Archivi del mese: maggio 2012

Senza pudore: da Consigliere di amministrazione a neoassunto nello stesso ente. Percorso netto in salsa padana.

Cercate un lavoro, magari siete laureati e non sapete dove sbattere la testa? Beh, una soluzione a portata di mano ci sarebbe. Prendete nota: per prima cosa vi fate nominare nel Cda di un ente controllato al 90 per cento da un soggetto pubblico, poi votate assieme agli altri componenti del Consiglio di amministrazione l’indizione di un bando per l’assunzione di una persona (35mila Euro all’anno); subito dopo aver votato, vi dimettete dal Cda e correte a depositare il vostro curriculum per partecipare al concorso di cui sopra ed essere esaminati da una commissione individuata dal presidente dello stesso Cda di cui fino a qualche attimo prima facevate parte. Non avete capito bene qualche passaggio? Vi è sfuggito qualcosa? Non temete, c’è un maestro che potrebbe spiegarvelo bene: si chiama Andrea Berretta ed è stato assunto Continua a leggere

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La Provincia di Trieste abbandona nel degrado il monumento all’esodo: la dignità degli esuli sommersa dalle erbacce….. e il RICORDO diventa un’ OFFESA.

QUANDO IL RICORDO DIVENTA UN’ OFFESA:

Il Sindaco Cosolini l’aveva definita inutile (la Provincia di Ts), trovandoci d’accordo. Ma più passa il tempo e più, oltre alla sua sostanziale inutilità, si associa anche un’incapacità di gestire le poche e semplici cose che fanno capo a questo microbico ente. Pensiamo ad esempio al taglio dell’erba, un’operazione che non dovrebbe presentare particolari complessità e che invece per l’inutile Provincia Triestina diventa impossibile. Basta guardare alle condizioni in cui viene lasciato il monumento dedicato all’esodo istriano e dalmato sito in quel di Rabuiese e ridotto Continua a leggere

Vai Rosenwirth, il Bollettino di Trieste è con te !!

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Augurargli buon viaggio è riduttivo, perché il percorso che attende il triestino Pietro Rosenwirth ha un significato di testimonianza e di partecipazione che tocca il tasto dell’integrazione dei disabili e dei problemi che quotidianamente sono chiamati a superare, anche a causa di chi mette nella loro vita ulteriori ostacoli. Lo attendono 10mila chilometri a bordo del suo scooter-trike e come nel film Forrest Gump si ritroverà da solo sulle strade d’Europa, dove siamo certi richiamerà quell’attenzione e quell’interesse necessari alla causa. Per chi vuole seguire Pietro in questa avventura, basta collegarsi al sito per rimanere costantemente aggiornati grazie ad un apposito dispositivo Gps. Vai Pietro il Bollettino è con te.
LINK : www.handytrike.eu

(articolo di Tom BHYN – redazione bollettino ts)


Sconfitte orfane: a 48 ore dalla retrocessione dell’Unione non pervenuti assessore allo sport e Sindaco

Si sa che le sconfitte sono sempre orfane. Non stupisce quindi più di tanto l’assenza dei vertici del Comune in occasione dell’ultima partita della Triestina, quella che ne ha sancito l’ennesima retrocessione. Quello che stupisce, invece, è che, a 48 ore dall’accaduto, nessuno si sia peritato di cercare un’impressione, un parere, un commento da parte di chi rappresenta la città e amministra (?) lo sport cittadino. Ora, nel caso della Provincia, comprendiamo bene che l’inutilità dell’ente sia tale da giustificarne l’assenza anche sul tema della retrocessione della Triestina. Ma Sindaco, o in sua vece l’assessore allo sport, in qualsiasi centro Continua a leggere

Giallo sulla centrale a biomasse a di Opicina: il sindaco scopre sul giornale quello che il suo assessore sapeva da mesi….


Il silenzio dell’Assessore … nei confronti del Sindaco

Una centrale termoelettrica a biomasse non ha proprio l’impatto ambientale di una fabbrica di tappi da sughero, eppure attorno a questo nuovo insediamento industriale in quel di Opicina aleggia come un velo di impalpabile mistero. Diciamo che le reazioni del Comune non sono proprio da manuale del bravo amministratore: il Sindaco dice di aver scoperto la cosa dal giornale, mentre l’ assessore Marchigiani (vedi immagine) dichiara sul Piccolo di aver incontrato già a gennaio i rappresentati della società che intenderebbe avviare i lavori. Il tutto, evidentemente, senza dire niente al Primo cittadino, ovvero non tenendolo al corrente di un progetto strategico per lo sviluppo del territorio, come incontrovertibilmente può essere definita una nuova centrale a biomasse. Problemi di comunicazione (o di memoria) a parte, manca fino adesso all’appello l’allegra macchina da guerra delle associazioni ambientaliste, sempre pronte impedire che si muova paglia, specialmente sul Carso. Il loro silenzio, pur in presenza di un progetto invasivo, rende ancora più surreale il quadro di una città ormai anestetizzata da convegni, tavoli e riunioni, e sempre più in preda all’allarmante sensazione di non avere certezze sul proprio futuro. O meglio, che per conoscerlo deve aspettare che il Sindaco legga il giornale.

PS. CURIOSITA’ : avete mai provato ad ingrandire al massimo la falena riprodotta sulla locandina del noto film il Silenzio degli Innocenti ??
Beh, è chiaro che sul dorso dell’insetto ci sia un teschio, ma ingrandendo ancora …..
…….si vedono sette corpi di donne nude ! 
(e non siamo stati noi del bollettino a farlo, è proprio così sulla locandina originale)

Parcheggi zona Urban (Trieste): prezzi alle stelle e il Comune suggerisce il Park di via Locchi a un km di distanza.

E’ un po’ una situazione da uccello Padùlo quella in cui rischiano di trovarsi coloro i quali hanno acquistato un appartamento in zona Urban, nel senso che, obbligati per contratto a prendere anche un posto macchina (legge Tognoli), si sono visti col tempo i prezzi del Park San Giusto lievitati da 23mila a 43mila Euri !!
Situazione fastidiosa, che si è cercato di ricomporre nel corso di un recente incontro fra i vertici dell’amministrazione comunale e i diretti interessati. Presente all’appuntamento, l’assessore Elena Marchigiani, la quale ha trovato subito la soluzione del problema: troppo caro il Park San Giusto? E che vadano in quello di via Locchi (a mille metri in linea d’aria e quindi ok per la legge, ma distante più Continua a leggere

L’arte di governare. Come risolvere i problemi ? Fare convegni e scaricare sugli altri.

come sta Trieste ??

Bisogna imparare da loro, perché sono bravi. La politica non è una cosa per dilettanti. Punto primo: quando si governa e non si riescono a risolvere i problemi è essenziale fare fumo: parole, tante parole che facciano partecipazione. Quindi un bel convegno (tanto, paga Nando), dove tutti dicono cose che si sanno da sempre, ma che messe tutte insieme fanno una certa impressione. Un titolo tipo “Come sta Trieste?”, dove vengono fuori novità pazzesche, tipo che siamo una città di anziani e che si muore di più di tumore (non è che le due cose siano correlate?). Ah sì poi c’è addirittura un sito Continua a leggere

L’altra verità. Il rigassificatore rilancerebbe economicamente il territorio: aumento del Pil, ricadute fiscali e lavoro.

Rigassificatore: 257 occupati per la costruzione, 400 per l’impianto Impatto fiscale del cantiere: 143 milioni di euro, di cui 25 per il territorio. Questi sono i numeri dello studio di Nomisma (società vicina a Prodi) messi in evidenza oggi da un articolo del Piccolo. Numeri che  delineano un indotto e un effetto diretto di rilancio per l’economia cittadina, ridotta attualmente alla canna del gas. Certo, ci sarebbero alcuni problemini come quelli del cloro versato Continua a leggere

Time is not on my side: immagini choc dei gruppi anni ’80. Al top i Righeira con la panza.

Righeira

Il tempo non perdona, e se qualcuno nel mondo dello spettacolo trova parziale sollievo dal proprio degrado attraverso la chirurgia o la chimica, altri invece pagano dazio: un servizio fotografico di confronto fra passato e presente che riguarda alcuni gruppi degli anni ’80 mette in risalto la vigliaccaggine delle lancette che girano e demoliscono dei miti. Miti che magari qualche eccesso, fatto di troppe notti insonni e di Continua a leggere

La Trieste che cambia. Turismo e cultura ad una svolta: nuovo campeggio “Al teatro”.

La chimica giusta per lo sviluppo di Trieste? Turismo e cultura, questo è il mix perfetto per la città di Svevo e di Saba, estremo lembo d’Italia ai confini della Mitteleuropa. E la svolta sembra segnata da questo innovativo servizio di campeggio offerto ai visitatori, proprio in prossimità della stazione dei treni, a due passi dell’entrata  della sala Tripcovich. Il camping, spartano ma basato sui concetti innovativi della domotica, è inserito in una zona verde e ben fornita sul versante del trasporto pubblico. Insomma, grazie al nuovo campeggio,  la competizione con la Slovenia in tema alberghiero appare avviata ad una vera svolta, anche perché sarà difficile trovare oltre confine una possibilità d Continua a leggere