinistra (Trieste), ora salta sul carro di Monti.

MIRACCO CON MONTI

D’altronde l’aveva detto Montezemolo che per la lista Monti ci vuole gente giovane e nuova alla politica. Un profilo al quale nonno Miracco – consulente alla Cultura pagato dai triestini 36mila all’anno – risponde in pieno. Giovane infatti, se paragonato alla mummia Oetzì del 3000 a.c., può ben dire di esserlo all’età di 72 anni. Per non parlare poi della sua provenienza professionale e dottrinale estranea alla politica, a parte l’essere stato collaboratore dell’Unità e del Manifesto ai tempi del Pci, a parte l’aver prestato servizio nelle amministrazioni pubbliche, a parte l’essere stato portavoce dell’ex presidente del Veneto Galan fedelissimo a Berlusconi, a parte aver seguito lo stesso Galan all’assessorato all’agricoltura sempre come portavoce, tanto che proprio la sua voce è apparsa generando qualche imbarazzo nelle intercettazioni relative ad Continua a leggere

Consulenze esterne del Comune di Trieste: un altro “trentin”per Menghin. Totale 60mila euro!

REAGALO DI NATALE PER MENGHIN

Un altro annetto di collaborazione esterna con il Comune di Trieste, pagata dai contribuenti, per il già noto alle cronache Walter Menghin. Oddio, dopo quasi un anno qualcuno magari, visto che non stiamo parlando di Belèn o di qualche premio nobel per la fisica, questo nome se l’è già dimenticato. Ma non noi, e soprattutto non le alte sfere dell’assessorato all’urbanistica che hanno reputato opportuno allungargli il contratto per altri dodici mesi. Il succitato giovane Walter era stato rimbalzato alla ribalta delle Continua a leggere